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Massimo Pittau – CITTÀ REGIONI MONTI FIUMI D’ITALIA. Origine e significato dei nomi (Estratto: ALGHERO)

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

CITTÀ REGIONI MONTI FIUMI D_ITALIA

Nota editoriale – Questo volume sarà disponibile a breve su Amazon, Google Play, Google books. Qui di seguito un estratto:

ALGHERO

Città della Sardegna settentrionale. Il toponimo odierno localmente si dice l’Alghé. Esso deriva, attraverso la forma catalana l’Alguer, dalla forma medievale e anche odierna sardo-logudorese s’Alighera.

Questa significa «la zona delle alghe» e deriva dall’appellativo sardo alga, áliga «alga», il quale probabilmente è un relitto protosardo da confrontare – non derivare – con l’antico ital. e tosc. aliga e col lat. alga, finora di origine ignota, ma quasi certamente derivato dall’etr. alχa (ThLE) col suffisso ital. –èra. Ancora settant’anni fa la spiaggia di San Giovanni di Alghero era caratterizzata da grandi cumuli di alghe.

Le più antiche attestazioni della forma propriamente sarda del toponimo si trovano negli Statuti della Repubblica di Sassari (67v) Salighera e nel quattrocentesco Codice di Sorres (48, 124): S’Alighera.

Il centro abitato di Alghero non è molto antico, dato che pare che sia stato fondato dai Doria nel 1102; in effetti esso ha sostituito un precedente centro abitato Carbia, citato dall«Itinerario di Antonino» (Itinerarium provinciarum compilato sotto l’imperatore M. Aurelio Antonino, detto “Caracalla”, 211-217 d. C.) e situato nelle sue vicinanze. Carbia era situata in un meandro della grande laguna a settentrione di Alghero, meandro adesso interrato e formante una piccola pianura, sulla strada che porta ad Olmedo. Vi si trova tuttora un grande e semplice locale rettangolare ancora coperto, che probabilmente era un edificio sacro che copriva e salvaguardava una vena d’acqua quasi perenne.

È cosa abbastanza nota che ad Alghero si parla un dialetto della lingua catalana, adoperato dai coloni catalani importativi dal re aragonese Pietro III il Cerimonioso nel 1354. Dopo questa data, impostosi ormai il dominio aragonese sulla Sardegna, la città di Alghero risulta citata numerose volte nei documenti sardi. Ciò anche per effetto di essere il porto più adatto per i contatti fra la Sardegna e la penisola iberica.

Uno studio di Massimo Pittau

Source: www.ipaziabooks.com

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