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Sul Conte-bis e sull’orrore nell’anima, sul diseducativo modello Giuseppe Conte: ma Grillo che fa?

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

Il giornalista è stimolato dalla scadenza. Scrive peggio se ha tempo. (Karl Kraus)

conte

Chi frequenta questo sito sa bene che tra le sue datate pagine esistono anche articoli che celebravano il Giuseppe Conte prima maniera. Quegli articoli non li ho tolti sia perché non avrei tempo per farlo, sia perché non sposo l’attitudine del gotha pentastellato alla censura!

Quando Conte fu cooptato come possibile leader M5S nell’eventualità di una vittoria alla Politiche del 2018, non ebbi nulla da dire. Certo, non concordavo con il modus-operandi grillino, laddove io ritengo che i leader dei partiti debbano e possano essere solamente i suoi rappresentanti che fanno politica, i suoi capi carismatici, coloro che si fanno il mazzo sul territorio e soprattutto si interessano di politica perché nati con quella passione nell’anima.

Da persona che ha lavorato per una ventina d’anni nelle multinazionali di tutto il mondo, che conosce le modalità del management, le sue vie oscure, posso senz’altro dire che mai affiderei la direzione di un partito politico – che dovrebbe vivere di know-how, certo, ma soprattutto di dedizione, cuore e anima – a un manager o a un professionista qualunque cresciuto lontano dalle necessità della politica, dalle sue strade, perché sarebbe la morte di qualsiasi idealità. È infatti nelle aziende che di norma si annidano i personaggi più scaltri, furbi, carrieristi ad oltranza e quel modello no!, non dovrebbe mai toccare la politica!

Dunque io non conoscevo Giuseppe Conte, ma a un certo punto ne ho persino tessuto le lodi anche per il passo defilato che proponeva in netto contrasto con l’ossessione-visibilità che permeava l’azione, per lo più mediatica (dato che quella politica non è mai esistita), di Matteo Renzi. Pensa tu: oggi se dovessi scegliere tra Conte e Renzi non avrei dubbi nello scegliere quest’ultimo perché almeno un “passato” politico lo aveva e soprattutto chi lo ha scelto internamente conosceva bene anche di che “sostanza” era fatto!

Dico di più: il modello politico che sta lentamente imponendo il “defilato” Giuseppe Conte, sta creando un certo terrore nell’anima. Detto altrimenti questo modello comincia a fare paura e si presenta molto, molto diseducativo. Di fatto questo signore, che evidentemente non ha avuto remore nel passare dal Salvimaio al governo delle poltrone di viventi, sembrerebbe conoscere in maniera importante le segrete via della peggior politica, della politica da dimenticare, della politica rintuzzata e ripudiata con tutta la forza della sua indubbia capacità analitica da Niccolò Machiavelli.

Scrivo questo perché, non solo io ricordo articoli di giornale che da un lato menzionavano le sue lodi al renzismo (peraltro ricordo molto bene anche la recente inchiesta delle Iene!), salvo poi scaricare Renzi in altre pagine mediatiche, ma ora debbo pure apprendere che, dopo essersi spostato da una destra più radicale verso sinistra, adesso il nostro “eroe” Giuseppe Conte starebbe tentando di riposizionarsi al centro, strizzando l’occhietto ammiccante a chiunque sia,  basta che gli salvi la poltrona!

Certo, io non posso sapere se ciò di cui si legge nell’ultimo scoop di Belpietro (vedi screenshot qui sopra) sia solo dietrologia, ma nel dubbio continuo a interrogarmi: che cazzo sta facendo Beppe Grillo? Quand’è che questo signore deciderà di fare qualcosa per salvare ciò che resta (non molto, in verità) del “buono” che c’era nella sua creatura politica? Quand’è che vorrà finalmente porre fine all’umiliazione del suo Movimento, di coloro che gli hanno dato fiducia, e oggi ritrovano la loro amata nazione tra le mani del Sistema-PD che detta legge, tra le mani dei peggiori politicanti che abbiamo avuto nella nostra penisola in 2000 anni di storia? Grillo che fa? Ah, non saperlo…!

Rina Brundu

PS: Aggiungo in chiusura che non si capisce neppure a quali italiani si stia rivolgendo Conte nei suoi discorsi, per chi starebbe lavorando… Se vuole davvero rappresentare gli italiani, si adoperi per chiudere l’esperienza nefasta di questo suo secondo Esecutivo, crei un partito, si candidi e poi chieda il voto popolare… A quel punto, solo a quel punto, la sua posizione sarà pienamente legittima, anche esteticamente… Per il momento però ci lasci coltivare i nostri sani dubbi, mentre il terrore nell’anima continua a crescere ogni giorno che passa… persino a dispetto della nostra determinazione a non soccombere!