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Antimateria

Teoria-fisica-per-dummies ed altre robe inutili.

di Rina Brundu. Dice che la Nasa ha finalmente dato il via libera alla missione AMS (Alpha Magnetic Spectrometer), lo strumento preparato dal Cern di Ginevra e a cui è stato affidato il futuristico compito di scovare l’antimateria e dunque gli eventuali antimondi intorno a noi. L’antimateria viene descritta come una aggregazione di antiparticelle (ovvero di particelle aventi una stessa massa, ma numeri quantici di segno opposto) corrispondenti alle particelle tipiche della materia ordinaria. Per esempio, un atomo di antidrogeno, sarà composto da un antiprotone caricato negativamente, attorno al quale orbita un positrone (antielettrone) caricato positivamente.

Dice che se una particella ed una antiparticella si toccano, le due si annichiliscono, ovvero si distruggono, si annientano emettendo radiazione elettromagnetica. Un poco come se un governo-del-fare venisse a contatto con un governo-del-quanto-me-la-godo e dalla collusione emergesse un popolo senza dirigenza. L’unica differenza con lo scontro particella-antiparticella sarebbe data dal fatto che le onde elettromagnetiche prodotte fanno meno rumore di una camera di rappresentanti del popolo che se la danno di santa ragione e non reclamano costosi fondi pensione a carico del contribuente.

Dice che gli antimondi potrebbero essere tutti intorno a noi. Insomma, non esisterebbe soltanto l’universo che abitiamo, tocchiamo, vediamo. Quasi come se qui in Italia, una opposizione politica organizzata esistesse veramente e non fosse solo una proiezione astratta di qualche teorico impenitente. Il problema che mi pare di individuare è che l’antimondo dovrebbe essere un negativo del mondo reale, arduo dunque capire se non si rischierebbe di cadere dalla padella nella brace, fermo restando che da noi nulla mai è se così non ci pare.

Dice che l’antimateria implicherebbe l’esistenza di un nostro doppione caricato al contrario. Facile quindi immaginare un antiuniverso benigno pullulante di mondi abitati da esseri civili e moralmente evoluti. Una antiterra abitata da uomini e donne apparentemente simili a noi ma capaci di accogliere gli altri piuttosto che rispedirli alla frontiera come indesiderati. Capaci di commuoversi davanti ad un altro bambino Rom sacrificato sull’altare della nostra stessa inadeguatezza o davanti all’infinita emergenza di un Pakistan prostrato dalle alluvioni, dove la morte non fa fatica a proporsi quale chimera amica.  Facile finanche capire perché simili anti-esseri illuminati preferirebbero annichilirsi nel contatto piuttosto che coesistere.

Dice che la materia oscura è concezione totalmente diversa. E sarebbe quella componente di materia non osservabile direttamente ma intuibile nei suoi effetti gravitazionali. Individuarla significherebbe comprendere come hanno fatto a formarsi le galassie in un tempo così ridotto e come riescano a mantenere la loro integrità a dispetto di una gravità non sufficiente per lo scopo. Misteri minimi se comparati ai grandi misteri d’Italia, per la cui chiarificazione non basterebbero cento “modelli standard”. Ma che anche la colpa di quei nostri enigmi irrisolti e delle mille stragi impunite sia della materia-oscura mi pare fuori discussione. Del resto, se la risposta non la fornisse la Scienza… campa cavallo!

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