LA BARBA DI DIOGENE, Dublin (EIRE) – 17 Years Online. Leggi l'ultimo pezzo pubblicato...

Ripudiamo la violenza. Anche il pessimo giornalismo si sconfigge solo con l’educazione alla critica e la forza dell’anima…

pessimo

Credo che non ci sia nessuno che più di me abbia lottato in questi anni contro l’emergenza informazionale che attanaglia l’Italia post-rivoluzione digitale e il mio parere sul signor Verdelli, nonché sul giornale “Repubblica”, l’ho reiterato in chiaro diverse volte…

Non lo cambierò mai perché se lo facessi rinnegherei la storia stessa del mio paese, farei finta di non saperla leggere. Rinnegherei la mia integrità, la mia etica.

Tuttavia, non c’é cattivo giornalismo che tenga davanti ai diritti civili, davanti al diritto di ogni persona, di ogni redazione di scrivere ciò che vuole e come vuole…. Codesti personaggi che mandano minacce, che si nascondono dietro l’anonimato, che attentano alle vite di persone che oltre ad essere “giornalisti” sono prima di tutto padri, madri, nonni, nonne, amici, dovrebbero essere fermati, messi in galera a vita!

Il buon esempio, anche deontologico, si dà esprimendo in chiaro le nostre idee, battagliando sempre, non importa il “paron” editoriale o politico di riferimento del nostro “avversario”, mai arrendendoci e lottando intellettualmente con tutte le nostre forze non per finire sulle copertine patinate ma per lo splendore e l’elevazione della nostra anima: per nessun altro motivo!

Rina Brundu