Advertisements
PAIN IS TEMPORARY PRIDE IS FOREVER. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 9. Breaking News

Da grande voglio fare la Cardinala.

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

Il giornalista è stimolato dalla scadenza. Scrive peggio se ha tempo. (Karl Kraus)

index.jpgdi Rina Brundu. Nel mezzo del gran baillame mediatico procurato dall’ennesimo scandalo collegato alla casta renzista, quasi non si è avuto tempo da dedicare all’ultima puntata della soap cattolico-capitalista “L’attico del Cardinal Bertone”. A leggere i titoli dei quotidiani online il costo di tal maniero starebbe lievitando fino a raggiungere le più alte sfere, laddove Gesù Cristo in persona avrebbe interrogato in merito il Padre e lo Spirito Santo senza peraltro venire a capo di niente. Come a capo di niente molto probabilmente verrà l’inchiesta vaticana immagino voluta dal pur apprezzabile Papa Francesco. Pare che siano almeno altri trenta i cardinali che possiedono un’abitazione ancor più grande dell’attico incriminato. Leggenda vuole che una sia larga quanto sette campi di calcio e alta come la Tour Eiffel; al suo interno, alla maniera della piramide di Cheope, ci sarebbero ancora cunicoli inesplorati e anomalie recentemente rilevate dal team di esperti che l’avrebbe bombardata di muoni per apprezzarne la struttura nascosta.

Da grande voglio fare la Cardinala. Mi rendo conto che si tratterà di aspettare ancora qualche secolo, ovvero fino a quando Sua Madre (di chi?) Chiesa deciderà che in quanto Essere raziocinante incarnato in corpo femminile non sono diretta emanazione di una costola di Adamo ma almeno almeno figlia del suo unico neurone rincoglionito… ma chi se ne frega; pardon, si tratterà di aspettare almeno fino a quando  Sua Madre (di chi?) Chiesa deciderà che tutto sommato, seppur sprovvista dei gioielli di famiglia tra le gambe, sono un Essere raziocinante anche io e il beneplacito sarà stato dato dalla Scienza Ufficiale così come vuole la prassi del Sacro Collegio che procede alla disamina dei “miracoli” di Lourdes…

Da grande voglio fare la Cardinala. Dovrò vestire abiti ingombranti e non so quanto mi donerà il rosso-porpora ma il gioco vale la candela. Avrò un’auto blu – o se mi gira pure grigia – senza i rompicazzo dell’opposizione italica a sparlare di spending-review e a chiedere di presentare fatture e scontrini. Avrò un autista tutto mio, bello come il mitico Ambrogio di una pubblicità d’antan e…. altrettanto accomodante. Girerò il mondo in prima classe: Manhattan, Parigi, Kuala Lampur e il Sud Africa che in primavera dicono sia verdissimo, terra di safari e di paesaggi mozzafiato.

Da grande voglio fare la Cardinala. Avrò l’unico conto in banca a-gratis con sei zeri, tre virgole, e due punti e virgola… Abbondandis in abbondandum e fanculo Bil Gates! E vivrò in un attico con vista Piazza San Pietro da dove mi affaccerò un giorno sì e l’altro pure ad annaffiare i gerani e dall’alto saluterò Vespa durante le dirette vaticane di “Porta a Porta”; se mi gira di tanto in tanto invece dei fiori bagnerò le crape pelate dei suoi illustrissimi ospiti e sghignazzerò di nascosto: come direbbe l’esimio futuro collega Bertone a che serve essere porporati se non ci si può levare qualche piccola soddisfazione di tanto in tanto? Di certo, meglio un attico centrale e sicuro oggi che un improbabile regno dei cieli domani, o mi sbaglio?

Advertisements