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Filosofia dell’anima e vite che insegnano (10) – Cecilia Gatto Trocchi. Un omaggio.

AFORISMI MEMORABILI – QUOTES TO REMEMBER


Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti.
(Jacques Séguéla)

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No, niente appello! Qui non si tratta di riformare una sentenza, ma un costume. (…) Accetto la condanna come accetterei un pugno in faccia: non mi interessa dimostrare che mi è stata data ingiustamente.

Giovannino Guareschi (lo disse dopo la sentenza di condanna ricevuta per l’accusa di diffamazione mossagli da Alcide De Gasperi)

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Diario dai giorni del golpe bianco (paperback) di Rina Brundu .

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Rina Brundu

cgtChe poi uno distratto, uno che non ha mai frequentato questo sito, uno che non sa che la mia filosofia dell’anima si occupa anche di tutto ciò che non colpisce direttamente l’occhio, si potrebbe domandare: ma non ha altro da fare? Perché parlare della defunta Cecilia Gatto Trocchi? In verità da fare ne ho ancora tanto ma per oggi ne ho già fatto abbastanza. Mi fanno pure molto male gli occhi che tendo a sforzare oltre il lecito, ma mezz’ora di tempo da dedicare altri altri prima di andare a dormire si può sempre trovare.

Di fatto quando scrivo un post di filosofia dell’anima dedicato a qualcuno mi piace pensare che ciò che conta in codesto contesto non sia il mio io che scrive ma l’anima di chi viene rievocato per infiniti motivi. Allora la giusta domanda da fare forse sarebbe: perché vuoi parlare di Cecilia Gatto Trocchi? Perchè io penso che anche la vita di questa antropologa vada ricordata e che a suo modo sia stata una vita che insegna. Beninteso io non ho mai letto nulla di Cecilia Gatto Trocchi e non avrò mai tempo per leggere qualcosa di suo, ma in dato modo la sua figura è presente nella mia memoria. Nello specifico la ricordo quando si presentava da Vespa a dare contro a tutti i contafrottole su miracoli, apparizioni, visioni etc etc.

Come è ben noto a chi frequenta Rosebud anche io tendo ad una castrazione senza-possibilità-d’appello di questi racconti straordinari quando si tenta di farli passare per fenomeni empirici (vedi i casi Fatima, Medjougorie ma non solo), quando si tenta di farli passare per manifestazioni oggettive, ma a differenza della signora Gatto Trocchi non amo la magia da un lato (cioè, anche sforzandomi non riesco ad immaginare un argomento più idiota e stupido da trattare o anche solo da studiare come faceva lei), né credo nel solo visibile agli occhi dall’altro. Di fatto la mia adorata fisica quantistica, ma anche momenti “scientifici” più facilmente dimostrabili nel quotidiano, mi dicono che i miei sensi arrivano solo dove possono arrivare e mi dicono che sul resto noi possiamo dirimere solo limitatamente perché non lo conosciamo. Ne deriva che l’intransigenza sul non-conosciuto che dimostrava questa signora qualche volta mi stava sulle palle, esattamente come le mie filippiche contro la superstizione e contro il renzismo mi faranno sicuramente stare sulle balle ai tanti.

Io però tento sempre di illudermi di essere persona-altra, ovvero di essere una persona capace di vedere il “meglio” negli altri anche quando gli altri la pensano diversamente da me. Per questi motivi, passando oltre i momenti che mi “dividevano” da lei, preferisco concentrarmi sulla sua indubbia capacità intellettuale e sulla sua grande capacità di lucida argomentazione, sul suo know-how importante e indiscutibile. In verità c’é anche qualcos’altro che mi “rode” dentro, che mi sarebbe piaciuto sapere, conoscere, alla stregua di un pettegolezzo d’intelletto davvero proibito. Per esempio mi sono sempre chiesta come una persona abituata a non considerare il metafisico ma a vivere nel “fisico” h24 si sia confrontata con il dramma che l’ha investita, in questo caso la prematura morte del figlio. A primo acchitto, si potrebbe concludere che quel “confronto” lo abbia indiscutibilmente perso, proprio a causa della sua decisione di togliersi la vita, forse perché incapace di sopportare un dolore così grande, ma come ho già scritto la mia filosofia dell’anima si occupa soprattutto di ciò che non colpisce immediatamente l’occhio.

Da questo punto di vista io mi ostino quindi a chiedermi cosa sia accaduto in quel momento di confronto con l’invisibile e il suo mistero durato dal momento della morte del figlio fino al momento della sua stessa morte. Ecco, si, mi sarebbe piaciuto conoscere il diario di quei suoi giorni, il filo dei suoi pensieri, le contorsioni dei suoi ragionimenti, le sue conclusioni che a dispetto della sua triste fine dovevano essere per forza più grandi, più importanti. Come del resto accade a tutte le vite che insegnano e che è nostro dovere non dimenticare persino quando non le abbiamo particolarmente amate né direttamente conosciute. Anche perché, chissà!, magari un giorno qualcun altro si ricorderà di noi allo stesso modo nel caso improbabile che lo meritassimo!

Rina Brundu

Cecilia Gatto Trocchi (Roma, 19 giugno 1939 – Roma, 11 luglio 2005) è stata un’antropologa italiana.

Biografia
Docente di antropologia culturale presso le Università di Cagliari, Chieti, Perugia e – nell’ultima parte della sua vita – alla Sapienza e Roma Tre. In quest’ultima è stata anche direttrice dell’Osservatorio dei fenomeni magico-simbolici.

La morte
Cecilia Gatto Trocchi era affetta da una forte depressione a causa della prematura scomparsa del figlio, Massimiliano Gatto, morto nel giugno del 2003 a causa di una leucemia fulminante subito dopo essere uscito vivo da un tremendo incidente d’auto.[1]

La studiosa si sarebbe tolta la vita alle 21,30 di lunedì 11 luglio 2005, lanciandosi da una finestra del pianerottolo al quinto piano della palazzina in cui abitava a Roma.[2] Secondo la ricostruzione dell’accaduto, basata sulle testimonianze dei vicini, si era lanciata nel vuoto stringendo in mano una foto del figlio. Abitava al primo piano ed era salita fino al quinto piano, bloccando l’ascensore per non essere intralciata nel suo tentativo di metter fine alla propria vita.

Attività
È stata autrice di numerose pubblicazioni riguardanti l’occultismo, l’esoterismo, le nuove religioni, i miti e le leggende e, in particolare, i fenomeni legati alle sette e alla diffusione delle pratiche magiche ed occulte.

Nei confronti dello studio critico del mondo del neospiritualismo italiano essa adottò per prima, nel contesto italiano, alcuni metodi tipici dell’antropologia culturale, primo fra i quali la cosiddetta osservazione partecipante, entrando a farne parte in modo partecipante sebbene con interessi soprattutto conoscitivi intorno a sette e conventicole, vivendo quindi in prima persona i percorsi pseudoiniziatici e manipolatorii che ne costituiscono l’ossatura. Questa esperienza diretta veniva poi riportata in saggi e conferenze non prive talora di un taglio umoristico, provocando indignate proteste da parte dei settari e dei loro appartenenti. Significativa è stata la sua lunga permanenza all’interno del mondo di sedicenti streghe e maghi, in cui riuscì a fingersi una loro collega. Approfondì inoltre uno studio sulla transessualità, che vide dall’interno e descrisse con tono aggressivo.

Ha collaborato con l’associazione Le Tarot di Faenza e con l’Istituto Graf di Bologna nell’organizzazione di mostre dedicate ai vari aspetti della storia dell’esoterismo in epoca medievale e moderna. Per l’Eurispes ha condotto due importanti ricerche: I soldi del diavolo (1989) e Notizie del mistero (1990).

Ha inoltre collaborato con il CICAP sia con contributi alle pubblicazioni sia con la partecipazione a due importanti convegni: Euroskeptics (Saint-Vincent, 1992) e Millenarism (Roma, 1996).[3] e con il GRIS – Gruppo di Ricerca e Informazione Socio-religiosa – (denominato fino all’anno 2001 Gruppo di Ricerca e di Informazione sulle Sette). È divenuta nota al grande pubblico sia per la sua attività di divulgazione sia per le sue frequenti apparizioni televisive, al Maurizio Costanzo Show e, successivamente, a Porta a Porta.

Opere e Curatele
La Fiaba italiana di magia: ipotesi di ricerca semiologica, Bulzoni, Roma, 1972
Per una Sociologia dei Gruppi Teatrali. Ricerca sui Gruppi di sperimentazione teatrale in Francia, Bulzoni, Roma, 1973
Le Giumente degli Dei. Analisi Antropologica del Ruolo Economico della Donna nelle Società Tradizionali, Biblioteca di Cultura, Bulzoni, Roma, 1975
L’Atto e la Parola. Mito e Rito nel Pensiero Antropologico, Biblioteca di Cultura, Bulzoni, Roma, 1979
Cultura come Comunicazione e altri Saggi, Biblioteca di Cultura, Bulzoni, Roma, 1981
Etnie. Miti, Culture, Biblioteca di Cultura N. 578, Bulzoni, Roma, 1999 ISBN 978-88-8319-336-1
Leggende e Racconti Popolari di Roma. Miti Storie e Misteri di una città rivisitati dalla fantasia popolare: personaggi fantastici e bizzarri dalla Papessa Giovanna a Beatrice Cenci, da Lucrezia Borgia al Marchese del Grillo, ricerca iconografica di Giulio Fefè, Collana Quest’Italia n. 28, Newton Compton, Roma, 1982-1985-1991; Collana Tradizioni Italiane n. 21, Newton Compton, 2002 ISBN 88-8289-736-2; Edizione speciale in allegato a Il Messaggero, 2004
Magia e Medicina Popolare in Italia. Rimedi empirici, decotti, pozioni e filtri magici per la cura della salute secondo le più diffuse ricette tradizionali. In Appendice la Regola Sanitaria Salernitana, Collana Quest’Italia n. 38, Newton Compton, Roma, 1983
Fiabe di Roma e del Lazio, scelte da Cecilia Gatto Trocchi e tradotte da Vincenzo Cerami, Oscar Narrativa n. 737, Mondadori, Milano, 1985; scelta e commento a cura di Giuliana Palminota, Lucarini Scuola, 1988
Le Fiabe più belle del mondo, a cura di Cecilia Gatto Trocchi, Oscar Mondadori, Milano, 1988
La Regola Sanitaria Salernitana nella versione di Fulvio Gherli, Premessa storica di Cecilia Gatto Trocchi, introduzione di Roberto Michele Suozzi, Collana Tascabili Economici, Newton Compton, Roma, 1993
La Magia, Il Sapere, Newton Compton, Roma, 1994
I Tarocchi, Il Sapere, Newton Compton, Roma, 1995
Le Sette in Italia, Il Sapere, Newton Compton, Roma 1994
Vita da Trans: 15000 transessuali in Italia. Storie e confessioni di un’esistenza difficile, Universale Economica, Editori Riuniti, 1995, Roma
Storie e Luoghi Segreti di Roma: un affascinante percorso attraverso i miti, i ricordi, i misteri d’una città dove chiese, piazze, strade hanno una storia leggendaria e fantastica che la memoria collettiva deve tramandare, Collana Tradizioni Italiane, Newton Compton n. 50, 1988-2005-2011 ISBN 978-88-541-3122-4
Androgino. Il Mito, l’Arte, la Merce. A cura di Cecilia Gatto Trocchi. con saggi di R. Bertini Conidi, Monica Centanni, Viola Papetti et al., Margiacchi-Galeno Editrice, Perugia 1997 ISBN 978-88-86494-16-8
Umbria: Borghi e Città Medievali, Collana Umbria. Tesori di una regione antica, Ars-Edizioni d’Arte, 1997 Edizione Numerata in sole 999 copie su Carta Fabriano
Catherine Pont-Humbert, Dizionario dei Simboli, dei Riti e delle Credenze, a cura di Cecilia Gatto Trocchi, Editori Riuniti, Roma, 1997 ISBN 88-359-4366-3
I Nuovi Culti, Collana Nuovi misteri, Oscar Mondadori, Milano, aprile 1998 ISBN 88-04-44261-1
La Sorgente di Mnemosine. Memoria, Cultura, Racconto, Collana Biblioteca di Cultura n. 561, Bulzoni, Roma, 1998 ISBN 88-8319-208-7
I Miracoli. Un affascinante viaggio fra le culture più diverse, alla scoperta di attese, superstizioni e speranze che da millenni muovono l’uomo verso il divino, Collana ALEPH, Newton Compton, Roma, 1998 ISBN 978-88-8289-055-1
Enciclopedia Illustrata dei Simboli, Collana SuperAlbum, Gremese Editore, Roma, 2004, ISBN 88-8440-325-1
Civiltà e culture. Lineamenti di antropologia, Collana Antropologia culturale e sociale n. 53, FrancoAngeli, Milano, 2003 ISBN 88-464-4398-5
Affare Magia. Ricerca su Magia ed Esoterismo in Italia, Queriniana, 2001 ISBN 88-399-2377-2
Storia esoterica d’Italia, Milano, Piemme Edizioni, 2001 ISBN 88-384-4998-8
I Nuovi Movimenti Religiosi, Collana Piccola Biblioteca delle Religioni n.19, Queriniana, Brescia, 2000 ISBN 978-88-399-1189-6
Il Risorgimento esoterico. Storia esoterica d’Italia da Mazzini ai giorni nostri, Collana Nuovi misteri, Mondadori, 1996, ISBN 88-04-41815-X
Viaggio nella magia. La cultura esoterica nell’Italia di oggi, Collana I Robinson, Laterza, Roma-Bari 1993; Collana Economica, Laterza, Roma-Bari, 1996 ISBN 978-88-420-4921-0
Voci della Grande Madre. Favole, Canti, Narrazioni dall’Africa, a cura di Cecilia Gatto Trocchi, Red Edizioni, 1996 ISBN 8870319113
Storia Esoterica d’Italia. Prefazione di Rino Camilleri, Piemme, 2001 ISBN 88-384-4998-8
Le Muse in Azione. Ricerche di Antropologia dell’Arte, Collana Antropologia Culturale-Studi e ricerche n. 50, Franco Angeli, ISBN 88-46-43045-X
Le più belle Fiabe Popolari Italiane (selezione da tutte le regioni), a cura di Cecilia Gatto Trocchi, Collana Le più belle Fiabe del mondo, Newton Compton, Roma, 2003 978-88-8289-963-9; Collana I Big n. 120, Newton Compton, Roma, 2004-5; Collana I Mammut, Newton Compton, Roma, 2013 ISBN 978-88-541-5762-0
Le più belle Leggende Popolari Italiane. I Racconti più antichi e nascosti della nostra tradizione culturale, Collana I Big, Newton Compton, Roma, 2006-2007, ISBN 978-88-8289-773-4
Sette sataniche e occultismo, Biblioteca del Sapere, Newton Compton, 2005-2007 ISBN 88-541-0434-5

(biografia tratta dalla pagina wikipedica)

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