PAIN IS TEMPORARY PRIDE IS FOREVER. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 9. Breaking News

THE THEORY OF EVERYTHING (2014) di James Marsh, sceneggiatura di Anthony McCarten

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

Il giornalista è stimolato dalla scadenza. Scrive peggio se ha tempo. (Karl Kraus)

Theory_of_EverythingMolto in breve in realtà. E solo per dire che concordo con le generali votazioni dei siti di cinema su questa produzione, vale a dire un 7.5 di media. Il fatto è che la sceneggiatura di Anthony McCarten non è proprio quella di un Aaron Sorkin...

In ogni caso questa storia di vita dello Stephen Hawking uomo – una storia di vita che è fondamentalmente una grande storia d’amore nel vero senso del termine, ovvero una trama che narra di quando l’amore è sacrificio capace di superare qualunque barricata, anche quella eretta dalla malattia – bisognerebbe vederla.

Soprattutto in Italia, un paese che scomoda un milione di persone per protestare contro i diritti degli altri, dei diversi. Un paese che vive intellettualmente ingolfato dentro messaggi altamente diseducativi a sfondo pseudo-religioso, dove si paga il canone per educare i bambini a credere nei “miracoli”, negli “angeli”, in un sistema “divino” medievale che fa disonore allo stesso Dio quantistico che ha creato questo nostro meraviglioso multiverso..

La storia di vita di Hawking è di fatto un “exempla” da opporre contro la superstizione e contro tutto ciò che costringe a guardare il dito mentre quello punta alla luna.

Buone vacanze 2015, RB