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PAIN IS TEMPORARY PRIDE IS FOREVER. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 9. Breaking News

Sulla “lotta politica” e l’emergenza mediatica al tempo del governo di minoranza. E su Marco Emilio Travaglio.

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

Il giornalista è stimolato dalla scadenza. Scrive peggio se ha tempo. (Karl Kraus)

eroi

EROI DEL GOVERNO DI MINORANZA

di Rina Brundu.

Lo ribadisco: ci hanno tolto anche la voglia di parlare di politica! Eppure qualcuno dovrebbe farlo, qualcuno deve trovare il coraggio di parlare per un intero popolo al momento “governato” da due partitucoli invisi a tutti noi; per un intero popolo al momento “governato” da due movimenti che messi insieme non raggiungono la preferenza del primo partito nel paese.

Nel novembre 2019 questo è purtroppo lo status-quo politico, amministrativo, etico, che vive la nostra Italia: un disastro “democratico” senza precedenti! E, come avviene con ogni “crimine” che si rispetti, meglio che accada tutto nel silenzio: sparito il caso Consip, il caso Bibbiano e ogni altro “processo” mediatico in odore di centro-sinistra, la conventicola etica de-noartri porta la nostra nazione nel baratro morale con una faccia-tosta che fa invidia al peggior berlusconismo e al peggior renzismo.

Il maggior insulto è poi procurato dal fatto che questo stato delle cose, mercé il tradimento dei grillorenzisti, avviene anche in virtù del sostegno che, molti di noi, io per prima, abbiamo dato a questi personaggi. Lo schifo nasce dunque nel profondo del nostro Essere, della nostra più viva coscienza ed è equiparabile soltanto allo schifo che proviamo quando ci rendiamo conto che abbiamo finanche definito “miglior giornalista” alcuni personaggi (vedi l’esempio del Marco Emilio Travaglio) che sono diventati tappettini per questo Esecutivo mai voluto dal nostro paese.

Colpa nostra, naturalmente! Colpa mia! La mancanza di “accortezza” democratica, di fibra morale non può essere un “peccato” che possiamo attribuire agli altri, dobbiamo avere, invece, la forza, il coraggio di riconoscerli come nostri “shortcomings” fondamentali, dobbiamo avere la forza di individuarli come “vizi” capitali della nostra anima.

Questa tipologia di riflessione, di meditazione, è un dovere che compete anche ai cittadini dell’Emilia Romagna, di Bibbiano in particolare, il prossimo 26 gennaio. Detto altrimenti, mandate questi signori a casa, restituite dignità democratica alla nostra nazione, fate le vendette di quei milioni di italiani che il 4 marzo 2018 hanno votato solamente per venire turlupinati dalla peggiore classe politica che abbia mai governato la Penisola. E si tratta di una “Penisola” che ha avuto Caligola al potere!

Restituiteci il nostro onore, perché è vostro dovere farlo, è vostro dovere aiutarci laddove non siamo stati in grado di aiutarci da soli!

marco emilio

Tratto dalle ultime avventure di Marco Emilio Travaglio

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