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Rosebud, Dublin, Ireland – Year 7º. Breaking News

Diario dai giorni del golpe bianco – La Wille Zur Macht distopica (sempre a proposito di “dignità”)

AFORISMI MEMORABILI – QUOTES TO REMEMBER


Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti.
(Jacques Séguéla)

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No, niente appello! Qui non si tratta di riformare una sentenza, ma un costume. (…) Accetto la condanna come accetterei un pugno in faccia: non mi interessa dimostrare che mi è stata data ingiustamente.

Giovannino Guareschi (lo disse dopo la sentenza di condanna ricevuta per l’accusa di diffamazione mossagli da Alcide De Gasperi)

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Diario dai giorni del golpe bianco (paperback) di Rina Brundu .

Per l’E-Book clicca qui.

PERLE DI ROSEBUD – LISTA AGGIORNATA DEI DERETANI INAMOVIBILI

Resistere, resistere, amico mio, con un popolo di pecore la vittoria del lupo non potrà che essere questione di tempo.

(Clicca qui per conoscere tutti i deretani di cui sopra)

PERLE POLITICHE – SENILITÀ, OKAY, MA SE DOVESSI DIVENTARE RENZISTA…

…portarmi dal veterinario e sopprimermi subito, please!

(Clicca qui per leggere tutto)

Rina Brundu

ipazia diario (5)

Dice che Renzi starebbe parlando di “dignità”… quella che non avrebbero i Cinque Stelle a Rimini! Dato che ho già detto tutto in relazione a questo signore e a una faccia tosta encomiabile…. Mi limito a ripubblicare qui di seguito un pezzo sulla Wille Zur Macht distopica renzista! Ah, come non passa il tempo!

Enjoy (sempre nell’attesa della nuova edizione di questa Bibbia sul renzismo, quella vera però non quella che leggete dalle parti di Via Solferino o Repubblica)

 

2 Agosto 2016

La Wille Zur Macht distopica

Il Fatto Quotidiano titola a caratteri cubitali: Banche in crisi, scontro Monti-Renzi sulle colpe. Titoli a picco in Borsa. Crollano Unicredit e MPS, ma a colpirmi è stato il catenaccio: L’ex Premier (cioè Monti): Attribuire le attuali difficoltà ai governi precedenti distorce la realtà. Dopo gli stress test raffica di sospensioni. Leader PD prova a rassicurare: “Abbiamo dimostrato di non essere problema”.

Ecco l’ultima perla pseudo aforistica e pseudo filosofica renzista in stile Wille zur Macht nietzschiana distopica: mancava solo questa, adesso il canestro è finalmente colmo. Ma di cosa si tratta? È presto detto, la volontà di potenza renzista più che una degna pulsione infinita verso il rinnovamento, è una specie di sub-categoria delle filosofie motivazionali new-age in virtù delle quali se “thoughts become things” (i pensieri diventano cose), perché le parole non possono diventare fatti? Sembrerebbe quindi che sia perfetta convinzione della corte renzista e di Matteo Renzi, che basti affermare l’essenza della realtà (di una data realtà, di quella di cui sono convinti e di cui intendono convincere il popolo italiano) per definire quest’ultima.  Da lì a venirne fuori con le infinite dichiarazioni autocelebratorie che hanno costellato questi ultimi 30 mesi di laissez-faire politico, economico, amministrativo, il passo è sempre stato breve: “Il Jobs Act è stato un successo”, “L’Expo è stato un successo”, “La Riforma costituzionale cambierà l’Italia”, “L’Italia è ripartita”… e in ultimo proprio l’odierno “Abbiamo dimostrato di non essere il problema”.

Mirabile!

Tratto da:

amazon-paperback

 

 

 

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