PAIN IS TEMPORARY PRIDE IS FOREVER. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 10. Breaking News

Dalle commissioni “speciali” al processo a Salvini: l’orrore del Conte-bis! E su Alessandro Di Battista, l’eroe mancato della contro-rivoluzione possibile!

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

Il giornalista è stimolato dalla scadenza. Scrive peggio se ha tempo. (Karl Kraus)

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Fonte: corriere.it

Mai avrei pensato che l’Italia avrebbe iniziato il suo 2020 in questo stato! Mai avrei pensato che il sostegno dato a un ex Movimento politico, quale era quello dei Cinque Stelle, sarebbe servito per rimpiangere il renzismo, per sputare sulla nostra democrazia in maniera così villana e senza vergogna!

Archiviato nella memoria il voto di protesta del 4 marzo 2018, archiviato nella memoria il Salvimaio, cioè il governo italiano più amato dal popolo, tutto ciò che ci resta è l’essere costretti a confrontarci ogni giorno con la miserabile propaganda mediatica dell’inciucio PD-M5S, la quale non ha nulla da invidiare alle distopie orwelliane. Si tratta insomma di un indottrinamento continuato, senza soluzione di continuità, fortemente pilotato, che ci indigna come esseri, come cittadini, come persone dotate di intelletto e di capacità di raziocinio.

Così, dopo avere assistito impotenti alla creazione di una commissione “speciale” quale è la “Commissione Segre”, la quale starà facendo rivoltare nella tomba chi ha subito le follie del nazionalsocialismo sulla pelle; dopo avere testimoniato un ministro della Kultura che in tempi di vacche magre scialacqua il denaro pubblico a destra e a manca; dopo avere visto un ex comico genovese distruggere senza alcuna pietà l’unico movimento politico che ci aveva dato speranza negli ultimi cinquanta anni… adesso, adesso dobbiamo anche sentire di “processi” a Salvini da parte degli ex-compari che ne avevano sostenuto l’azione, dobbiamo sentire dei Zingarenzi che vorrebbero “rifondarsi” (sic!) stando bene attenti a non mollare la poltrona, dobbiamo riparlare di riforma della legge elettorale…

Non si hanno davvero parole per descrivere la vergogna che si prova! Non si hanno parole per descrivere la prostrazione dello spirito in una nazione che ormai non ha più una guida autorevole a cui guardare, in una nazione in cui il volere popolare è stato insultato, calpestato con una determinazione che fa paura. E mentre quella stessa nazione viene ignorata e svilita anche all’estero, non si riesce neppure a comprendere come mai Alessandro Di Battista non trovi i coglioni per liberarsi dell’immondezzaio che lo circonda, fondare un nuovo partito, e tentare di ridare una qualche parvenza di dignità al senso dell’etica perduta.

Perduta da tutti noi. Senza possibilità d’appello!

Rina Brundu