Advertisements
Rosebud, Dublin, Ireland – Year 7º. Breaking News

Media e regime (32) – Il Caso Bergoglio. Di un gigante a sinistra

AFORISMI MEMORABILI – QUOTES TO REMEMBER


Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti.
(Jacques Séguéla)

—————————-

No, niente appello! Qui non si tratta di riformare una sentenza, ma un costume. (…) Accetto la condanna come accetterei un pugno in faccia: non mi interessa dimostrare che mi è stata data ingiustamente.

Giovannino Guareschi (lo disse dopo la sentenza di condanna ricevuta per l’accusa di diffamazione mossagli da Alcide De Gasperi)

—————————-

Diario dai giorni del golpe bianco (paperback) di Rina Brundu .

Per l’E-Book clicca qui.

PERLE DI ROSEBUD – IL TEOREMA RENZI-TAVECCHIO-VENTURA

Resistere, resistere, amico mio, con un popolo di pecore la vittoria del lupo non potrà che essere questione di tempo.

(Clicca qui per leggere tutto l’articolo)

Rina Brundu

media e regime new (8).jpgL’ultima che si è sentita, non troppo tempo fa, è stata un’accusa di eresia a Papa Bergoglio. D’accordo che viviamo un’epoca in cui ci si nutre di continuate corse a chi spara la boiata più grande, ma questa particolare sciocchezza aveva due in-più che danno davvero da pensare: 1) il suo essere una rara accusa di eresia al primo rappresentante di Cristo in terra 2) il fatto che il folle attacco veniva direttamente dall’interno della Chiesa e/o da personaggi legati a vario titolo alla stessa.

Non amo le storie e le parabole evangeliche, neppure nel loro ruolo di miti delle tradizioni popolari, laddove anche in una piccola biblioteca si può trovare di meglio se si coltivano questo tipo di interessi, tuttavia è indubbio che dopo queste ultime accuse a Francesco, io riesca a capire meglio perché Gesù, almeno a leggere questi racconti, sarebbe stato crocifisso. Ed è indubbio che questo straordinario pontefice argentino cominci ad assomigliare sempre di più a questo suo celebrato datore di lavoro, o meglio cominci ad assomigliare all’unico rappresentante in terra della Chiesa di Cristo che, in duemila anni, abbia mai avuto qualcosa in comune con lui, con il fondatore, che ne abbia veramente condiviso la missione e abbia tentato di viverla giorno dopo giorno, specie nella sua difficoltà.

Ne deriva che se Cristo è stato l’unico vero comunista della storia, Francesco non può che essere visto come un raro gigante a sinistra. Sicuramente uno dei rappresentanti più importanti di questa sorta di ideologia di condivisione della ricchezza, nonché un leader che così facendo carica la sua missione religiosa anche di una inevitabile connotazione politica. Ben venga! Ben venga perché quando si è in presenza di simili qualità di leadership, non si può parlare più di invadenza di una dottrina religiosa in un contesto civile e laico, ma si deve necessariamente guardare al maggior bene che ne deriva alla comunità da simili insegnamenti saggi e intellettualmente validi, da comportamenti etici che sono esempio plastico del fare per fare bene.

Per quanto riguarda l’Italia, la presenza di Francesco sul Soglio di Pietro nel periodo politicamente più nefasto della nostra storia moderna, appare quasi una sorta di protezione accordata alla nazione direttamente negli alti empirei a cui lui e i suoi fanno riferimento. Papa Bergoglio è stato infatti l’unico leader che non ha mai spalleggiato le sceneggiate renziste, e che non si è lasciato strumentalizzare: in nessuna occasione!

Di fatto c’è qualcosa di bello, di esteticamente importante, di moralmente encomiabile in questo moderno rappresentante di Cristo che combatte da par suo per restituire dignità alla sua Chiesa, per restituire legittimazione alle migliori istanze del cattolicesimo, per tentare finanche di attualizzare la dottrina e farla sopravvivere nel futuro diverso che verrà.  Mi verrebbe da dire… per tentare di renderla dottrina più filosofica nella sua natura, perché questa sarà la conditio per renderla più credibile e per essere accettata dagli individui più brillanti che saranno i posteri. Che la Chiesa abbia saputo portare un personaggio così straordinario ai suoi vertici, in un periodo difficilissimo per il mondo e per l’Italia in particolare, è a mio avviso il miracolo dei miracoli… O meglio è l’unico vero miracolo da registrarsi nella pur vasta letteratura che la religione propone sul tema.

Che gli svergognati satanassi che hanno governato il Vaticano fino ad ora, con le loro usate male pratiche, vogliano liberarsi di Francesco, arrivando finanche ad accusarlo di eresia, non dovrebbe quindi stupire, meraviglierebbe di più il contrario.

Rina Brundu

Advertisements

info@ipaziabooks.com

%d bloggers like this: