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Rosebud, Dublin, Ireland – Year 7º. Breaking News

SOLDATI del Giuseppe Ungaretti sublime. Un’analisi (breve).

AFORISMI MEMORABILI – QUOTES TO REMEMBER

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti.
(Jacques Séguéla)

I NOSTRI AFORISMI – OUR QUOTES

“M”? Aldo Grasso ha scritto che il titolo del programma sperimentale“M” del Michele Santoro schiacciato verso Rignano, sia stato ispirato dal Fritz Lang del mostro di Dusseldorf. Curioso! Io di primo acchitto ho pensato alla Teoria M di Ed Witten che non ha mai chiarito in pieno il significato della consonante, ma poi ho cambiato idea: un renzista che si occupa di mondo subatomico senza tornaconto? No, “schiacciato” per “schiacciata”, è molto più probabile che la “M” stia per la terza inevitabile opzione! (Rina Brundu)

Rina Brundu

soldatidi Rina Brundu. Tra i lavori classici che abbiamo scelto quali elementi d’ausilio didattico per il lancio della primo numero della rivista L’APPRODO dedicata all’autunno, ci sono due versi di Giuseppe Ungaretti che continuano a meravigliarmi, a commuovermi, ad emozionarmi, a lasciarmi letteralmente senza parole, si tratta della poesia breve SOLDATI.

Raramente, infatti, ho letto qualcosa di così conciso e significante. Qualcosa di così sublime. In questa metafora dei soldati paragonati alle foglie d’autunno vi è di fatto tutto. Tutti i discorsi che si possono fare sulla caducità, fragilità, fugacità, fuggevolezza, instabilità, labilità, precarietà, provvisorietà …della vita, sul nostro destino, sul vero status-quo nella nostra esistenza, su ciò che dovrebbe essere l’arte poetica. Ma non solo.

C’é una delicatezza, una ritrosia nell’espressione che tiene il cuore in mano, quasi che parlando si temesse tutti quanti, l’io lirico incluso, di fare vento e provocare la caduta di quelle foglie malamente sospese, in bilico, prima del tempo, s’intende, perché poi il loro destino si compirà comunque.

D’autunno. Semplicemente, meraviglioso!

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Lo disse… Nietzsche

Bisogna avere in sé il caos per partorire una stella che danzi. -- (---) -- Il mio tempo non è ancora venuto; alcuni nascono postumi.

Lo disse… OSHO

Non voglio seguaci, persone ubbidienti. Voglio amici intelligenti, compagni di viaggio.

Lo disse… NEWTON

Platone è il mio amico, Aristotele è il mio amico, ma il mio migliore amico è la verità.

Lo disse… Diogene il Cinico

(ad Alessandro che gli chiedeva cosa potesse fare per lui) “Sì, stai un po’ fuori dal mio sole”

Lo disse… Joseph Pulitzer

Presentalo brevemente così che possano leggerlo, chiaramente così che possano apprezzarlo, in maniera pittoresca che lo ricordino e soprattutto accuratamente, così che possano essere guidati dalla sua luce.

info@ipaziabooks.com

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