Advertisements
CONTROCORRENTE. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 8. Breaking News

Clinton contro Trump (1) – Gli highlights su ispirazione, democrazia, le frecciate. La vittoria? Della Clinton.

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

clintontrumpL’ispirazione – La Clinton che arriva sul luogo del dibattito in macchina col marito ma scende per ultima completamente vestita di rosso. Però aspettano lei non lui.

La democrazia – La raccomandazione al pubblico di non applaudire, di non fischiare, di stare in completo silenzio. La serata organizzata da una associazione non-profit indipendente (mica come la Rai!).

Hillary Clinton su Donald Trump (dopo che costui si è prodotto in un’altra delle sue logorroiche dissertazioni tese ad ottenere l’applauso, anche se vietato) – I think you have seen here another example of bait and switch… (Ecco, avete appena sentito un’altra delle sue tirate tese ad ingannare).

Donald Trump su Hillary Clinton (dopo che lei si è lanciata in un suo sermone in politichese) – See? All talk, no action, sounds  good, does not work…. She has  got experience but it is bad experience…  (Visto? La tipica politicante: parole, parole, niente fatti, suona bene, non funziona….. Lei ha esperienza in politica ma una cattiva esperienza…).

La vittoria? Della Clinton che ha un’arte oratoria importante, che sa contenersi nei tempi, mantiene sempre un tono alto, non sta sulla difensiva ma fa il leader, non perde mai il controllo, non si confonde, ha un senso dell’umorismo raffinato e lo usa come un’arma affilata, non si fa nemici all’estero (Putin escluso), affronta i problemi nel merito e in maniera più attraente per l’elettore medio, non lo spaventa. Poi quando affonda fa male come quando rinfaccia a Trump di non avere pagato le tasse, i fornitori, nonché la sua vena razzista, la sua passata denuncia per discriminazione razziale, la sua discriminazione contro le donne, la sua richiesta a Putin di hackerare l’America, l’atteggiamento irresponsabile sul proliferare delle armi nucleare. E poi conclude: Donald is blaming me because I have prepared for this debate. But, do you know on what else I have prepared? I’ve prepared to be President and that is what I will be! (Donald mi fa colpa dell’essermi preparata per questo dibattito, ma sapete su cos’altro mi sono preparata? Mi sono preparata per essere Presidente e questo è ciò che sarò).

Rina Brundu Reporting

Advertisements
L’ultimo articolo pubblicato…

Ergo

  È stato un periodo intensissimo che non è finito mai da gennaio a oggi, e la stanchezza, soprattutto mentale, si fa sentire, anche se nel mio caso comincio a pensare [...]