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Centenario della Grande Guerra: LA LEGGENDA DEL PIAVE E DIMONIUS. Un omaggio alla Brigata Sassari. GRAZIE.

AFORISMI MEMORABILI – QUOTES TO REMEMBER


Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti.
(Jacques Séguéla)

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No, niente appello! Qui non si tratta di riformare una sentenza, ma un costume. (…) Accetto la condanna come accetterei un pugno in faccia: non mi interessa dimostrare che mi è stata data ingiustamente.

Giovannino Guareschi (lo disse dopo la sentenza di condanna ricevuta per l’accusa di diffamazione mossagli da Alcide De Gasperi)

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Diario dai giorni del golpe bianco (paperback) di Rina Brundu .

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PERLE DI ROSEBUD – LISTA AGGIORNATA DEI DERETANI INAMOVIBILI

Resistere, resistere, amico mio, con un popolo di pecore la vittoria del lupo non potrà che essere questione di tempo.

(Clicca qui per conoscere tutti i deretani di cui sopra)

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7 Comments on Centenario della Grande Guerra: LA LEGGENDA DEL PIAVE E DIMONIUS. Un omaggio alla Brigata Sassari. GRAZIE.

  1. francu pilloni // 24 May 2015 at 20:34 //

    Questo pomeriggio a RAI1 c’era tutta una parata di storici a parlare della Grande Guerra. Non ho sentito una parola che parlasse di sardignoli o della brigata, né una lettera dal fronte o una citazione del capitano Lussu.
    Devono aver combattuto altrove.
    Su una trentina di testi citati, nessuno che parlasse in sardo.
    Allora, la vogliamo smettere con questa stupida retorica della brigata sassari e dintorni?
    Almeno che non vi consoli di essere sardi.
    Per un giovane, figlio credo di contessa, hanno avuto parole di rispetto e ammirazione, oltre che la lettura della poesia che in ricordo scrisse la madre per lui. Era un volontario e morì sul Carso, povero giovane.
    Per i tanti giovani del mio paese, nessuno dei quali era figlio di baronessa ma nemmeno figlio di puttana, che morirono sul Carso e sulla Bainsizza, nessun accenno, neppure collettivo, nessuna poesia o strofe di canzone. Una donna perse tutti e tre i suoi figli nel giro di dieci mesi. E nessuno di questi era andato volontario.

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    • Perché credi li ricordi così tanto su questo sito?
      Perché di queste faccende ne so qualcosa… e spero un giorno di poterne scrivere (per adesso non riesco). Ma io so benissimo cosa hanno sofferto i ragazzi sardi nati a fine 1800….

      E fanculo ai critici di RAI1… ricordati che I soldati sardi sono i soli soldati italiani a cui gli inglesi (che di battaglie se ne intendono) hanno reso onore…
      Non si chiamavano dimonius per altri motivi…
      E mi fermo qui perché mi incazzo come una biscia.
      Ciao

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      • Sarebbe stato meglio non avessi saputo di questa cosa… anche se ormai ho perso ogni rispetto da tanto per quella roba che sovvenzioniamo e chiamano Servizio Pubblico…

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  2. francu pilloni // 25 May 2015 at 10:02 //

    E ho visto che hanno continuato anche questa mattina con Massimo Ranieri che canta Ohi vita, Ohi vita mia, che poi è il ritornello di U’ surdato namorato, interpretata ieri da Anna Magnani con bel altro piglio.

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    • Miglior cosa, mandami un pezzo indicando trasmissione e ospiti (nome e cognome) dei partecipanti a queste sceneggiate… che almeno si sappia. Ciao.

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      • francu pilloni // 25 May 2015 at 14:47 //

        No, non ci perdo il mio tempo.
        Scusami, non ho più l’età per combattere i mulini a vento.

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  3. D’accordo ma allora non bisogna lamentarsi. Queste “sconcezze” vivono del nostro silenzio.
    Fortuna che ciò che hanno fatto quei ragazzi sardi si vede di suo e non ha bisogno di alcuna agiografia mediatica per nobilitarsi.

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