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L’incredibile caso italiano del governo molto amato e dell’Opposizione di me*da. Con tante scuse alla “me*da”.

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

 

renzisti scandalosi

Amarcord: ricordi da una legislatura politicamente criminale

Confesso che nella mia lunga vita ne avevo viste e sentite tante, ma certamente non mi ero mai confrontata con una situazione così straordinaria come quella che si sta presentando in Italia da qualche mese a questa parte. No, non sto parlando del fatto che finalmente in questo anno politicamente luminoso, impegnato a depurarsi dalle scorie renziste, non abbiamo più avuto scandali addebitabili ai politici, se non a quelli della scorsa legislatura, ma del fatto che il concetto di governo e di opposizione si è idealmente ed eticamente rovesciato.

Insomma, anche noi ragazzi degli anni 80 siamo stati cresciuti a pensare che il governo governa e la parte più sana di un Paese, la sua intellettualità, la sua rappresentanza civile fa Opposizione, ma i difficili tempi che abbiamo vissuto nell’ultimo lustro ci hanno insegnato altrimenti. Ne deriva che dopo la preventivata vittoria di quei partiti che erano all’Opposizione un anno fa, quelli sono adesso diventati governo, mentre quel precedente governo-trombato, o Esecutivo politicamente criminale, ha attualmente generato l’unica tipologia di Opposizione che poteva generare: un’Opposizione di me*da!

D’accordo, lo riconosco, sono un tantino esagerata! Certamente non dovrei tirare in ballo il sacro termine “me*da” per accostarlo a contesti renzisti così immondi (le mie scuse, la me*da vera è utile! E dal fertilizzare i campi al concimare i fiori sono infinite le sue possibilità di utilizzabilità!), ma vero è che parlare di “Opposizione” in un quadro nazionale così degradato, soprattutto da un punto di vista mediatico e intellettivo è appunto… esagerato. Un paio di giorni fa mi sono finanche presa il disturbo – in vista di un saggio che vorrei scrivere – di andare a verificare la qualità di alcuni libri che sono stati pubblicati negli ultimi 12 mesi dai giornalisti italiani; di libri ampiamente pubblicizzati dai loro colleghi compiacenti: Terronia intellettiva è tutto ciò che mi viene in mente. Il resto è il vuoto, il vuoto aneuronico che in un modo o nell’altro ci caratterizza dalla morte di Machiavelli in poi.

I tempi difficilissimi ci insegnano dunque che c’è solo un modo per difenderci da questa palude sociale, politica e civile, che si fa mancante di una minima-didattica, dove siamo caduti: sostenere questo governo che abbiamo voluto e dare un esempio! Come? Costruendo future generazioni di italiani coscienti, capaci, in grado di salvaguardare il bene comune come fosse il proprio, in grado di azionarsi, anche politicamente, quando necessario. In ultima analisi, in grado di comprendere che anche saper fare-opposizione sana e in gamba è un dovere sacro di una nazione libera e sana,  ma che nulla, men che meno la libertà e la capacità di costruire-così, viene dal nulla.

Rina Brundu

PS Aggiungo che meglio sarebbe però se il presente governo italiano si attivasse per dare risposte al popolo sui precedenti scandali, dal Caso Consip in su e in giù. Se poi il Presidente Fico la smettesse di fare la Boldrini della presente Legislatura, ancora meglio!

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