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ORTONA – L’etimologia

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

uno studio di Massimo Pittau.

Nell’Italia centrale esistono due cittadine chiamate una Ortona (in provincia di Chieti, situata su un colle che domina la costa dell’Adriatico) e l’altra situata nel centro dell’Abruzzo (in provincia dell’Aquila) e chiamata Ortona dei Marsi. Entrambe sono in posizione elevata e in maniera particolare la seconda che sta a 1003 metri sul livello del mare. Ancora entrambe sono in una posizione orografica volta ad “Oriente”.

Della prima Ortona (fino al secolo scorso detta Ortona a Mare per distinguerla dall’altra) è incerta la data di fondazione; sappiamo dai ritrovamenti nella zona del “Castello Aragonese”, che il sito fu abitato già dall’Età del Bronzo. Sono rimasti i resti di antiche mura ciclopiche.

In epoca storica Ortona fu abitata dalla popolazione italica dei Frentani che ne fecero il loro porto, da cui la definizione del geografo greco Strabone (V, 4.2) che la chiamò Órtōn epíneion Phrentanón, “Ortona scalo dei Frentani”.

In quanto tale nel I secolo a. C. partecipò alla rivolta antiromana di quei popoli che uniti in una lega con capitale Corfinio, per la prima volta nella storia si definirono “Italici”.

Di certo gli Etruschi si installarono anche nell’antico Piceno, come ci informa questa notizia di Strabone (V 4, 2), il quale parlando del Piceno dice: «Segue poi il santuario di Cupra (Koũpra) innalzato e dedicato dagli Etruschi; danno essi a Giunone il nome di Cupra»; ma probabilmente va inteso «Afrodite», suo epiteto greco Kýpria.

Della Ortona dei Marsi non abbiamo notizie di epoca classica, ma le abbiamo soltanto di epoca medioevale (DTI). Però segnalo che della Ortona dei Marsi tra i relitti della lingua etrusca risulta documentato il gentilizio etnico masch. e femm. MARSI «Marsio» (ET, Pe 1.1110) e MARSIAL «di Marsia» (ET, Pe 1.887, 1088, in genitivo).

Fino ad ora si era ritenuto che il toponimo Ortona (vedi Plinio, nat. hist. III 106), potesse essere di origine pre- o protoindoeuropea. Io dico di essere dell’avviso che il nome delle due Ortone è probabilmente di origine etrusca.

Una prima osservazione di carattere linguistico: il suffisso –on– è di sicura origine etrusca, come dimostrano gli appellativi di origine etrusca caerimonia, histriones, phaboulónia e i toponimi Ansedonia, Cortona, Cremona, Populonia, Vetulonia (LLE norme 7, 8).

Però questo suffisso spesso si presenta tronco, terminante cioè con una /ũ/ nasalizzata: APLU, APLUN, APULU «Apollo»; APLUNI «Aplonio, Apollonio»; FULU «follone, Follonio»; LUCUMU «lucumone».

Ciò detto segnalo che in etrusco (ThLE²) esistono due vocaboli che possono essere connessi col toponimo Ortona, cioè il gentilizio masch. URTUSNAS (emendato su URTCSNAS in quanto è impronunciabile), probabilmente in origine cognomen = “nativo di Ortona”; e URTUS (si vedano i gentilizi lat. Urtius, Ortius; RNG).

Venendo all’etimologia, dico che, considerato che entrambe le Ortone – come già detto – sono volte verso l’Oriente, viene spontaneo l’accostamento con l’appellativo lat. ortus «il sorgere, l’uscire, il nascere dei corpi celesti», dal verbo oriri «sorgere, uscire, nascere».

E la conclusione mi sembra ovvia e quasi ovi-colombiana: molto probabilmente Ortona, l’una e l’altra, ha la bella denominazione di “Città dell’Oriente”, ossia di “Città del Sole Sorgente o Nascente”, di “Città del Sol Levante”.

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Ortona dei Marsi. Picture source ANCI Abruzzo

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