Advertisements
CONTROCORRENTE. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 8. Breaking News

Caso Rozzano: difendiamo il metodo scientifico nella scuola, difendiamo la laicità dello Stato. Venti aforismi contra superstizione da Margherita Hack a Giulio Giorello, da Voltaire a Giordano Bruno.

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

Giordano_Bruno_Campo_dei_FioriAncora qualche millennio soltanto, e le religioni di oggi saranno le superstizioni di domani.

Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

Tanto piú si abbassa il sole della ragione, quanto piú si allunga l’ombra della superstizione.

Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

“L’etica di un non credente è piú pura e disinteressata di quella di un credente che si comporta bene perché spera nella ricompensa e teme la punizione nell’aldilà”

Margherita Hack

“Sarà forse che ho avuto una vita intensa e spesso difficile, sarà che da adolescente ho vissuto la Resistenza e ho collaborato con i partigiani, imparando a rischiare la morte senza lasciarmi fermare dalla paura, ma ho scelto di gestire me stesso sulla base di un’etica rigorosa e laica, piuttosto che del timore di perdere la vita.”

Umberto Veronesi

Un tempo i cieli erano popolati da Dei che oggi consideriamo alla stregua di proiezioni umane più o meno ingenue. Ma per secoli, anzi per millenni, essi apparvero più potenti degli uomini, se non addirittura i loro creatori. C’è una parola latina che rende bene questo sovrastare: superstitio.

Giulio Giorello, Di nessuna chiesa, 2005

“La credulità [dei monaci] degradò e viziò le facoltà mentali: essi corruppero l’evidenza della storia; e la superstizione gradualmente spense la luce ostile della filosofia e della scienza.”

Edward Gibbon

La maggior parte degli uomini chiamano “superstizione” tutto ciò che non è la propria religione.

Charles Régismanset, Nuove contraddizioni, 1939

Occorre limitarsi a sorridere bonariamente della superstizione saldamente regnante che c’è, senza indignarsi né sforzarsi di combatterla, consci che ciò sarebbe inutile, perché la vita dell’umanità non ha mai dato altro spettacolo che questo: una ridicola superstizione dall’immensa maggioranza ravvisata con assoluta certezza e ardente intolleranza come l’evidente realtà.

Giuseppe Rensi, Cicute, 1931

Superstizione: la religione degli altri.

Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

“Un gatto nero che ti attraversa la strada significa che l’animale sta andando da qualche parte.”

Groucho Marx

Le streghe hanno smesso di esistere quando noi abbiamo smesso di bruciarle.

Voltaire, Lettere filosofiche, 1734

All’inferno ci va chi ci crede.
[George Bernanos (1888 – 1948) Scrittore francese]

Il Diavolo ha reso tali servigi alla Chiesa, che io mi meraviglio come esso non sia stato ancora canonizzato.
[Carlo Alberto Pisani Dossi (1849 – 1910) Scrittore italiano]

Le vie del Signore sono infinite. E’ la segnaletica che lascia a desiderare.
[Anonimo]

I miei mi hanno insegnato la carità cristiana a suon di bastonate.
[Woody Allen, pseudonimo di Allen Stewart Koenisberg (1935 – vivente) attore, sceneggiatore e regista statunitense]

I filosofi non hanno mai ucciso alcun prete, invece questi ultimi hanno condannato e ucciso molti grandi filosofi
[Denis Diderot (1713 – 1784) filosofo e srittore francese]

Tanto poco un uomo si interessa dell’altro, che persino il cristianesimo raccomanda di fare il bene per amore di Dio
[Cesare Pavese (1908 – 1950) Scrittore italiano]

“La superstizione reca in sé qualche immagine della pusillanimità.”

Michel de Montaigne

“Ho un triste presentimento – forse a sproposito – di un’America dei miei figli o dei miei nipoti… quando, avvinghiati ai nostri oroscopi, le nostre facoltàcritiche in netto declino, incapaci di distinguere tra ciò che è vero e ciò che ci fa sentir bene, scivoleremo, quasi senza accorgercene, nella superstizione e nell’oscurantismo.”

Carl Sagan

And last but not least, uno straordinario aforisma di un martire della scienza, di un martire universale.

Ho lottato, è già tanto, ho creduto nella mia vittora. È già qualcosa essere arrivati fin qui: non aver temuto di morire, l’aver preferito coraggiosa morte a vita da imbecille.

Giordano Bruno

Advertisements

ROSEBUD TV – LITERATURE: Goethe

2 Comments on Caso Rozzano: difendiamo il metodo scientifico nella scuola, difendiamo la laicità dello Stato. Venti aforismi contra superstizione da Margherita Hack a Giulio Giorello, da Voltaire a Giordano Bruno.

  1. Caro Gavino, questa volta non sono assolutamente d’accordo, lo spettacolo che ancora una volta ha offerto l’Italia è desolante.
    Una cosa sono le tradizioni e il sostrato culturale una cosa è la scuola e la necessità di educare in data maniera.

    Da noi in Irlanda esistono molte tradizioni di tipo religioso e d’altro tipo. Per esempio, l’halloween, detto banalmente una festa delle “streghe”…. è ormai una festività accettata da tutti (sebbene fondamentalmente d’importazione) e va da sé che nessuno deve toccarla… nessun musulmano, induista, nessun rappresentante di qualsiasi cultura “straniera”. Su questo sono d’accordo.

    Ma la scuola è il luogo dove si formano gli individui non il luogo dove si formalizza la superstizione perché se tu non capisci che la festa di Halloween e tutte le altre feste religiose sono in fondo superstizione…. allora non possiamo discutere perché muoviamo su diritture parallele che vanno in direzioni contrapposte.
    Dunque la prossima volta che Sali su un aereo chiama il tuo sciamano non un pilota che ha studiato le leggi fisiche.

    Quello che è accuduto in Italia è di una gravità inaudita…. Quel preside di fatto sarebbe un preside dove io manderei i miei figli… quel preside ha mostrato capacità, rispetto per gli altri, amore per i suoi studenti più di quanto i fondamentalisti che lo hanno cacciato capiranno mai.
    Come ci fanno notare questi grandi che ho citato nel post… fra qualche centinaio d’anni tutti la penseranno così, perché comunque noi tendiamo ad evolvere… ma fa davvero dispiacere che il cammino verso la libertà mentale e intellettuale sia così tanto irto e faticoso.
    Schifosissima perché questo è il termine da usare l’interferenza di oggi e di sempre della Cei…. e insultante contro ogni spirito libero che il governo di questa nazione laica, per onore e merito dei nostri padri, non abbia detto una virgola per proteggere il futuro dei suoi figli.
    Se mai c’é un momento in cui occorre dire che ci vergogniamo di essere italiani, questo è quello.

    E mi fermo qui perché il rispetto per situazioni meno fortunate, soprattuto a livello intellettuale e spirituale, viene prima del tentare di cambiarle….

    Like

    • Grazie Gavino ma non preoccuparti perché meglio non discutere, non mi interessa offendere sensibilità… le capisco benissimo queste cose…e per anni ho predicato che bisogna portare rispetto…

      Tuttavia è sbagliato…. bisogna dirle queste cose.. .bisogna difendere il futuro dei ragazzi.. .fare in modo che non siano solo “alcuni” i privilegiati ma che lo siano tutti.. anche coloro che non hanno possibilità di stare a contatto con altre realtà.

      E’ un discorso troppo lungo e impossibile da farsi così… con dei post masticati tra una cosa e l’altra e una connessione lentissima tra queste montagne…

      ciao

      Like

Comments are closed.