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PAIN IS TEMPORARY PRIDE IS FOREVER. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 8. Breaking News

Filosofia dell’anima – Quei ragazzi che si tenevano per mano! O una sorta di “effetto Squanto” applicato ai diritti civili in tempi digitali!

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

Rosebud per i diritti civili!

 

Ieri, mentre passavo davanti a un cancello del Trinity College, a un certo punto, tra la folla accalcata, ho notato due ragazzi, due maschi, che ne uscivano ridendo, scherzando, tenendosi per mano! La scena mi ha colpito incredibilmente come un curioso “effetto Squanto” dei tempi digitali, all’incontrario e in positivo.

Di fatto, avevo quasi dimenticato che l’Irlanda del Taoiseach (Primo ministro, Premier) Leo Eric Varadkar, figlio di immigranti, gay dichiarato, è stata pure una delle prime nazioni europee a permettere i matrimoni gay, e francamente non mi era mai capitato di vederne gli effetti di questi cambiamenti epocali applicati sul campo. Ciò che ieri mi ha colpito in maniera straordinaria e in positivo, è stato il comportamento molto naturale di quei due ragazzi, quello delle persone intorno, e il sorriso che ho sentito formarsi automaticamente sulle mie labbra: li ho infatti trovati bellissimi, non esteticamente, ma nella loro maniera di fare, di porsi!

Riflettendoci impressiona quante lotte, quanti sacrifici, quanti millenni, dal tempo dei greci in poi, siano serviti per fare sì che tutti gli esseri umani possano vivere in libertà la loro personalità, le esigenze del loro spirito. Dato che persone omosessuali ce ne saranno state in egual numero oggi come ieri, viene davvero difficile immaginare la sofferenza che tutti quegli esseri debbono avere vissuto nei secoli andati, in quelle età immonde della nostra Storia in cui si andava al rogo per molto meno, in cui si finiva sotto la ghigliottina per molto meno, in cui si diventava appestati per molto meno.

È anche per questi motivi che quando sento i “campioni” dell’anti-populismo, i campioni della revanche anti-storica, marciare compatti verso la luce del treno che li seppellirà, e a un tempo decantare le improbabili virtù di un passato edenico, ideale, che nella realtà dei fatti non è mai esistito, mi vengono i brividi addosso. Mi vengono i brividi addosso perché avverto che la tremenda ignoranza – ancora più del Male tout-court – che ha procurato così tanto dolore, è lungi dall’essere sconfitta. In realtà vive con noi, cresce con noi, timorosa di ogni epifania joyciana come quella che ho vissuto io ieri, determinata a vincerci sempre, una volta ancora, alla prossima occasione propizia, ogni qualvolta ne avrà la possibilità.

Rina Brundu

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