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PAIN IS TEMPORARY PRIDE IS FOREVER. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 9. Breaking News

Sul come ti scredito l’avversario politico, o degli articoli boomerang del “Corriere” e de “L’Unità”.

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

Il giornalista è stimolato dalla scadenza. Scrive peggio se ha tempo. (Karl Kraus)

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L’occhiello alto che campeggia sul Corriere.it da due giorni….

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I commenti  boomerang in calce…

Image12Image14Serie Farneticazioni Melanconiche della Stampa di Regime

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2 Comments on Sul come ti scredito l’avversario politico, o degli articoli boomerang del “Corriere” e de “L’Unità”.

  1. attilio cece // 17 April 2016 at 10:44 //

    da vecchio socialista segnalo che L’Unità fu fondata da tale Antonio Gramsci….(sig…!)… considerando i pennivendoli che affollano l’odierna redazione, mi viene da rabbrividire:
    della serie: “Come siamo caduti in basso !!!!!!!!!!”

    • Eh purtroppo lo sappiamo bene caro Attilio e l’ho segnalato più volte: di recente sono pure passata vicino alla sua casa nel nord Sardegna e ho pensato che si stia rivoltando nella tomba….

      Il giornale di Gramsci diretto praticamente da Renzi…. !! Robe incredibili, come se mettessero sul trono di Pietro il fool shakesperiano!!!

      Per non parlare del Corriere e della Sua responsabilità istituzionale.

      È incredibile come è ridotto. Sfiorano il ridicolo poi quando continuano con questi giochetti che hanno preferito da una vita e non si rendono contono che l’elettronica permette di tracciare tutto e di sputtanarti facilmente. Non che gliene importi: sono così genuflessi al Verbo che non vedono e non sentono. E infatti hanno opportunamente censurato sia gli ultimi scandali (vedi sottosegretari PD indagati a go-go), sia le ultime figure di merda internazionali come quella del Gottardo…

      Io ritengo che al momento come non mai in questo paese ci sia una emergenza mediatica e informazionale: confidiamo nella nascita di nuove pedine capaci e nelle poche pedine in cui si può rimettere fiducia…

      Che però lo chiamino giornalismo o si facciano chiamare giornalisti no! E’ un insulto alla professione!!

      PS Naturalmente non metto nella lista Repubblica e tutti i giornali di De Benedetti perché non ho mai considerato giornalismo il diario di famiglia per quanto ben frequentato dalle zie. Ciao.

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