PAIN IS TEMPORARY PRIDE IS FOREVER. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 10. Breaking News

Chi mangia sardine campa cent’anni… a carico dello Stato! E una storia delle “sardine” dalle origini a oggi.

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

Il giornalista è stimolato dalla scadenza. Scrive peggio se ha tempo. (Karl Kraus)

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Le hanno tentate tutte! Prima ci hanno provato con il traguardante rampollo di Rignano – del quale oggi come oggi possiamo dire che in fondo ha fatto bene a farli correre come galoppini per cinque anni in cambio dell’imprescindibile poltrona – poi ci hanno provato con la minaccia di stampo terroristico-mediatico dello Spread, quindi con la solita speculazione sul fascismo, in virtù della quale Matteo Salvini sarebbe il nuovo duce (volgari, miserabili e ignoranti!). Last but not least, senza mai darsi per vinti, se ne sono inventate diverse con la complicità dei servi pseudo-intellettuali che sempre li circondano in grande quantità! Macché!: gli italiani hanno continuato, e continuano, a bastonarli ad ogni elezione e a lor piacendo le prossime batoste saranno in Emilia e in Calabria il mese prossimo!

Ad essere completamente onesti, però, la casta sinistrica si è rifatta un poco grazie all’inciucio con i pentastellati: una manna che neppure loro forse si aspettavano così di sostanza. Di fatto, mercé il partitello senza arte ne parte creato dal guru Giuseppe Grillo, mercé la predisposizione di chi lo sostiene alla totale riverenza verso il “capo”, mercé la mancanza di know-how, ma finanche di onestà intellettuale che codesti personaggi hanno palesato in questi mesi… la scorpacciata di poltrone è stata di quelle che si faranno ricordare per anni e “vaffa”, “fanculo” al popolo italiano che decise altrimenti il 4 marzo 2018!

Vero è tuttavia che gli italiani non sono fessi e quando hanno capito l’antifona sono bastate poche settimane affinché invertissero il “trend” e si decidessero a togliere loro la poltrona da sotto il sedere, almeno idealmente! Ne deriva che, da quel momento in poi, parlare di elezioni in casa PD era (ed è) diventato un poco come parlare di corda in casa dell’impiccato!

Il dubbio arcano non ha quindi tardato a farsi largo: ma due “movimenti” non son meglio che “uan”? Cioè, se l’apparentamento con i grillorenzisti ha prodotto così tanta “graziassantantonio”, due “movimenti” non otterrebbero il risultato di riuscire a magnare a carico del contribuente fino ai cent’anni, finanche a farsi interrare con la cadrega attaccata al deretano?

sardina1Serviva un’ideona! Detto fatto, “le poltrone viventi” si sarebbero rivolte a Prodi et… voilà… la ricetta a base di sardine impanate (o fritte) è fatta! Per condirla e servirla – convenientemente indorata – ai bamboccioni privati di qualsiasi traccia di materia grigia ci hanno pensato poi i giornalisti e i giornalini italiani… A questo riguardo val la pena citare anche l’exploit in modalità bambinesca del “Fatto Quotidiano” online di oggi, laddove il prode redattore parla, inequivocabilmente, del “potere” che si sarebbe fatto “sardina” (sic!!), e di un quarto degli italiani che a scatola chiusa (dunque senza conoscere nulla del programma di questo pseudo-movimento) sarebbero disposti a consegnarsi nelle mani dell’imberbe Santoni… pardon, Santori o comecazzosichiama

Su cosa sia la velina governativa “Il Fatto Quotidiano” purtroppo per noi lo abbiamo scoperto senza possibilità d’errore in questi mesi, certo che però continua a meravigliare sia la pochezza intellettuale sia la passione per la presa per i fondelli del lettore prima e del cittadino italiano poi…

Resta il fatto che una cosa è sicura nell’Italia decaduta del presente che più il tempo passa più somiglia a quella tremebonda del nostro recente passato: chi mangia… o meglio, chi sta con le sardine campa cent’anni… a carico dello Stato!

Beato quel Paese che non ha bisogno di questi “eroi”, beato quel paese che non è il nostro!

Rina Brundu


Dato che nel Bel Paese oggi è “festa”, per meglio far comprendere la straordinaria emergenza mediatica che vive la nostra nazione in questi tempi disgraziati, ecco una “notizia” (si fa per dire, naturalmente!) di oggi, vista da destra (a destra anche nel sottostante screenshot), cioè dal Giornale di Sallusti e vista da sinistra (a sinistra pure qua sotto) e dunque da Il Fatto Quotidiano, cioè dal quotidiano di Gomez e Travaglio.

O della serie “Vergogne dei tempi!”.

Una certezza comunque ci rimane: se la stessa informativa l’avesse divulgata la sora Cesira sarebbe stata molto ma molto più credibile! Sic!