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PAIN IS TEMPORARY PRIDE IS FOREVER. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 9. Breaking News

Deficit al 2,04%? Ma non è una grande presa per il c…? Ci siamo arresi a Juncker? Più che il trio l’ha vinta il Tria…

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

Il giornalista è stimolato dalla scadenza. Scrive peggio se ha tempo. (Karl Kraus)

Image23D’accordo tutto, d’accordo con la necessità di mercanteggiare con i burocrati di Bruxelles, d’accordo lo spread, ma quando il Salvimaio annuncia che lo sforamento del decifit previsto passa dal 2,4% allo 2,04%, l’impressione che ci stiano prendendo per il culo è molto forte. Ancora più forte è l’impressione che il trio Di Maio-Conte-Salvini si sia arreso a Juncker e al suo uomo all’interno della compagine governativa, il ministro Tria.

Francamente questo stato delle cose non piace e bisognerebbe scriverlo, non fare come il “Fatto” di Gomez che fa finta di nulla e crea un titolone acritico in stile Corrierone dei peggiori tempi renzisti. La questione diventa tanto più importante dopo gli annunci che avrebbero fatto in quel dell’UE a proposito degli aiuti concessi all’amico Macron, quello che alle prossime elezioni non riusciranno a salvare neppure tutte le milizie sataniche in assetto di guerra. Quelle stesse che non riusciranno a salvare la poltrona dello stesso Juncker con grande gioia di tutti quanti.

Naturalmente, la verità recita che abbiamo fatto una figura di merda. Soprattutto, per la prima volta scopriamo che i tanti annunci di Salvini, i tanti annunci di Di Maio, in realtà mancano di forza, mancano di sostanza. Ma di quale sovranismo stiamo parlando se domani ci sveglieremo scoprendoci nulla più di una colonia comunitaria? Di quale sovranismo stiamo parlando se la volontà del popolo italiano è stata platealmente calpestata e gli unici vincitori della volgar tenzone sono un burocrate europeo, sovente accusato di avere problemi con l’alcool, almeno a ciò che si legge, e un ministro dell’Economia infiltrato del Renzusconi che in ogni luogo dovrebbe stare tranne che in questo Esecutivo?

Male, molto male. Certo, un miliardo di volte meglio il Salvimaio della corazzata bollita e infingarda renzusconica, ma certamente questa nazione, la nostra nazione, è ben lontana dall’essere nella posizione di gestore del suo stesso destino che avremmo auspicato.

Male, molto, male. Di fatto un primo passo falso che resterà una ferita aperta nella storia di questo governo, nessun dubbio su questo, che a Gomez e a Padellaro piaccia, oppure no!

Rina Brundu

 

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