Advertisements
PAIN IS TEMPORARY PRIDE IS FOREVER. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 9. Breaking News

Politica e leadership: Fassina? Chi? Dimmi come rispondi e ti dirò che leader sei. E auguri a Bersani.

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

Il giornalista è stimolato dalla scadenza. Scrive peggio se ha tempo. (Karl Kraus)

untitleddi Rina Brundu. "Conoscendo gli altri e conoscendo se stessi, in cento battaglie, non si correranno rischi; non conoscendo gli altri, ma conoscendo se stessi una volta si vincerà e una volta si perderà; non conoscendo né gli altri né se stessi, si sarà inevitabilmente in pericolo ad ogni scontro" così scriveva Sun-Tzu ne L’arte della guerra a proposito di leader e leadership, un argomento che padroneggiava molto bene.

“So che è allergico alla parola rimpasto, però Fassina…” ha chiesto un giornalista durante una conferenza stampa. “Fassina? Chi?” ha risposto l’interpellato  Matteo Renzi, mostrando una conoscenza di se stesso e degli altri diversa da quella che raccomanderebbe Sun Tzu. E pure Socrate.

Una brutta caduta di stile? Una battuta si è invece giustificato il segretario PD, aggiungendo che non si toglierà mai lo sfizio di giocare con i giornalisti e ricevendo la loro unanime benedizione (vale la pena ricordare qui che per quello stesso innocentissimo sfizio Berlusconi fu crocifisso dalla Stampa in molte occasioni: come sono volubili i tempi mediatici!); e, ancora, rimarcando che lui, il leader, fa tutto ciò che fa e dice tutto quello che dice per il bene degli elettori PD.

“Ecco una domanda importante che un leader dovrebbe farsi:” diceva però John Maxwell (fondatore di INJOY, una società che si occupa dello sviluppo della persona e delle sue potenzialità), “sto costruendo persone, o sto costruendo il mio sogno e usando le persone per raggiungerlo?”.

Anche per Matteo Renzi lo dirà il tempo. E auguri a Bersani.

Featured image, Stefano Fassina, il rottamato.

Advertisements

1 Comment on Politica e leadership: Fassina? Chi? Dimmi come rispondi e ti dirò che leader sei. E auguri a Bersani.

  1. Certo, gli auguri sono sentiti: non bisogna mai confondere le passioni o non-passioni politiche o di altre tipologie con le cose serie come la salute. E il rispetto per le persone che si sono sempre impegnate nelle cose, a qualsiasi titolo, è dovuto. Solo gli sciocchi si comportano altrimenti.

Comments are closed.