LA BARBA DI DIOGENE, Dublin (EIRE) – 17 Years Online. Leggi l'ultimo pezzo pubblicato...

Sulle elezioni presidenziali e sull’ansia da prestazione verso il potere del giornalismo italiano.

Confesso di essere rimasta senza parole, e assicuro che questo non è risultato facile da ottenere. Ovvero, mi ha colpito come mai prima l’ondata di retorica e di riverenza con cui ha sciacquato i suoi lettori il giornalismo italiano durante queste ultime elezioni presidenziali: nello specifico mi riferisco sia al “professionismo” televisivo sia a quello quotidianamente impegnato a difendere le “posizioni” dell’editore di turno sul giornale di “famiglia”. Dopo un anno di governo Renzi – un esecutivo che ha letteralmente occupato ogni spazio mediatico disponibile su piattaforme e livelli informativi multipli, facendo “trombetta” del concetto di par-condicio – si pensava che si fosse già toccato il fondo, sbagliando.

Articolo inserito in “Diario dai giorni del golpe bianco” (Ipazia Books 2017). Continua la lettura, clicca qui (o sulla sottostante coperta) per il link alla pagina Amazon dove potrai visionare sia la versione e-book che la versione cartacea del testo.

1 Comment on Sulle elezioni presidenziali e sull’ansia da prestazione verso il potere del giornalismo italiano.

  1. Non sono d’accordo con te su Libero (che è il quotidiano che leggo) ma mi sembra ovvio che per me è abbastanza indipendente, mentre non lo è ai tuoi occhi. Oggi come oggi in cui tutti son divenuti Rentsiani mi sembra una delle poche voci critiche.

Comments are closed.

%d bloggers like this: