LA BARBA DI DIOGENE, Dublin (EIRE) – 17 Years Online. Leggi l'ultimo pezzo pubblicato...

Perle “cul-turali” da ricordare. Il Gesù che “non si tocca” del renzista e integralista Staino: e poi si fanno chiamare “intellettuali”….

staino

Fonte: Avvenire (un giornale che a tutt’oggi vanta infiniti tentativi di imitaz… pardon, vanta milioni di euro in finanziamenti editoriali pagati dal contribuente… altro che l’umiltà e la povertà di Gesù!!) 

Staino, chi? I “millennials” magari non lo sanno ma si tratta di un vignettista analogico che al tempo del renzismo diede a intendere che il ducetto di Rignano fosse un “signor Premier”… e ci fu anche un momento in cui dirigeva “L’Unità” renzista… Sto parlando infatti di quel periodo della nostra storia recente in cui l’eredità ideale, umana e intellettuale del grande filosofo sardo fu calpestata senza alcuna pietà…. (come a dire che l’attuale Esecutivo almeno quel compito se l’è trovato bell’è fatto sempre dai loro attuali colleghi di merende, pensa tu!).

Ma parlavo della pietà che f… pardon, di “pietà”…. Una “pietà” a cui teneva senz’altro il Gesù di Nazareth, che, proprio come l’archetipa divinità da cui s’origina, ovvero l’Osiris egizio (mito della risurrezione incluso), è senz’altro una figura deificata amata dal popolo. Tra i tantissimi idoli, idoletti, santini, figurine porta-fortuna di vario tipo, è sicuro che l’immaginetta di Gesù sia stata senz’altro la più riuscita… Una icona etica a tutto tondo, nessun dubbio su questo!

Detto questo, mi sta bene se poi le preci in adorazione di codesta immagine, la prostrazione, la confessione, comunione e tutto l’usato caravanserraglio di pratiche pseudo-magiche che conosciamo molto bene, le portano avanti le casalinghe di Voghera, o persone che, per qualsiasi ragione hanno avuto poco tempo per studiare le origini di questi miti… Certo è però che quando personaggi noti per il loro supposto in-più-intellettuale ne vengono fuori con put… integraliste (dubito molto infatti che se questo Gesù fosse esistito avrebbe mostrato una simile intolleranza e un tal fanatismo!). come quelle di cui sopra. si resta davvero perplessi.

Soprattutto, ci si domanda: come è possibile che simili discorsi minimi possano andare a finire – in un’apologia della superstizione che indigna – su “giornali” che avrebbero un dovere didattico sostanziale soprattutto verso le menti giovani? Sic!

E, purtroppo, come si evince qua sotto, questo signore non è solo!!!

Viva l’Italia e l’impegno-gramsciano fanfarone!

Viva l’Italia è la cul-tura fatta a suon di finanziamenti pubblici grazie al nostro ministro della cultura filantropo!

Alla facciaccia di Ipazia, alla facciaccia dei Giordano Bruno, alla facciaccia dei Galileo e di tutti i poveri Cristi, quelli sì, che da millenni lottano per la nostra libertà mentale e crescita intellettuale… bel ringraziamento, non c’è che dire!

Rina Brundu

gesu

Fonte: dagospia.com… l’unica rivista che ha fatto bella figura in quest’altra occasione mediatica da dimenticare…

Serie “Poi si fanno chiamare intellettuali… vignettisti… spiriti satirici! Sic!”