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Rosebud, Dublin, Ireland – Year 7º. Breaking News

Filosofia dell’anima – Ricordando 796 piccoli angeli vittime dei mostri pedofili (e non) della Chiesa di Roma in quel d’Irlanda.

AFORISMI MEMORABILI – QUOTES TO REMEMBER


Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti.
(Jacques Séguéla)

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No, niente appello! Qui non si tratta di riformare una sentenza, ma un costume. (…) Accetto la condanna come accetterei un pugno in faccia: non mi interessa dimostrare che mi è stata data ingiustamente.

Giovannino Guareschi (lo disse dopo la sentenza di condanna ricevuta per l’accusa di diffamazione mossagli da Alcide De Gasperi)

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Diario dai giorni del golpe bianco (paperback) di Rina Brundu .

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Rina Brundu

gothic-1629448_960_720.jpgSecondo il The Irish Times, i resti dei circa 796 corpicini trovati a Tuam (Contea di Galway) in un ex orfanotrofio gestito dalle suore del Bon Secour, sono di bambini fino ai tre anni di età, morti in un periodo che va dal 1925 al 1961 (questo in realtà è il periodo in cui l’istituto è rimasto aperto anche se le ultime morti pare che risalgano al 1950). Il numero tuttavia è probabilmente destinato ad aumentare e potrà essere confermato con precisione solo dopo l’esumazione di tutti i cadaveri. Come è noto questo ritrovamento è dovuto alle iniziali indagini fatte dalla ricercatrice Catherine Corless, ma come ha sottolineato il ministro dell’Infanzia Katherine Zappone, la notizia è “triste ma non inaspettata”.

Ho scritto diverse volte che mi viene molto difficile commentare queste vere e proprie tragedie umane proprio perché a conoscenza di infinite storie di quello che non avrei remore a definire un “genocidio” di bambini perpetrato dai rappresentati della Chiesa di Roma in quel dell’Isola Smeralda. Tengo a precisare, inoltre, che è di ieri la notizia con cui venivamo informati del fatto che l’irlandese Marie Collins, già vittima di abusi pedofili, nonché membro della commissione internazionale istituita da papa Francesco nel 2014, si sarebbe dimessa da quel suo ruolo causa una “Vergognosa mancanza di cooperazione della Curia romana”. Peraltro, non sarebbe stata neppure il primo membro dello stesso organismo a dimettersi, sempre per le stesse ragioni.

Mi ripeto: mi riesce molto difficile commentare queste storie. L’aspetto con cui trovo maggior difficoltà a confrontarmi è il dover anche solo pensare alle terribili odissee vissute da queste giovani vite spezzate durante la loro breve esperienza terrena. Non riesco neppure ad immaginare il dolore immenso e senza requie che debbono avere provato e, dall’altro lato, la perversione di quegli individui che grazie alla tonaca indossata hanno potuto compiere i loro atti scellerati impunemente, reiteratamente, per centinaia di anni nel silenzio più connivente, assoluto, totale.

Debbo per forza fermarmi qui. Però un’ultima nota voglio aggiungerla. Nello specifico non ripeterò quale sia il mio pensiero a proposito di queste pratiche superstiziose che facciamo passare sotto il nome di religione quasi come se questo bastasse a sgravarle dell’intrinseco valore diseducativo che le fa esistere (in Paesi come l’Italia ce le ritroviamo finanche protette dalla Legge), quel mio pensiero l’ho gia detto, scritto, ri-scritto più volte, e lo farò di nuovo in futuro altre mille volte se ne avrò la forza. Qui però mi preme annotarmi che se mai un giorno io ne avrò la possibilità, mi adopererò con tutta me stessa per fare in modo che questi istituti vengano chiusi, che se ne buttino via le chiavi, che se ne perda memoria, che non venga permesso mai a nessun essere indossante tonache di qualsiasi tipo di avvicinarsi ai bambini, di sfiorarli, finanche di nominarli. Sarebbe il mio dovere minimo e il dovere minimo di ogni essere raziocinante che a buon diritto ha il coraggio di chiamarsi uomo o donna degno di questo nome.

PS Preciso inoltre che questo sito resta a disposizione di chiunque voglia raccontare pubblicamente storie simili e indirettamente contribuire a rendere giustizia a questi piccoli angeli.

PS2 Naturalmente non si sta dicendo che tutti questi bimbi siano stati vittime della pedofilia, l’orrore è di fatto multiplo  (basti pensare ai tantissimi feti ritrovati, alla povertà che regnava in Irlanda e ad ogni altra forma di soverchieria di cui sono vittime i più innocenti persino nelle nostre società più avanzate), nonché testimoniato indirettamente e indecendemente dalla modalità barbara con cui sono stati letteralmente gettati in queste fosse comuni da codesti esseri schifosi che si dicono rappresentanti di Cristo in terra: sic!

Rina Brundu

 

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