Advertisements
PAIN IS TEMPORARY PRIDE IS FOREVER. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 9. Breaking News

Rina Brundu

Sono una scrittrice e un editore. Mi occupo di scrittura, in tutte le sue forme, da circa trenta anni. Negli ultimi anni mi sto dedicando soprattutto alla critica (una passione sin dai tempi dell’università) e alla saggistica. Mi interesso e mi interesserò sempre più di filosofia. Il mio ultimo libro è titolato QUANTUM LEAP – ESSERE E TEMPO DI MARTIN HEIDEGGER, CRITICA E RIPENSAMENTO (2018).

In questo anno straordinario per me,  segnalo solo un ultimo lavoro dedicato a Don Pietro Vinante, il mitico sacerdote ogliastrino che eresse la croce sul Gennargentu, nonché il mio più grande maestro di vita. Cliccando sulla cover arriverete alla pagina editoriale, i libro uscirà a giorni.

Vi ricordo che se non trovate più le decennali pagine wikipediche è a causa della diffamazione subita in quel luogo. Non intendo ricostruirle (mi scuso per questo con chi se ne occupò a suo tempo, anche dell’inserimento delle foto), ma prometto che risponderò a quella ditta nel breve come risponde un autore.

RB – Ottobre 2018 (possibile foto per il loculo)

Questa pagina verrà nel tempo ristrutturata e conterrà tante altre informazioni, incluse pubblicazioni all’estero, per ora abbiate pazienza e visionatela così, in modalità confusa… Inserisco qui di seguito solo la meravigliosa vignetta che mi ha dedicato di recente il vignettista Marco Vukic: la trovo infatti bellissima! Invece, per il mio epitaffio clicca qui.


Rina Brundu (nata nel 1968) è una scrittrice, autrice, blogger, imprenditrice nata in Sardegna che vive in Irlanda da oltre venti anni. Laureata in lingue e letterature moderne ha pubblicato le sue prime short-stories in alcune riviste sarde e ha perseguito poi una carriera tecnica, manageriale e imprenditoriale, lavorando nelle grandi multinazionali che dalla fine degli anni 90 hanno colonizzato l’Isola Smeralda. Contestualmente ha continuato a scrivere, a interessarsi di giornalismo online, di critica letteraria e analisi testuale; nel 2005 ha curato “Isole. Isole, Scritture Letterarie, Momenti d’Ogliastra” (Grafica del Parteolla), una delle prime antologie dedicate alle zone interne della Sardegna.

“Tana di volpe”,  le venti regole per scrivere un giallo e il Premio Letterario L’indizio Nascosto.

Tana di volpe (Dario Flaccovio Editore, 2003), un giallo classico ambientato in Sardegna, che ha per protagonista il detective Don Osvaldo Da Silva, è stato inserito dall’esperta di gialli Giuseppina La Ciura, tra i cento libri gialli italiani da leggere ed è stato recensito su Europolar, il sito del giallo europeo.

La novella Sirbone che ha ancora il detective Don Osvaldo come protagonista ha vinto il Premio Letterario Avant Garden.

Le sue Venti regole per scrivere un giallo (un rifacimento delle regole scritte negli anni ’20 da S. S. Van Dine nell’epoca d’oro de giallo classico), tradotte in inglese, spagnolo, russo, sono state pubblicate, nella loro versione inglese, nella fanzine cult cartacea CADS (Twenty rules for writing detective stories by Rina Brundu, CADS 54, UK), e successivamente in Rete, in molti siti dedicati nazionali e internazionali.

Tra il 2007 e il 2010, Rina Brundu ha organizzato il Premio Letterario “L’Indizio Nascosto” dedicato al giallo classico, nella cui giuria erano presenti esperti e scrittori del genere, e a cui hanno partecipato oltre cento autori.

La passione per il giornalismo

L’autrice si è sempre occupata di giornalismo e ha creato il termine “giornalismo online” alla fine degli anni ’90. Suoi articoli e articoli che la riguardano sono apparsi su:

L’Unione Sarda

La Nuova Sardegna

Diario – Rivista edita da Enrico De Aglio

Il Foglio online

La rivista universaria edita dalla Cuec – Cagliari

Su numerose altre riviste sia cartacee che digitali e su tantissimi siti.

Tra le sue tante intervista si ricorda l’intervista a Theresa Krug di Al Jazeera dopo la morte dell’atleta somala Samia Yusuf Omar. Questa intervista è stata linkata anche dal giornale spagnolo El Pais.

Massimo Pittau e Rina Brundu – Settembre 2015

L’impegno editoriale e il sodalizio con Massimo Pittau

Dopo una prima avventura editoriale in Italia, caratterizzata soprattutto dalla promozione delle attività di diversi giovani scrittori, l’autrice ha continuato l’impegno editoriale in Irlanda. Dal 2013 ha creato un sodalizio professionale e umano con il linguista e glottologo Massimo Pittau, del quale ha pubblicato l’opera omnia. Ipazia Books si occupa prevalentemente di saggistica e di testi universitari.

Dal 2016 Ipazia Books è l’editore della Rivista Filosofica Multilingue “La barba di Diogene”.

Filosofia e critica

Image5Da qualche anno l’autrice ha ripreso a interessarsi di critica testuale, materia già studiata e amata all’università, e si interessa di filosofia.

L’attività di blogger e di denuncia politica. Il caso diffamatorio su Wikipedia.

Dopo la pubblicazione del testo “Diario dai giorni del golpe bianco”, un testo di forte critica al regime instaurato in Italia dal Premier Matteo Renzi negli anni 2014-2016, le due pagine wikipediche decennali su Wikipedia sono state cancellate con un commento diffamatorio. L’autrice ha optato, anche allo scopo di salvaguardare la sua libertà intellettuale, per la non ricostruzione e per la creazione di un Osservatorio contro la diffamazione online. Per contatti su questa iniziativa scrivere a info@ipaziabooks.com, e leggere gli articoli linkati qui sotto.

Per il caso diffamatorio su Wikipedia clicca sull’immagine

Convegni, interviste, premi letterari, i salotti letterari

Il 26 giugno 2010 Rina Brundu ha coordinato uno dei convegno dedicati a Fabrizio De André in occasione della pubblicazione del testo del giornalista Alfredo Franchini “Io e Fabrizio”, convegno a cui è intervenuto Franco Siddi (FNSI).

Agli inizi degli anni duemila ha organizzato due premi letterari e dal 2004 ha animato diversi salotti letterari che sono vissuti della partecipazione di centinaia di autori italiani e stranieri.

Terza Pagina World (2004 – 2010)  – Multilingual Literary Site

Rosebud – Critica,  Scrittura, Giornalismo Online (2011 – 2016)  – Multilingual Literary Blog

ROSEBUD – Arts, Critique, Journalism (from 2016 onwards) – Multilingual Magazine

Rina Brundu ha curato l’introduzione al testo “Carte di Sardinia” del poeta sudamericano Gabriel Impaglione e ha recensito decine di libri.

Libri

    • Tana di Volpe (in Italian), Palermo, D. Flaccovio, 2003. ISBN 88-7758-485-8
    • Isole, Scritture Letterarie, Momenti d’Ogliastra (in Italian), Cagliari, Grafica del Parteolla, 2006. ISBN 88-88246-97-5
    • La Torre del Nuraghe (in Italian), Ogliastra, Terza Pagina Edizioni, 2011. ISBN 88-903439-8-8
    • Twenty rules for writing detective stories, CADS 54, UK
    • Spoon River d’Ogliastra, Ipazia Books, 2017, ISBN 978-0995783331
    • Filosofia dell’anima – ELIA, Dublin, Ipazia Books, 2017, ISBN 978-0995783317
    • POESIE 2007 – 2016, Ipazia Books, 2017, ISBN 978-0995783324
  • Diario dai giorni del golpe bianco, Ipazia Books, 2017, Dublin, ISBN 978-0-9957833-4-8
  • QUEEN MARY E LA DITTA. Fenomenologia di Maria De Filippi, Ipazia Books, 2018, ISBN 978-0995783362
  • SULLA NATURA DEL MALE. Una confutazione del saggio “Eichmann in Jerusalem: A Report on the Banality of Evil di Hannah Arendt” e altre considerazioni, Ipazia Books, 2018, ISBN 978-0-9957833-7-9
  • SIDHE. L’isola dei morti, Ipazia Books, 2018, ISBN 978-0-9957833-8-6
  • Quantum Leap. Essere e tempo di Martin Heidegger. Crtica e ripensamento, Ipazia Books, Dublin, 2018, ISBN 978-0-9957833-9-3

Riferimenti esterni

Cronologia della narrativa sarda contemporanea (Centro Studi Filologici Sardi)

Europolar – Sito del giallo Europeo

Veinte reglas para escribir una historia de detectives (Spanish version)

Twenty rules for writing a detective novel by Rina Brundu (English version)

Source: http://www.twbooks.co.uk/crimescene/20ruleswritingdetectivenovel.htm

Veinte reglas para escribir una historia de detectives (Spanish version)

Source:http://www.monografias.com/trabajos65/reglas-historia-detectives/reglas-historia-detectives.shtml

Vint regles per escriure una història de detectius  (Catalan version)

Source:http://www.e-scriptorium.eu/cat/index.php?option=com_content&task=view&id=354&Itemid=46

Двадцать правил для пишущих детективы (cirillico)

AMAZON PAGE (USA)

AMAZON PAGE (UK AND IRELAND)

RINA BRUNDU CRITIQUE

IPAZIA BOOKS

Old author page on www.rinabrundu.com

Un commento dell’autrice

Onestamente non mi sarebbe possibile riportare tutto ciò di cui mi sono occupata in ambito scritturale in venti anni, non lo ricorderei neppure, senza dimenticare che agli inizi tutte le attività venivano gestite su cartaceo e non online. Inoltre, non ho mai pubblicato in Rete il mio CV professionale e mai parlato di questa altra parte importantissima della mia vita, cosa che però spero di fare in futuro in un libro dedicato al mondo dell’azienda e alle sue dinamiche. Ho tantissimi interessi che spaziano dalla filosofia alla fisica quantistica, ma in generale posso dire che io non mi sono mai occupata di scrittura perché lo abbia desiderato, quanto piuttosto perché è stato un impulso che ho sentito dentro di me fin dalla più tenera età e mi ha modellato la vita, nel bene e nel male. La scrittura di tipo kafkiano, come la chiamo io, non è scrittura patinata né da copertina trendy, non ti porta alcun guadagno, ma è una sorta di malattia che ti consuma dentro e poi ti distrugge. Da questo punto di vista  però ogni attacco, anche spregevole, come quello wikipedico per ragioni politiche, è per me una cicatrice che è medaglia d’oro sul mio petto, perché ho sempre rifiutato di omologarmi, ho rifiutato le protezioni dei padrini o pseudo-tali, ho rifiutato di usare nick allo scopo di nascondere le mie opinioni, e ho sempre seguito solo e soltanto la dirittura dell’onestà insegnatami da mio padre che è una parte della mia anima. Se dovessi morire domani di me vorrei solo che si dicesse che io non sono mai stata definita né dalle lodi interessate o dagli encomi altrui, men che meno da una pagina wikipedica o da un editore di nome, io sono stata io e conoscendola tutta come nessun altro posso senz’altro dire che anche la mia è stata una vita esemplare. Come direbbe Sheldon Cooper ho fatto ciò che ho potuto, a mio modo però.

About the author

Rina Brundu (born 1968) is an author, writer, blogger who lives in Ireland. A graduate in modern literature and languages, she has pursued a technical, managerial and entrepreneurial career and has continued with her interest in literary criticism, textual analysis, and journalism. She started writing short stories while at university. Her first book, a classic detective story, was included in the list of 100 Italian detective stories to read.

Her Twenty rules for writing detective stories (CADS 54, UK) has been published by numerous newspapers and sites and translated into several languages. Her articles and essays have been published in many magazines. As publisher, she has coordinated conventions, organized literary awards, published several new authors, philosophical works and sylloges of poems.

Since 2013 she has republished the opera omnia of the linguist and glottologist Massimo Pittau with whom she has long established a working and human partnership. Over the last few years, she has been committed to the political front mainly through strong blogging activities.

Following a defamation case on Wikipedia the author requested that her Italian Wikipedia page would be deleted and wrote “A Letter to Jimmy Wales” (full edition out in 2018), a satirical pamphlet (in English only). Details of this case can be found here (in Italian)

Books

    • Tana di Volpe (in Italian), Palermo, D. Flaccovio, 2003. ISBN 88-7758-485-8
    • Isole, Scritture Letterarie, Momenti d’Ogliastra (in Italian), Cagliari, Grafica del Parteolla, 2006. ISBN 88-88246-97-5
    • La Torre del Nuraghe (in Italian), Ogliastra, Terza Pagina Edizioni, 2011. ISBN 88-903439-8-8
    • Twenty rules for writing detective stories, CADS 54, UK.
    • Aforismario, Dublin, Ipazia Books, 2016, ASIN: B01LXEUFD5 (E-book)
    • Spoon River d’Ogliastra, Ipazia Books, 2017, ISBN 978-0995783331
    • Filosofia dell’anima – ELIA, Dublin, Ipazia Books, 2017, ISBN 978-0995783317
    • POESIE 2007 – 2016, Ipazia Books, 2017, ISBN 978-0995783324
  • Diario dai giorni del golpe bianco, Ipazia Books, 2017, Dublin, ISBN 978-0-9957833-4-8

Sites

Terza Pagina World (2004 – 2010)  – Multilingual Literary Site

Rosebud – Critica,  Scrittura, Giornalismo Online (2011 – 2016)  – Multilingual Literary Blog

ROSEBUD – Arts, Critique, Journalism (from 2016 onwards) – Multilingual Magazine (www.rinabrundu.com – current main site)

External References and main pages

Cronologia della narrativa sarda contemporanea

(Centro Studi Filologici Sardi)

Europolar – Sito del giallo Europeo

Veinte reglas para escribir una historia de detectives (Spanish version)

Twenty rules for writing a detective novel by Rina Brundu (English version)

Source: http://www.twbooks.co.uk/crimescene/20ruleswritingdetectivenovel.htm

Veinte reglas para escribir una historia de detectives (Spanish version)

Source:http://www.monografias.com/trabajos65/reglas-historia-detectives/reglas-historia-detectives.shtml

Vint regles per escriure una història de detectius  (Catalan version)

Source:http://www.e-scriptorium.eu/cat/index.php?option=com_content&task=view&id=354&Itemid=46

Двадцать правил для пишущих детективы (cirillico

AMAZON PAGE (USA)

AMAZON PAGE (UK AND IRELAND)

RINA BRUNDU CRITIQUE

IPAZIA BOOKS

Old author page on www.rinabrundu.com

(This English section will be updated soon)

Rina Brundu – Poesie – Per questa pagina clicca qui

 

Altre info qui sotto, tratte dalla vecchia pagina

 

mprb9mag2017ss

Massimo Pittau e Rina Brundu – Sassari, 9 maggio 2017

 

RB – 19 March 2017, The Blessington Lakes (Ireland)

rbRB 27 June 2015, Ardersier, Inverness, Scotland

mprb9sett2015Massimo Pittau e Rina Brundu, 9 settembre 2015

rb-cut-25-giugno-2016-colorRina Brundu, 25 giugno 2016, in Dublino. Al cinema per “Independence Day: Resurgence

OLD DATA RELATED TO THE PUBLICATION OF MY FIRST BOOKS “TANA DI VOLPE” (2003) AND ISOLE (2005)

Tana di Volpe, Dario Flaccovio Editore, 2003.

Tana di Volpe arrivò finalista al Premio Tedeschi della Mondadori

Recensioni a Tana di Volpe:

SARDEGNAELIBERTA.IT (luglio 2005)

“Il primo romanzo di Rina Brundu – sarda trasferitasi in Irlanda dove lavora nel settore informatico – è un giallo classico, alla Christie per intenderci, risolto secondo il criterio della deduzione scientifico-psicologica. I fatti narrati si svolgono durante l’ultima settimana di novembre del 2000 e il luogo deputato ad accogliere i numerosi personaggi è l’Hotel Tana di Volpe, albergo di lusso appena ultimato e completamente informatizzato che si trova nel territorio di Villarosa (paesino della Sardegna dell’interno inventato dalla Brundu), circondato dai boschi e sovrastato dai monti del Gennargentu. Per la sua posizione solitaria fa comodo a chi ha bisogno di una base nascosta, mentre per qualcun altro rappresenta una trappola mortale: ‘Anche l’ultima preda era entrata nella tana’. E infatti la vita tranquilla del borgo ogliastrino precipita nel vortice della paura a causa di due omicidi, uno dei quali avviene proprio all’interno del nuovo albergo, da dove partono le indagini dirette dal maresciallo Vinci, coadiuvato dall’amico Osvaldo (maestro in pensione, bibliotecario volontario, appassionato di enigmistica, esperto di informatica), e che devono far luce anche sulla scomparsa dell’ex parroco atteso inutilmente in albergo. La catena di omicidi si incrocia con un traffico di reperti archeologici appena rubati dal museo di Nuoro. Una nevicata straordinaria blocca tutti all’interno del Tana di Volpe che diventa un centro operativo delle forze dell’ordine. L’autrice tende una fitta rete di richiami interni e qualche tranello per il lettore che, fra misteri e delitti, può comunque gustare delle scenette esilaranti. La connotazione sarda emerge nell’uso della lingua (nella variante ogliastrina) in espressioni colloquiali e proverbiali, nella presenza delle peculiarità archeologiche, nel raffronto tra la vivibilità delle coste e delle montagne soprattutto per l’influsso di queste ultime nella psicologia dei sardi dell’interno. L’attenzione per la Sardegna più nascosta e soprattutto per la sua terra d’origine è sottolineata dalla Brundu anche nella postfazione: ‘L’Ogliastra di oggi è l’ultima frontiera dell’Italia, forse dell’Europa’ per la violenza, la disoccupazione, il disinteresse degli amministratori, ‘i signorotti nepotisti’, la necessità di emigrare”. Miriam Punzurudu

ROBERTOMISTRETTA.IT (agosto 2004)

“Ambientato in una Sardegna insolita, ammantata di neve ‘Tana di Volpe’ (dal nome dell’albergo dove si svolge la vicenda), è un classico giallo, à la Christie, che si dipana tra misteri, delitti e furti di reperti nuragici. La sua autrice, nome completo Rina Brundu Eustace, vive e lavora in Irlanda e questo è il suo libro d’esordio nella narrativa dove si era già fatta notare come finalista al Premio Tedeschi giallo inedito Mondadori. La struttura narrativa di ‘Tana di Volpe’, albergo dove alcuni ospiti si ritrovano a seguito di un appuntamento in realtà mai dato, è corposa, lo stile suggestivo e l’autrice mostra la sua abilità creativa e una vis narrativa sorprendente costruendo sapientemente tutti i passi e personaggi nella conferma di una sua idea di fondo perché tutto abbia un nesso e un collegamento. Protagonista ed investigatore che darà una mano risolutiva al maresciallo Vinci a venire a capo degli omicidi che insanguinano il ‘Tana di Volpe’, è don Osvaldo Da Silva, che troverà nei commenti dell’amata moglie Palmira, la chiave per penetrare il fosco mistero che affonda le sue radici in un dramma antico a riprova che si può vivere un’intera vita con l’ossessione della vendetta rimuginata e architettata dentro se stessi, e pur tuttavia vivere in pace apparente con la società e col mondo”. Roberto Mistretta

LA SICILIA (4 marzo 2004)

“La struttura è corposa, lo stile suggestivo e l’autrice mostra la sua abilità creativa e una vis narrativa sorprendente, costruendo sapientemente tutti i passi e i personaggi nella conferma di una sua idea di fondo perché tutto abbia un nesso e un collegamento”.

ISOLASARDA.COM (luglio 2003)

“L’autrice, nella postfazione – ma anche tra le righe del romanzo – dà voce ad una Sardegna dimenticata, afflitta dalla sordità dei suoi amministratori alle istanze della popolazione e martoriata da un crescendo di criminalità che non dà tregua e mortifica le speranze di crescita”.

LA REPUBBLICA – PALERMO (30 giugno 2003)

“…Tana di Volpe, romanzo d’esordio di Rina Brundu, un giallo d’atmosfera che sembra risentire della lezione di Dessì e di Marcello Fois nella descrizione dei paesaggi, nella presenza muta della natura…”

GAZZETTA DI MANTOVA (22 giugno 2003)

“Un whodunit classico, dal sapore inglese”.

STILOS (17 giugno 2003)

“Un giallo classico… che si dipana tra misteri, delitti e furti di reperti archeologici”.

ANSA (giugno 2003)

“Il cuore della narrazione si svolge all’interno di un albergo, isolato a causa di una nevicata imponente, in una Sardegna ben diversa da quella balneare e vacanziera dell‚immaginario collettivo. Ed è infatti all’entroterra, quello dell‚Ogliastra, e ai suoi problemi che l’autrice, nella postfazione, sottolinea di voler dare voce”.

AGI (giugno 2003)

“Quello di Rina Brundu, esperta di tecnologia informatica originaria del Nuorese e residente in Irlanda, è un classico giallo ‘a chiave’ con un’ambientazione insolita: una Sardegna montana e innevata in cui si susseguono delitti e furti d’opere d’arte”.

LA PROVINCIA PAVESE (2003)

“Il primo mistery sardo in salsa British… In questo secondo volume della collana Gialloteca c’è la passione per due mondi lontani e diversi: quello per la cultura e le tradizioni dell’entroterra sardo, dove il romanzo è ambientato, e anche quello per in cui l’autrice vive e lavora”.

______________

ISOLE – SCRITTURE LETTERARIE MOMENTI D’OGLIASTRA, EDIZIONI DEL PARTEOLLA, 2006.

Articoli dedicati ad ISOLE su LA NUOVA SARDEGNA, L’UNIONE SARDA, NAE Rivista universitaria, L’Ortobene di Nuoro.

_____________

LA TORRE DEL NURAGHE, TERZA PAGINA EDIZIONI, 2011.

__________________

Twenty rules for writing a detective novel by Rina Brundu (English version)

Source: http://www.twbooks.co.uk/crimescene/20ruleswritingdetectivenovel.htm

Veinte reglas para escribir una historia de detectives (Spanish version)

Source:http://www.monografias.com/trabajos65/reglas-historia-detectives/reglas-historia-detectives.shtml

Vint regles per escriure una història de detectius  (Catalan version)

Source:http://www.e-scriptorium.eu/cat/index.php?option=com_content&task=view&id=354&Itemid=46

Двадцать правил для пишущих детективы (cirillico)

Venti regole per scrivere un giallo di Rina Brundu

EBOOKS

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’Aforismario sarà disponibile nuovamente in futuro

:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::

Un disegno e una poesia che mi hanno dedicato.

Donna che legge di Marco Josto Agos (un grazie al padre per il pensiero, soprattutto per la maniera con cui ricorda la memoria di Marco).

Un componimento in sardo di un tal Sardiliu da Melbourne

Una Biddanoesa, Brundu Rina,

tenit cultura, esti intraprendenti;

prus de is atrus esti issa sapienti

ca da interrogant su rei e sa reina.

A issa appu domandau una informatzioni

e m’ari arrispostu in unu mengianu;

mancu su tempus de fai collatzioni

e deu iscia su certu, su incertu e su stranu.


COSE CHE AMO O MI INTERESSANO – SOME OF THE “STUFF” THAT I LIKE 

(lista meramente indicativa)

Romanzi-Saggi

La metamorfosi di Franz Kafka

Il principe di Niccolò Machiavelli

Cien años de soledad di Gabriel Garcia Marquez

Cenere di Grazia Deledda

Le radici storiche dei racconti di fate di Vladimir Propp

Dipinti

L’urlo di Edvard Munch

L’isola dei morti di Arnold Böcklin

Scrittori-saggisti

Franz Kafka

Oscar Wilde

James Joyce

Virginia Woolf

Christa Wolf

Heinrich Boell

Grazia Deledda

Giovannino Guareschi

Antonio Gramsci

Edgar Allan Poe

Umberto Eco

Giornalisti

Oriana Fallaci

Indro Montanelli

Giampaolo Pansa

Marco Travaglio

Moreno Morello

Attori

Totò

Tina Pica

Alberto Sordi

Sophia Loren

Christian De Sica

Film

Ivan il Terribile di Sergei Eisenstein

Das Cabinet des Dr. Caligari di Robert Wiene

Independence day di Roland Emmerich

Rebecca, la prima moglie di Alfred Hitchcock

Registi

Sergei Eisenstein

Alfred Hitchcock

John Ford

Federico Fellini

Eugene Wesley Roddenberry (un produttore e un mito)

James Cameron

Characters

Uncle Scrooge (lo zio Paperone di Karl Barks e dei grandi vignettisti italiani)

Sheldon Cooper (l’unico e il solo)

Lieutenant Commander Data (Star Trek – The Next Generation)

Mrs Doyle (Father Ted)

Ragionier Ugo Fantozzi

Tristram Shandy

Scrooge

Volpone di Ben Johnson

Don Chisciotte

Don Camillo e Peppone

Don Osvaldo e Palmira Palmas

Sit-coms

The Big Bang Theory

Father Ted

Fawlty Towers

George and Mildred

Keeping up appearances

The Jeffersons

Sonetto preferito all’università

One day I wrote her name upon the strand

Edmund Spenser (c. 1552 – 13 January 1599)

One day I wrote her name upon the strand,

But came the waves and washed it away:

Again I wrote it with a second hand,

But came the tide, and made my pains his prey.

Vain man, said she, that dost in vain assay

A mortal thing so to immortalize!

For I myself shall like to this decay,

And eek my name be wiped out likewise.

Not so (quoth I), let baser things devise

To die in dust, but you shall live by fame:

My verse your virtues rare shall eternize,

And in the heavens write your glorious name;

Where, whenas death shall all the world subdue,

Our love shall live, and later life renew.

Materie

La fisica

La filosofia

La linguistica

La semiotica

Anche la letteratura se non fosse una mera opinione.

L’archeologia

Il giornalismo

Scienziati

Ed Witten

Brian Greene

Stephen William Hawking

Leonard Susskind

Una cosa per cui vivere

L’insostenibile leggerezza dell’Essere.

Una cosa per cui morire

L’insostenibile leggerezza dell’Essere.

Cose che non avrebbe potuto essere altrimenti….

La Settimana Enigmistica

Goldrake

La regina del vento

Le formiche ai piedi della montagna

La scrittura di Kafka

Dante

Il Corvo di Poe

Achab

I balli sardi tanto tempo fa

I pic-nic in su Sartu e Josso

I racconti della nonna

Il bosone di Higgs

Musica

L’inno di Mameli

Dimonios – L’inno della Brigata Sassari

Nanneddu meu

Caruso di Lucio Dalla

Ancora di Eduardo De Crescenzo

Perdere l’amore di Massimo Ranieri

Tutto Battisti

Tutto De André

De Gregori

Tutta la musica classica

Persone che ammiro

Nick Vujicic

Totò

La pagina di Wikipedia di Nick Vujicic http://en.wikipedia.org/wiki/Nick_Vujicic

Attendo con impazienza…

I capelli bianchi, il tempo (soprattutto il tempo) e la saggezza per scrivere come credo di saper fare. So che verranno tutte queste cose. Un giorno.

POEMS PAGE

amica

poetascalza-come-gitana

red-rose-blooming-o

grav3

Dedicato – Più di ieri meno di domani 31/12/2015

rbklingon

Rina Brundu in… Klingon

autorerinabrundu21

www.rinabrundu.com

Di seguito pagina e coperta del settimanale inglese cult CADS dove furono pubblicate le mie regole per il giallo. Per saperne di più clicca sui sulle coperte.

Advertisements