PAIN IS TEMPORARY PRIDE IS FOREVER. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 10

Esclusivo – “Dimettermi o non dimettermi, questo è il problema”: il monologo di Ignazio Amleto Marino.

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

Il giornalista è stimolato dalla scadenza. Scrive peggio se ha tempo. (Karl Kraus)

Amleto e il teschio di Yorick

Marino e il teschio di Yorick

Dimettermi o non dimettermi, questo è il problema.
Se sia più nobile sopportare
le villanie e le offese di una Rete ostile,
oppure proceder con querela contro codesto e quello
e, in tribunale, arrestarli.
Rassegnarmi, andare.
Niente altro.
Vero è che nell’accomiatarmi metterei fine
al godereccio vivere e ai mille frutti
che la natura della politica mi ha portato
È un epilogo da non desiderarsi ardentemente.
Rassegnarmi, andare.
Accomiatarmi, forse sparire: ah, c’é l’ostacolo,
perchè in quel sogno di oscurità
il pensiero degli incubi che potranno venire,
quando ci saremo staccati dai privilegi della notorietà,
ci rende esitanti.
Altrimenti chi sopporterebbe le puntate vespiane e lo scherno de La7
le ingiurie dei dem, le insolenze dei grillini,
i servizi di questo e quell’inviato,
il linciaggio della plebe, l’arroganza dei renziani
e i calci che i giusti e i mansueti
ricevono dagli indegni?
Qualora si potesse far tornare il conto con un semplice assegno,
chi vorrebbe pagar di tasca sua
per non vivere più e governare
nella promessa di una vita al ristorante
se la paura di qualche cosa dopo l’oblìo,
il paese inesplorato dal quale nessun trombato ritorna,
non frenasse la nostra volontà,
facendoci preferire i mali che sopportiamo
ad altri che non conosciamo?
Così la coscienza ci fa tutti vili
e così il colore innato della risolutezza,
lo si rovina con uno squallido tirare a campar
mentre gli assessori comunali e gli altri uffici,
proprio per questo, cambiano il loro corso
e perdono persino il loro nome di amici.

Rassegnarmi, andare.
Niente altro.

(Rina Brundu Fecit, MMXV)

2 Comments on Esclusivo – “Dimettermi o non dimettermi, questo è il problema”: il monologo di Ignazio Amleto Marino.

  1. molto bello ed ironico

  2. Siamo all’assurdo, una telenovela assurda…
    Ma come e’ possibile che un singolo uomo possa tenere in scacco il destino di una capitale come Roma?
    Pazzesco, folllia!

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