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Il giorno degli sciacalli.

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

 

renzielettoriSulla estrema destra dell'immagine (un caso altrimenti), c’era Orfini, sì, proprio quello che giocava alla Playstation con Renzi mentre il Paese viveva la sua crisi economica peggiore. Alla sinistra di costui c’era Martina (anche qui un caso), Segretario in pectore dell’attuale PDR, il terzo uomo non l’ho  riconosciuto e non intendo googlarlo per sapere chi fosse, ma l’ultimo a sinistra era indubbiamente Delrio, già variamente ministro nei vari avariati governi della precedente legislatura più disastrosa di sempre. Delrio era una sorta di ex membro del Giglio Tragico caduto in disgrazia per non essere sufficientemente renzista, dicono. Lo dicono ma in genere non bisogna crederci: il meno renzista del governo Renzi sputava sul portalettere di Rignano quando suo malgrado consegnava in ritardo la copiosa corrispondenza a un indaffaratissimo babbo Renzi.

Belli erano belli, tutti e quattro, alla stregua di una allegra combriccola pronta a spolpare la carc… pardon, a desinare insieme, ma non so da quale pulpito parlassero: la didascalia dell’articolo sul fatto quotidiano.it, leggeva: boh… non me lo ricordo cosa leggeva perché lo screenshot l’ho preso a metà, ma in genere i titoli di Gomez, specie quelli rivisitati dopo la svolta renzista, si fanno ricordare, un po’ come quelli dell’Istituto Luce ma meno appariscenti. L’attuale home ricalca lo stesso stile colorito e quindi il titolo di queste ore sul Fatto Quotidiano online, recita gagliardo e traguardante: “FICO DIALOGO AVVIATO IL MIO MANDATO E’ FINITO!”.  Una riga sotto si legge l’ultima coraggiosa esternazione di Di Maio che si dice determinatissimo a combattere la povertà in compagnia degli sciac… pardon, degli eroi, dei coraggiosi che hanno dato lustro agli ultimi cinque anni della nostra vita politica repubblicana  e che per questo sono stati incomprensibilmente trombati dagli italiani lo scorso 4 marzo: ma del resto è giusto che abbiano una occasione d’oro per riprovarci, o mi sbaglio?

Consola anche vedere un Luigi Di Maio, anelante futuro statista, francescano nell’essenza (senza nulla voler togliere alla sua devozione per San Gennaro), che inizia la sua lotta alla povertà mettendosi al servizio degli ultimi, intendo degli ultimi nel gradimento degli elettori, naturalmente, e sacrificando sull’altare di questa grande entente-cordiale progressista e democratica, l’ideale immenso ma populista, dicono, che era stato dei pentastellati: lotta alla corruzione, specie amministrativa e veto determinato a chi l’ha portata avanti in qualsiasi modo o maniera, anche in forma di peccato di omissione! Come passa il tempo! Mi ricordo anche di quando i grillini mandavano affanculo il ducetto, ma evidentemente il profumo di poltrona non olet.

Il pensiero del Travaglio di lotta di governo dura e senza paura non lo leggo più, non leggo neppure altro di politica italiana… Di questi tempi l’astronomia mi interessa di più, gli esopianeti si scoprono a migliaia quotidianamente ed è questione di poco prima che venga confermata l’esistenza di vita intelligente nell’universo.

È anche per questo che non seguo più granché la politica né leggo le poderose dichiarazioni del capo politico M5S che su questo sito abbiamo sostenuto per tanti mesi, nell’attesa che… consegnasse l’Italia al renzismo… di nuovo! Ed è sempre per questo che non leggo più articoli giornalistici italiani… attendo la conferma che esiste vita intelligente, da qualche parte deve esistere, ne ho certezza.

Per intanto faccio buon viso a cattivo gioco e alla mia maniera tento di imbrogliare il tempo… nell’attesa che venga quella mezzanotte che consegnerà agli annali della nostra storia collettiva più triste questo ennesimo… giorno degli sciacalli politici.

Rina Brundu

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