LA BARBA DI DIOGENE, Dublin (EIRE) – 17 Years Online. Leggi l'ultimo pezzo pubblicato...

Una poesia di Maya Angelou

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darma1Still I Rise

You may write me down in history

With your bitter, twisted lies,

You may trod me in the very dirt

But still, like dust, I’ll rise.

Does my sassiness upset you?

Why are you beset with gloom?

‘Cause I walk like I’ve got oil wells

Pumping in my living room.

Just like moons and like suns,

With the certainty of tides,

Just like hopes springing high,

Still I’ll rise.

Did you want to see me broken?

Bowed head and lowered eyes?

Shoulders falling down like teardrops,

Weakened by my soulful cries.

Does my haughtiness offend you?

Don’t you take it awful hard

‘Cause I laugh like I got gold mines

Diggin’ in my own back yard.

You may shoot me with your words,

You may cut me with your eyes,

You may kill me with your hatefulness,

But still, like air, I’ll rise.

Does my sexiness upset you?

Does it come as a surprise

That I dance like I’ve got diamonds

At the meeting of my thighs?

Out of the huts of history’s shame

I rise

Up from a past that’s rooted in pain

I rise

I’m a black ocean, leaping and wide,

Welling and swelling I bear in the tide.

Leaving behind nights of terror and fear

I rise

Into a daybreak that’s wondrously clear

I rise

Bringing the gifts my ancestors gave,

I am the dream and the hope of the slave.

I rise

I rise

I rise.

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darma3

Ancora, mi rialzo

Puoi sminuirmi nella storia

Con le tue amare, contorte bugie;

Puoi calpestarmi nella sporcizia

Ma, ancora, come polvere, mi rialzerò

La mia presunzione ti infastidisce?

Perché sei avvolto dall’oscurità?

Perché io cammino come se avessi pozzi di petrolio

Che pompano nel mio soggiorno

Proprio come le lune e come i soli,

Con la certezza delle maree,

Proprio come le speranze che si librano alte,

Ancora, mi rialzerò

Volevi vedermi distrutta?

Testa china e occhi bassi?

Con le spalle cadenti come lacrime,

Indebolita dai miei pianti struggenti?

La mia arroganza ti offende?

Non prenderla troppo male

Perché io rido come avessi trovato miniere d’oro

Scavando nel giardino

Puoi spararmi con le parole,

Puoi trapassarmi con gli occhi,

Puoi uccidermi con l’odio,

Ma, ancora, come l’aria, mi rialzerò.

La mia sensualità ti disturba?

Ti giunge come sorpresa

Che io balli come avessi diamanti

Al congiungersi delle mie cosce?

Fuori dai tuguri della vergogna della storia

Mi rialzo

In alto, da un passato che ha radici nel dolore

Mi rialzo

Io sono un oceano nero, tempestoso e vasto,

Sgorgando e crescendo rinasco nella marea.

Lasciandomi dietro notti di terrore e paura

Mi rialzo

In un nuovo giorno che è meravigliosamente chiaro

Mi rialzo

Portando i doni dei miei antenati,

Io sono il sogno e la speranza dello schiavo.

Mi rialzo

Mi rialzo

Mi rialzo

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Libera traduzione di Rina Brundu, in Dublino 2/01/2014

Nota: nella traduzione ho preferito il più letterale “mi alzo” al sinonimo “mi sollevo”, per infiniti motivi.

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