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Rosebud, Dublin, Ireland – Year 7º. Breaking News

Un Corriere della Sera piccolo piccolo fa campagna renzista ingannevole per il SI inviando volantini in salsa pseudo-letteraria e mandando email mai richieste in barba alla privacy, o di quando si tocca davvero il fondo. Ma Urbano Cairo lo sa?

L’AFORISMA DEL GIORNO – DAILY QUOTE

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti.
(Jacques Séguéla)

I NOSTRI AFORISMI – OUR QUOTES

All’epoca vi erano i miglioristi di Napolitano, banditi allora ed oggi, anche se Renzi ha ucciso proprio Napolitano, il suo creatore. E costui, nonostante i colpi, proprio come un Golem, non muore mai. (Roberto Renzetti)

Rina Brundu

corriere-unoTutto mi sarei aspettata questa mattina, tranne di ricevere email mai richieste da quel Corriere della Sera fontaniano che ha fatto virtù principe dell’asservimento al Ras politico di turno, il quale giornale tenta di convincermi della bontà della causa che farà della Costituzione  made in Boschi-Verdini la nostra nuova carta igienica costituzionale. E che in salsa pseudo-letteraria, grazie agli anelanti servigi di quel Francesco Piccolo, autore del testo vincitore del Premio Strega più noioso della storia, come relazionammo su questo stesso sito non troppo tempo fa, impegnato a dirimere (or thereabouts) in materia riformistica, viene a dirmi che sbaglio a votare No.

Dato che ho non ho mai richiesto questo materiale sul mio box, e che ho dovuto subirlo, insieme all’offesa arrecata, pubblico qui di seguito qualche stralcio del convinto elecubrare: chissà che non produca vergogna (anche letteraria visto la profondità cogitativa) nel covo che  ha prodotto il volantino!

In calce anche il disclaimer del Corriere che non permette l’unsubscribing immediato dalla newsletter (non si deve infatti arrivare in nessun sito per fare l’unsubscribing, il cui indirizzo email deve essere sempre visibile e azionabile automaticamente), insieme alla mia lettera di risposta.

Sperando naturalmente di non doverne scrivere un’altra! Pazzesco: se questo non è toccare il fondo cosa lo é? Scribacchini dei miei stivali!

Rina Brundu

PS Provassero almeno una volta ad essere migliori per davvero anziché per finta, chissà che nuova e straordinaria esperienza potrebbe risultare! E chissà che non aiuti il neurone letterario, al momento evidentemente rincoglionito!

Ovviamente so benissimo che la maggior parte di coloro che voteranno no pensano che sia peggiore delle regole dentro le quali viviamo ora — pensano che l’auto li porterà dalla parte opposta a Reggio Calabria; e quindi se pensano questo, nonostante non lo condivida, fanno bene a votare no. Ma la gran parte degli altri, di quelli che votano no perché ritengono questa riforma insufficiente, sbagliano, perché l’insufficienza è parte della democrazia, l’avvicinamento è tutto quello che abbiamo nella vita, la perfezione non l’abbiamo e non l’avremo mai. Tutte queste cose, riguardano il referendum del 4 dicembre. Ma riguardano anche un modo di stare al mondo, di mettere a confronto la propria vita individuale e quella collettiva; essere conservatori, rivoluzionari o riformisti riguarda l’intero sistema della propria vita, il modo di lavorare, di amare, di stare con gli amici, di scegliere le case, di parlare ai propri figli. E la somma di tutto questo misura i progressi di un Paese.

Da “Facciamo finta di essere migliori”di Francesco Piccolo via spam-sgradito del Corriere della Serra

corriere-disclaimer

emailunsubcorriere

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Lo disse… Nietzsche

Bisogna avere in sé il caos per partorire una stella che danzi. -- (---) -- Il mio tempo non è ancora venuto; alcuni nascono postumi.

Lo disse… OSHO

Non voglio seguaci, persone ubbidienti. Voglio amici intelligenti, compagni di viaggio.

Lo disse… NEWTON

Platone è il mio amico, Aristotele è il mio amico, ma il mio migliore amico è la verità.

Lo disse… Diogene il Cinico

(ad Alessandro che gli chiedeva cosa potesse fare per lui) “Sì, stai un po’ fuori dal mio sole”

Lo disse… Joseph Pulitzer

Presentalo brevemente così che possano leggerlo, chiaramente così che possano apprezzarlo, in maniera pittoresca che lo ricordino e soprattutto accuratamente, così che possano essere guidati dalla sua luce.

Ipazia Books 2017

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