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La7 e l’informazione 2.0 – Dalla “pressione” de “La Gabbia” al sindaco di Firenze sugli scontrini renziani alla “gogna morale” dei quotidiani di regime ai danni di Corradino Mineo.

AFORISMI MEMORABILI – QUOTES TO REMEMBER


Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti.
(Jacques Séguéla)

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No, niente appello! Qui non si tratta di riformare una sentenza, ma un costume. (…) Accetto la condanna come accetterei un pugno in faccia: non mi interessa dimostrare che mi è stata data ingiustamente.

Giovannino Guareschi (lo disse dopo la sentenza di condanna ricevuta per l’accusa di diffamazione mossagli da Alcide De Gasperi)

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Diario dai giorni del golpe bianco (paperback) di Rina Brundu .

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Rina Brundu

Straordinario il servizio mandato in onda ieri sera su La7, durante il programma La Gabbia condotto da Gianluigi Paragone, e realizzato in quel di Firenze alla spasmodica ricerca dei famosi scontrini renzisti che avrebbe pagato il Comune. Sindaco, come mai gli scontrini non sono stati messi online come è stato fatto per quelli dell’ex sindaco romano Marino? Chiedeva la bravissima giornalista. Sindaco, a cosa sono serviti i numerosi viaggi del suo predecessore, pagati migliaia di euro dal contribuente? Sindaco, perché non possiamo vedere il dettaglio di quelle transazioni? E via così, fino a costringere l’attuale primo cittadino fiorentino ad andarsene di corsa sulla sua auto, lasciando lo spettatore con la forte impressione che se scoppiasse un vero Firenzegate porterebbe direttamente alla caduta del governo….

Articolo inserito in “Diario dai giorni del golpe bianco” (Ipazia Books 2017). Continua la lettura, clicca qui (o sulla sottostante coperta) per il link alla pagina Amazon dove potrai visionare sia la versione e-book che la versione cartacea del testo.

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info@ipaziabooks.com

9 Comments on La7 e l’informazione 2.0 – Dalla “pressione” de “La Gabbia” al sindaco di Firenze sugli scontrini renziani alla “gogna morale” dei quotidiani di regime ai danni di Corradino Mineo.

  1. francu pilloni // 6 November 2015 at 10:58 //

    Hai ragione e hai torto.
    Di Corradino Mineo non avrei detto neanche una parola: per quello che mi ricordo, è uno che ha solo preso, mai dato.
    Quanto a La7 tv, e se vuoi anche al Fatto Quotidiano, che leggo e ascolto ogni giorno, dicono e invitano gente purché … sia contro!
    Ora, non so se tu ricordi la nascita di La Repubblica di Scalfari: non fece altro che mettersi contro Montanelli e altre firme note in polemiche che parevano concordate, ma soprattutto contro Craxi che, all’ora nel 1975, era l’uomo forte della politica italiana, ben riverito come Ghino di Tacco.
    Vuoi che questi, da professionisti quali sono, si mettessero contro Mastella o Di Pietro o qualcuno altro di serie C? Non vorrai mettere quanta la luce di riflettori tv sull’Empoli che gioca a Torino contro la Juventus di quanta se invece è in casa contro il Carpi?
    Vuoi incazzarti contro la stampa di regime? Incazzati.
    Vuoi infervorarti per l’insolenza, la determinazione, l’eroicità(!) perfino del tg7 di Mentana, della rubrica quotidiana di Gruber a cui non manca mai un giornalista del Fatto, ai vari Formigli e C.? Lo sai che conosco già la risposta che daranno alle domande della Gruber i vari Scanzi, Da Milano, Travaglio, …?
    Infervorati, ma per favore, lascia fuori la retorica della retorica di comodo, dell’informazione libera da cui riparte l’Italia.
    L’Italia di chi?.

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    • Mi pare evidente che io non difendo Mineo, io difendo un minimo senso di decenza deontologica e di coscienza civile onesta e informata.
      Sul resto rispondo dopo. Ciao

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  2. Vado per ordine secondo quello che scrivi.

    Osservi che il Fatto e la7 invitano ospiti purché siano contro…. Di fatto è proprio ciò che deve fare il buon giornalismo: il buon giornalismo è sempre contro mai pro, qualunque governo ci sia. Come diceva quello tu puoi non sapere cosa ha combinato di male un politico ma lui lo sa di sicuro, nel dubbio….. Gli unici casi in cui il buon giornalismo può essere pro e quindi andare a braccetto col governo è in questioni di difesa dell’interesse nazionale e dei diritti civili. In nessuna altra situazione è accettabile la riverenza acritica.

    Il caso del Corriere di questi tempi è censurabile sotto prospettive multiple soprattutto perché é stato un grande giornale… dicevano… Ecco, dicevano io adesso il dubbio lo coltivo che lo sia mai stato. Il Corriere in realtà è sempre stato la voce del padrone, dei salotti della finanza buona, il fatto è che erano altri tempi e la gente aveva una minor coscienza civile e politica… Oggi come oggi quel giornale non sarebbe mai diventato il primo giornale italiano.

    Pochi giorni fa leggevo di come Repubblica dopo venti anni abbia di nuovo passato il Corriere. Non mi stupisce: almeno Repubblica ha sempre mantenuto una sua linea, la qualità degli interventi è sicuramente superiore e soprattutto mantiene una dignità deontologica e professionista non discutibile. Se si vuole capire bene di cosa si sta parlando si vada a vedere la Home del The New York Times e credo che non ci sia bisogno di altre parole.

    Il problema però qui non è solo giornalistico ma è anche politico e culturale. Ho postato su questo sito centinaia di pezzi con screenshot dei poster lenzuolo che il Corsera ha pubblicato negli ultimi mesi per inneggiare al renzismo ed è qualcosa di scandaloso. È scandalosa la maniera con cui si è fatto passare l’Expo per un successo in numeri includendo anche i dipendenti tra i visitatori e mai rivelando quanti sono stati i visitatori paganti… è scandaloso il modus con cui stanno trattando Mineo per avere osato sbottare contro il leader… è scandaloso soprattutto questo affaire degli scontrini perché a quanto ha rivelato la 7 dietro c’é ben altro. Si parla di viaggi, tanti viaggi che mancano di giustificativi che sarebbero stati pagati da noi.. e mancano i dettagli.

    Questa nazione é in uno stato di emergenza democratica come forse mai prima…. con un paese in stallo, in mano alla casta per merito del renzismo e senza apparente via d’uscita… e tu ti lamenti di Gruber e Travaglio?

    Un poco come dare un calcio al dottore che ti infastidisce con la sua medicina che cura la cancrena…

    Questo è il vero problema italiano: il popolo gregge, inebetito dalla retorica melensa e trallalerò e trallalà il magna magna continua come prima e più di prima…. Da qualche altra parte questi signori, mai votati peraltro, avrebbero infilato la porta tanto tempo fa ma per fortuna loro siamo in Italia. Vecchie storie naturalmente… ovvietà.

    Ciao
    rb

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  3. francu pilloni // 6 November 2015 at 20:47 //

    Allora: io non so del Corriere della sera, non sono mai stato capace di leggerlo. Per questo non ne parlo, né di quello di oggi, né di quello del”belloccio” che hanno mandato via, né di quello di Mieli che c’era ancora prima di questo.

    Parlo di quello che leggo e che vedo: non sono contro Travaglio e la Gruber, ti ho detto che li leggo e li seguo quotidianamente, anche oggi ho letto quel che pensa Travaglio della questione Mannino e, poiché nessuno lo smentisce con fatti e non con opinioni, ci credo pure io.
    Ma non possono essere contro per partito preso: se li hai sentiti, fanno fuoco e fiamme perché Renzi abolisce l’IMU sulla casa di abitazione. Tu sai che io ce l’ho, che mi è costata sacrifici costruirla, che mi costa tenerla in piedi. Ti dico che, mentre io costruivo la casa (ho impiegato anni a metterla su e ancora non è del tutto terminata) giravo con una 500 sgarrettata mentre un mio pari, che viveva in una villetta costruita anche con i miei contributi Gescal, girava in Golf che aveva pure il gancio di traino per il carrello della barca.
    Oggi io pago le tasse sui sacrifici che ho fatto, lui non paga di pigione neanche quanto io pago di IMU. E se si guasta qualcosa, lui alza il telefono e chiama l’Ente, mentre io chiamo il telefono e chiamo l’idraulico.
    Mi dici perché dovrebbe sembrarmi ingiusto togliermi la tassa sui sacrifici che ho fatto negli anni?

    Quanto alla coerenza di Repubblica, la ammetto: negli anni ha tenuto d’occhio sempre un solo obbiettivo: gli interessi del gruppo De Benedetti. Quando le idee di Renzi, all’inizio, parevano coincidere con l’obbiettivo di cui sopra, per poco non me lo facevano santo. Te lo sei già dimenticato?

    Ora, ti prego, lascia da parte la retorica che siamo un popolo di pecore, bla-bla-bla, ne son pieni i giornali e i talkshow e anche le mie tasche. Siamo quello che siamo e io, essendo tra i miei concittadini, non mi sento diverso e certamente non dirai di me che sono un pecorone. Forse un caprone, di quelli ch errano solitari sulle vette e per le valli.
    Non importa alzare i toni per raccontare i fatti, basta dire le cose come sono e non supporre, con quali argomenti?, che dietro gli scontrini c’è ben altro. Vuoi dire che dietro il bruscolino nell’occhio del vicino vi si nasconde la trave? Ma la trave non era nel tuo occhio?
    Bisogna provare a dire anche quello che è sgradito alla maggioranza, perfino parlare di una piccola cosa che il governo ha azzeccato. Senza sensazionalismi, perché la quotidianità da vivi può sembrare uno schifo, ma da morti non sembra proprio niente.

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  4. @Franco
    Hai fatto bene a non leggerlo anche perché dubito che ti interessino i cappellini di Kate Middleton.

    Non conosco il dettaglio di quei discorsi che hai sentito da Gruber e Travaglio… ma mi pare strano che costoro dicano che l’IMU non bisogna toglierla è più probabile che dicano che Renzi sta applicando il programma berlusconico con l’aggiunta che fa finta di dare da un lato e toglie dall’altro….

    Non ho dimenticato affatto le battaglie di Repubblica, un periodo davvero cupo della storia del giornalismo. Ma ho apprezzato il fatto che nonostante siano teoricamente più a sinistra del Corriere in realtà Renzi lo cazziano più loro che il Fontana innamorato…. ma ripensandoci ha pure senso che questo accada e come ha appena detto Cacciari: che c’entra Renzi con la sinistra?

    Sugli scontrini non è affatto cosi (vedo che sei stato ben cucinato da Rai1)… perché queste non sono supposizioni o sensazionalismi .. sono dati accertati… e ti dirò di più… c’é una squadra di signori che sono decisi ad andare fino in fondo…e quindi stai tranquillo che ne sentiremo ancora parlare…

    Sai bene che io non dico che il servizio era straordinario se non lo era, ma quello fatto a Firenze da La7 era davvero straordinario. Sai cosa hanno fatto? Hanno pubblicato online sul sito del Comune una serie di documenti word… indicando.. pranzi e cene di rappresentanza… tot… Viaggi (tot, in migliaia di euro), etc… ma senza mai specificare il dettaglio: perché quelle cene e pranzi renziani? Dove viaggiava Renzi? Perché? Perché sono disponibili questi documenti annacquati e non gli scontrini? Perché l’attuale sindaco è fuggito quando pressato?

    Questo non è sensazionalismo, questi sono fatti… ecco perché serve quel tipo di giornalismo, perché altrimenti gli italiani fanno proprio il ragionamento che hai appena fatto tu e loro continuano a magnà.
    Buona notte.
    Ps Ciao Gavino

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  5. Ecco il video…l’ho trovato

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  6. francu pilloni // 7 November 2015 at 19:14 //

    Bene, ti sarai divertita, magari la giornalista ha il tuo stesso carattere?
    Si afferma e si ribadisce più volte: “Marino si è dimesso per gli scontrini”.
    La giudichi una notizia vera?
    No, non è la verità sostanziale e non è quella formale, perché Marino si è dimesso, Marino poi è tornato sui suoi passi e ha ritirato le dimissioni, Marino infine è decaduto a causa delle dimissioni simultanee di quei tanti consiglieri.
    Allora, Marino si è dimesso? ti pare questa la verità dei fatti da cui partire?
    Marino è decaduto. Che sia un bene o che sia un male, non so neppure decidermi su cosa pensare. Però è decaduto, avendo ritirato le proprie dimissioni in tempo utile.

    Tornando a noi: Renzi ha fatto carte false con cene, viaggi e scontrini?
    Se c’è la Corte dei Conti interessata, aspettiamo.
    A te basta quello che è passato in tv per emettere una condanna?
    Quanto a tg1, come fai a dire che mi ha intontito? Mi pare evidente che tu sai di cosa parla perché lo guardi. In genere, per il 90% dei casi, io guardo Mentana perché mi piace leggere il suo pensiero per quanto dice e per quello che tace sulle notizie sensibili. Certe volte indovino da prima anche il tono della voce e l’espressione del viso. Non è poi così difficile.

    Tu, e non sei la sola, anzi ti ritrovi in ottima compagnia con i Camusso, i Landini di turno, unitamente a tutte le Santanchè, affermi che Renzi sta eseguendo il programma di Berlusconi. Ma te li ricordi i programmi di Berlusconi?
    Se B. aveva detto che voleva diminuire le tasse, Renzi dovrebbe aumentarle?
    Se il B. diceva che costruiva nuovi posti di lavoro, vuoi che R. aumenti la disoccupazione?
    Vuoi che continui o basta così? Ma come ragionate?

    Ciao, Gavino.
    Concordo su quello che dici. Quando un giornale si appropria di una notizia, la prima cosa a cui pensa è a chi potrebbe giovare o nuocere. Poi si comporta di conseguenza, dandone la metà, tre quarti, cinque sesti, secondo convenienza, appunto.
    Così gira il mondo e, purtroppo, lo abbiamo intuito.
    Meno male che ci sono le belle giornate e si va un po’ in giro.

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  7. Ciao Franco non ho tempo purtroppo per rispondere nel dettaglio… ma ci torneremo…
    Non ho capito di quale “carattere” parli… ma se mi equipari alla Camusso e ai Landini io che ho passato venti anni della mia vita a lavorare nei dipartimenti operative delle coorporations di mezzo mondo… mi pare ovvio che non mi conosci e che evidentemente stiamo parlando di alter cose…

    io di norma parlo di lavoro ed ecco perché non mi ritrovo nel renzismo…. da noi prima si fa e poi si fa il management… non prima si lascia fare agli altri e poi si viaggia a gratis…

    e sul resto è tutto dire.
    saludos
    rb

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    • francu pilloni // 11 November 2015 at 08:02 //

      No, che Camusso! Un’imboscata nella foresta più fitta del sindacato.
      Carattere d’assalto come la giornalista (‘) de La7.

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