PAIN IS TEMPORARY PRIDE IS FOREVER. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 10

Ma dove l’ho già visto? Un pelato che da un palco incita alla censura editoriale e “provoca” l’avversario?

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

Il giornalista è stimolato dalla scadenza. Scrive peggio se ha tempo. (Karl Kraus)

Serie “Tutto in un titolo – Le domande arcane di Rosebud, o del dubbio che ti assilla...”.

Nell’immagine un punto interrogativo, fonte free clipart.

5 Comments on Ma dove l’ho già visto? Un pelato che da un palco incita alla censura editoriale e “provoca” l’avversario?

  1. E, se posso, dato che il “commitment”, come dicevamo commentando articoli passati, e’ soprattutto “sentirlo sulla pelle” e avere il coraggio delle proprie idee… tutta la solidarieta’ al professor Aldo Grasso. Un grande, come credo dimostri anche il suo editoriale.
    http://www.corriere.it/spettacoli/speciali/2012/celentano-predicatore-decadente-grasso_96ccf2b2-5799-11e1-8cd8-b2fbc2e45f9f.shtml

    Inoltre, sempre se ancora si puo’, mai avrei creduto di essere io a farlo, tutta la solidarieta’ ai giornalisti di “Famiglia Cristiana” e de “L’Osservatore Romano”… live long and prosper! Perche’ come direbbe Voltaire: «Non sono d’accordo con quello che dici, ma darei la vita perché tu lo possa dire».

  2. Ammetto tutti i vostri distinguo, ma un Celentano al giorno, per un’annetto, lo vorrei proprio!
    Con un piccone si cominciò a demolire il muro di Berlino: si rideva e tutto sembrava anacronistico. Il muro (quello in pietre e cemento…) non c’è più.
    Se si sta un po più freddi, non ci si butta ne da una parte ne dall’altra, ma si apprezza il POCO che prima non c’era.

  3. Dissento Giannetto: di anacronistico c’é solo Celentano e la modalità populistica che lo propone (perché di fatto non è colpa sua, proprio come dice il prof Grasso).
    Purtroppo temo che ciò che si è visto ieri sia semplicemente lo specchio dei tempi e dello sfascio sistemico del Paese. Nulla più!

  4. Aggiungo, stupisce come certa-Stampa che in altri tempi soleva gridar “allarmi” contro censori-censore-et-censura stia così genoflessa davanti al ridicolo. Stupisce, ma non poi tanto! Come a dire che sarà difficile scavare oltre….

  5. Volevo correggere quanto scritto prima…. il secondo giornale è L’Avvenire non L’osservatore romano….

    Piuttosto voglio linkare questo splendido intervento di Massimo del Papa sul blog di Aldo Grasso che ristabilisce le distanze (per la serie quando ci vuole ci vuole!).

    http://forum.corriere.it/televisioni/15-02-2012/profeti-di-idiozia-2003787.html

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