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Filosofia dell’anima – Sulla misericordia… in Cina e sul messaggio di un turista americano. Ma il vero filosofo diogenico dei tempi è Francesco.

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

 

cartello

Immagine tratta da dagospia.com così come lo screenshot e il gif di Francesco in calce

Niente è così forte come la gentilezza

Niete è così gentile come la vera forza

San Francesco di Sales (un detto discutibile nella sua verità, ma esteticamente bello)

Un paio di giorni fa un turista americano è stato rapinato durante una sua vacanza in Italia. Purtroppo fin qui non c’è nulla di nuovo, se non fosse che questa volta la vittima ha tentato di comunicare con il ladro come ha potuto. Detto fatto ha preso cartone e pennarello e ha scritto il seguente messaggio in inglese indirizzato al suo aguzzino: “Alla persona che mi ha rubato il portafoglio. So che molto probabilmente non leggerai queste righe e so che potrebbe non fregartene una mazza. Noi siamo arrivati nella tua bella città alle due del pomeriggio del 14 luglio via nave e subito sono diventato la tua prossima vittima. Questo è il mio ultimo viaggio con mia moglie, sto morendo di cancro, tu mi hai lasciato senza soldi e senza carte di credito. Immagina anche solo per un momento come può lasciarti… (poi non si legge più).

Tutta la solidarietà a questo signore ma non perché sta morendo, perché nessuno dovrebbe essere derubato, specie se in vacanza. Penso anche che il turista avesse ragione: al ladro non potrebbe che importare una mazza dei suoi problemi, perché se gli importasse non avrebbe fatto il ladro in primo luogo. Il fatto è che ognuno sente il male del suo ditino e raramente gli importa se l’altro ha perso una gamba: è uno shortcoming implicito nella nostra natura umana. Non è di per sé dovuto al “Male” serve anche per assicurare la sopravvivenza della specie.

cinaIl filosofo Gesù la pensava diversamente: predicava la misericordia come un tratto privilegiato della nostra anima. Un filosofo più tradizionale la misericordia la classificherebbe come un qualsiasi altro tassello di tutto ciò che ci fa, che è necessario per il buon vivere, nulla di più. È giusto. Poi un giorno ho letto questa notizia – una fake news a mio avviso – di questa donna cinese che sarebbe stata filmata mente faceva partorire la figlia per strada e poi la forzava ad abbandonare il bambino (deduco che sia una notizia falsa anche perché in Cina non si abbandonano bimbi maschi, diverso è se fosse stata una femmina). Dov’è la misericordia?, mi sono chiesta. Vuoi vedere che la misericordia serve davvero? Dov’è la misericordia in Cina? Naturalmente è molto più probabile che sia la mia domanda mal posta, la misericordia si trova anche in Cina come in qualsiasi altro luogho, c’è quella  e il suo contrario, c’è tutto e il contrario di tutto.

la-passeggiata-di-papa-bergoglio-1043214Vero è invece che viviamo tempi confusi, tempi in cui abbiamo perso qualsiasi punto di riferimento. Uno status-quo anche logico dati gli insegnamenti e i comportamenti esecrabili di cui ci siamo nutriti, che abbiamo fatto nostri per migliaia di anni. Non meraviglia dunque se dentro le curiose dinamiche di questo mondo capovolto, sia mentre osserviamo il camminare stanco, solitario, mite, umile dell’attuale Pontefice della Chiesa di Roma che ci si accorga di essere in presenza del vero filosofo dei tempi: nessun dubbio su questo. Il che equivale anche a dire che non è che non ci sono maestri che ci possano aiutare ad essre migliori, a non essere ladri, madri senza cuore, turisti dediti al vittimismo, passanti indifferenti… i maestri ci sono, basta cercarli e scegliere quelli giusti!

Rina Brundu

 

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