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LE PESCHIERE DEGLI ETRUSCHI NEI LAGHI TRASIMENO E GARDA

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

Il giornalista è stimolato dalla scadenza. Scrive peggio se ha tempo. (Karl Kraus)

Castiglione_del_Lago,_Lago_Trasimenodi Massimo Pittau. Già alcuni linguisti avevano prospettato l'ipotesi che l'appellativo lat. trasenna, transenna fosse derivato dall'etrusco e ciò in virtù del suo suffisso -enn-, ma con l’intrusione paretimologica della preposizione lat. trans (DELL; ESL 425; Etim). Nel mio recente libro Lessico italiano di origine etrusca (LIOE) ritengo di avere confermato questa ipotesi con la segnalazione che ho fatto di due antroponimi etruschi, che presentano un'abbastanza evidente corrispondenza fonetica con l'appellativo latino: ƟREMSINI, TREMSINEI. In questi ho segnalato e giustificato, rispetto al lat. tra(n)senna, la abbastanza comune alternanza A/E che si verifica nella fonologia della lingua etrusca (DETR 411, DICLE 177, LIOE 5).

Oltre a ciò ho segnalato che altri linguisti, ad es. Carlo Battisti e Carla Marcato (DTI) avevano prospettato che anche il nome del lago Trasimeno (in Umbria), lat. (lacus) Trasumenus, Trasumennus, Trasimenus, Trasymenus, Tarsumennus, fosse di origine etrusca e ciò in virtù del solito suffisso –en(n)-. Questa che finora era soltanto un’ipotesi, è stata confermata appieno dalla ormai famosa Tabula Cortonenis, rinvenuta appunto in prossimità di questo lago, nella quale compare chiaramente l’idronimo nella forma di TARSMINAŚ.

Però il discorso sul nome del Trasimeno non era del tutto chiuso, ma si imponeva il problema del suo esatto significato. Per questa ulteriore ricerca io ho chiamato in causa il citato appellativo lat. trasenna, transenna «transenna, grata, staccionata, steccato». E in virtù di ciò ho prospetto che Trasimeno in origine significasse «(lago delle) staccionate delle peschiere». E in proposito c’è da osservare e precisare che i due vocaboli Trasimeno e transenna in effetti si confermano a vicenda la loro comune origine etrusca (TCL 40; DETR 393; TIOE 90; DICLE 177).

Ma il discorso mi si è allargato ancora una volta per merito del mio amico Stefano Todisco, il quale di recente mi ha mandato una e-mail per chiedermi se i nomi dei piccoli centri abitati delle sponde del lago di Garda, Malcèsine (Verona) e Tremòsine (Brescia) possano essere anch’essi di origine etrusca.

Per il toponimo Tremòsine ho risposto subito affermativamente. Infatti anch’esso presenta una buona corrispondenza fonetica coi su citati antroponimi etruschi ƟREMSINI, TREMSINEI. Ed interpreto che anche Tremòsine induce a pensare a peschiere ivi esistenti già all’epoca degli Etruschi. E sull’argomento c’è da precisare che la presenza di peschiere nel lago di Garda è confermta fin da epoca antica dal noto toponimo Peschiera (del Garda).

È un fatto storicamente certo che gli Etruschi, nel sec. VI a. C., avevano valicato l’Appennino Tosco-Emiliano ed avevano dilagato nella Padania, anche al di là del fiume Po e molti si erano pure rifugiati nelle valli alpine quando i Celti avevano dilagato nella stessa Padania (Tito Livio, V 33).

E dunque Tremòsine si unisce alla sempre più lunga serie di toponimi settentrionali che sono di origine etrusca, quelli da me individuati e segnalati nella mia citata opera (LIOE): Acerra (Gallia Transapadana), Adria, Áffori (Milano), Alpi, Ardena (Varese), Ardenno (Sondrio), Bergamo, Carpi (Modena e Verona), Carpiano (Milano), Caslino (Como), Casnate (Como), Cesena (Ferrara), Chiavenna (Sondrio), Cortina (Belluno e Bolzano), Cusna (Appennino reggiano), Felsina (= Bologna), Feltre (Belluno), Val Gardena (Bolzano), Imola (Bologna), Manerbio (Brescia), Mantova, Marcheno (Brescia), Mestre (Venezia), Minerba (Marano, VR), Minerbe (Legnago, VR), Minerbio (Bologna), Modena, Olèvano (Pavia), Parma, Piave (fiume), Polàveno (Val Trompia, BS), Polèsine, Ravenna, Rimini, Sàrsina (Romagna, FC), Tollegno (Biella), Trebbia (fiume), Varna (Bolzano), Velturno (Bolzano), Verona, Vipiteno (Bolzano).

 

BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE CON SIGLE

DELL   Ernout A.  Meillet A., Dictionnaire Étymologique de la Langue Latine, IV édit., IV tirage, Paris 1985.

DETR   Pittau M., Dizionario della Lingua Etrusca, Sassari 2005 (Libreria Koinè).

DICLE  Pittau M., Dizionario Comparativo Latino-Etrusco, Sassari 2009, EDES (Libreria Koinè).

DTI    Dizionario di Toponomastica – storia e significato dei nomi geografici italiani, a cura di G. Gasca Queirazza, C. Marcato, G. B. Pellegrini, G. Petracco Sicardi, A. Rossebastiano, Torino 2010, UTET.

ESL    Breyer G., Etruskisches Sprachgut im Lateinischen unter Ausschluss des Spezifisch Onomastischen Bereiches, Leuven 1993.

Etim   Nocentini A., l’Etimologico, Firenze 2010, Le Monnier.

LIOE   Pittau M., Lessico italiano di origine etrusca – 407 appellativi 207 toponimi, Roma 2012, Società Editrice Romana.

TCL    Pittau M., Tabula Cortonensis – Lamine di Pirgi e altri testi etruschi tradotti e commentati, Sassari 2000 (Libreria Koinè).

Featured image, lago Trasimeno visto dalla Fortezza di Castiglione del lago, autore Adbar, fonte Wikipedia.