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CONTROCORRENTE. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 8. Breaking News

Osservatorio Wikipedia – Rosebud contro il bullismo e la diffamazione online. Dal caso Previti al caso “Anna”.

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

 

OsservatorioWikipediaAnna è un nome di fantasia. Pochi giorni fa la storia di questa ragazzina bullizzata dai compagni per essere un po’ cicciottella è finita tra le pagine di cronaca dei giornali, ma probabilmente pochi si sono soffermati a leggerla. Sentendosi incapace di fronteggiare questi attacchi quotidiani, una mattina, mentre era a scuola, Anna si è allontanata dall’aula e ha tentato il suicidio. Anna è stata salvata in extremis e in fondo la sua è una vicenda a lieto fine in un periodo in cui le storie di bullismo finite tragicamente si sprecano.

Vorrei mandare un abbraccio ad Anna caso mai un giorno passasse di qui e dirle che non è sola. Ma soprattutto vorrei dirle che non bisogna avere paura, neppure del bullismo online. Questa storia, insieme a tante altre di simile natura, è anche uno dei motivi che mi hanno spinto a muovermi in maniera molto particolare rispetto al caso diffamatorio subito su Wikipedia (relazionato con maggior dettaglio qui e in altri luoghi del sito).

Come ricorderà chi segue Rosebud, a Settembre 2017, dopo la pubblicazione di una prima versione del “Diario dai giorni del golpe bianco”, un testo che contiene forse le pagine più vere scritte a proposito di uno dei periodi più infami della nostra storia recente, le mie due decennali pagine wikipediche furono cancellate con dei commenti diffamanti da alcuni delinquenti riconducibili a Wikipedia.

Ci sono poche cose che io odio come il bullismo online o il mobbing e quando queste cose riguardano la sfera intellettuale queste sono indubbiamente:

  • L’usare la scusa del lavoro d’intelletto per diffamare gli altri e per chiedere la carità online
  • Il sottomettere il nostro ben dell’intelletto, nonché il dolore dei tanti che in virtù del loro commitment intellettuale hanno sovente pagato con la vita, alle ragioni “politiche” dei parassiti statali dei tempi. Di qualsiasi tempo in verità.

Nei giorni in cui questo atto criminale fu posto in atto, due sole cose mi spiacevano:

  • Lo sgarbo fatto ai vecchi di Sardegna, perché don Osvaldo in fondo questo era ed è (le pagine furono create al tempo in cui uscì la sua prima avventura)
  • Lo sgarbo fatto a quei lettori di don Osvaldo che mi avevano contatto e costruito quelle pagine (in alcuni casi abbiamo ritrovato le vecchie email)

Personalmente però delle pagine di Wikipedia me ne fottevo e per questi motivi non ho querelato questa associazione, benché per la legge irlandese sia ancora in tempo a farlo. Dirò di più, io non ho ricostruito le pagine, come peraltro suggerito da alcuni di loro (in questa storia è stato coinvolto lo stesso Jimmy Wales) e non intendo farlo. Non per ora almeno.

Non intendo farlo per vari motivi. Intanto perché Rosebud e i miei siti continueranno ad occuparsi di politica e dunque mi preme poter lavorare libera, non a caso ho fatto togliere da moltissimi siti il materiale che mi riguardava, ma soprattutto perché studiando questo caso mi sono accorta, ci siamo accorti, di tante dinamiche molto interessanti riguardo a Wikipedia e al suo funzionamento. Peraltro io ho finanche rifiutato di andare ad una serata di editing wikipedico, ma posso garantire che questi signori sono in tanti dovunque sotto il sole (sono abbastanza scaltri, si sono presentati anche sul sito in diversi modi, con la stupidità di chi crede di saperne un po’ di più su come fottere gli altri… magari poi pubblichiamo qualcosa in merito).

wikipediaprevitiNon ho intenzione di andare a relazionare qui sul dossier che ho creato, peraltro costato anche soldi, ma posso dire senz’altro che quel dossier sarà d’ora in poi a disposizione dei tanti. Nello specifico Rosebud crea un Osservatorio Wikipedia che si propone di collaborare con chiunque verrà diffamato tra quelle pagine e di farlo in molti modi. Di recente abbiamo sentito anche del caso che ha interessato il dottor Previti… laddove si apprende che Wikipedia è stata assolta. Ebbene, forse non tutti sanno che Wikipedia è stata assolta in molti processi… Chi si occupa di cose tecniche sia legali che informatiche può capirne anche il perché, non serve un genio…

Wikipedia è uno di quei casi che va, a mio avviso, combattuto diversamente e di questo si occuperà l’Osservatorio Wikipedia. Peraltro Ipazia Books si sta occupando di una indagine giornalistica su questa “charity” abbastanza scaltra, e dunque invito chiunque avesse storie da raccontare a questo proposito, a qualsiasi titolo, anche ex collaboratori di Wikipedia a contattarmi (indirizzo di contatto in calce). Da questo punto di vista ringrazio anche chi lo ha già fatto ma qualsiasi materiale aiuta perché nessuno a mio avviso deve stare sopra la legge. Inoltre, quando la legge è troppo… sfibrata rispetto a dati argomenti, bisogna cambiare la legge.

Personalmente mi riservo anche di mettermi più avanti in contatto con il dottor Previti o i suoi avvocati, sperando che possano e che vogliano aiutare a capire tante cose, nonché con altre persone che hanno subito dati trattamenti. Ma Ipazia farà come detto molto di più, perché oltre ad un testo inchiesta ci sarà la circolazione di tanta informazione nei luoghi in cui dovrà circolare, anche in lingua inglese, e soprattutto ci saranno altre iniziative molto fisiche che sarà difficile cancellare con un deleting. Per alcune cose serviranno anni, ma non abbiamo fretta e  si farà tutto, non ci sono dubbi e soprattutto … state attenti a chi date i soldi!

Perché si fa questo? Perché come autore molto presente anche in Rete negli ultimi trenta anni, agire in questa maniera è un mio dovere civile ed etico. Io delle pagine wikipediche me ne fotto, ma non posso fottermene dell’etica e della deontologia, soprattutto non posso fottermene delle sofferenze dei tanti spiriti che per il loro impegno intellettuale ci hanno rimesso la vita e adesso si ritrovano sfruttati impunemente da un branco di thugs diffamatori e ignoranti.

Personalmente, come ho già detto, il mio impegno arriverà fino alla deposizione in Aula in qualunque processo intentato contro Wikipedia, laddove il dossier da noi creato (costato soldi e viaggi) verrà accettato come prova e dunque chi necessitasse di aiuto potrà contattarmi liberamente. Ma ciò che mi preme di più e di dare una speranza alle Anna di questo mondo, e dire loro di non avere paura, perché a ben vedere le storie sono le stesse e si ripetono con diverso plot ma uguali nell’essenza quando il nostro maggior bene d’intelletto viene calpestato, vuoi per ignoranza vuoi per malizia, vuoi per sottomissione dello spirito incapace al politicante da strapazzo di turno, da chi dovrebbe occuparsi di tutt’altro che di intellettualità.

Io non ci sto e lo dimostrerò!

Rina Brundu

Contatti: redazione.rosebud@gmail.com

                   Info@ipaziabooks.com

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Chiudiamo Wikipedia. Non si lucra scaltramente sull’impegno di intelletto!