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Poveri Cristi del nostro tempo – Buona Pasqua 2015 con la bimba siriana che si arrende davanti… all’obiettivo puntato. E “Little Lamb” di William Blake.

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

Il giornalista è stimolato dalla scadenza. Scrive peggio se ha tempo. (Karl Kraus)

bambina-kpgC-U43070644823618fbD-1224x916@Corriere-Web-Sezioni-593x443Questa foto del fotografo turco Osman Sağırlı ha fatto il giro del mondo. Mostra una bimba siriana che scambia la macchina fotografica per un fucile puntato e... alza le mani. Un poco come noi davanti al loro dramma infinito e alla stregua di un agnellino immolato, del "Little Lamb" del grande poeta inglese William Blake.

Buona Pasqua 2015

LITTLE LAMB by William Blake 

Little Lamb, who made thee?
Dost thou know who made thee?
Gave thee life, and bid thee feed
By the stream and o’er the mead;
Gave thee clothing of delight,
Softest clothing, woolly, bright;
Gave thee such a tender voice,
Making all the vales rejoice!
Little Lamb, who made thee?
Dost thou know who made thee?
Little Lamb, I’ll tell thee,
Little Lamb, I’ll tell thee:
He is called by thy name,
For He calls Himself a Lamb.
He is meek, and He is mild;
He became a little child.
I a child, and thou a lamb,
We are called by His name.
Little Lamb, God bless thee!
Little Lamb, God bless thee!

Traduzione

Agnellino, chi ti fece?
Sai chi ti fece?
Ti diede la vita, e ti disse di nutrirti
Dal ruscello e sopra il prato;
Ti diede un vestito di delizia,
Il più morbido vestito, di lana, chiaro;
(Chi) Ti diede una così tenera voce,
da fare gioire tutte le valli!
Agnellino, chi ti fece?
Sai chi ti fece?
Agnellino, te lo dirò,
Agnellino, te lo dirò:
Egli è chiamato col tuo nome,
Poiché Egli Si chiama Agnello.
Egli è mite, ed Egli è buono;
Divenne un bambinello.
Io un bambino, e tu un agnello,
Siamo chiamati col Suo nome.
Agnellino, Dio ti benedica!
Agnellino, Dio ti benedica!

Featured image, bambina siriana del fotografo Sağırlı

2 Comments on Poveri Cristi del nostro tempo – Buona Pasqua 2015 con la bimba siriana che si arrende davanti… all’obiettivo puntato. E “Little Lamb” di William Blake.

  1. Si potrebbe dire penso, che è facile commuoversi di fronte alle sofferenze di una bambina, ma è talmente brutale e triste questa situazione, anzi, questa guerra che per l’ennesima volta è un intreccio di politica e religione, che è vietato non sentirsi male.

    Questa foto non è giusta solo per la poesia di Blake, ma andrebbe fatta propria, come rivendicazione di una libertà di pensiero, offuscata con quel lavaggio del cervello, quell’illusione di un’utopia realizzatasi, che è la pace del mezzo secolo europea. Chiedo scusa, per la pessima formulazione.

    Almeno è così che la vedo.

    Mentre noi dopo l’ennesimo suicidio-fratricidio, abbiamo ricostruito ciò che è stato distrutto e lavorato per una nostra pace, fuori il mondo cadeva a pezzi, con la complicità degli States suppongo.
    Tutto questo è stato poi spinto fino al punto che tutte le nostre colpe del secolo scorso e quelle commesse sul finire dell’800 (vedi i legami per esempio, tra la fine del 19esimo secolo e la questione armena), potessero formare un’unico filo rosso di nostra culpa. (finto latinismo fuori luogo, ma preso come addobbo per la ricorrenza festiva).

    Grazie per aver condiviso questa foto e questa poesia.

    • Non metterti pensiero per la formulazione, capiamo benissimo. Grazie del tuo pensiero.

      Questa foto è di una tragicità incredibile.

      Onestamente, francamente, io penso che si dovrebbe fare qualcosa, intervenire. Il fatto è che l’amministrazione americana, mercé anche le battoste prese in passato, ha chiaramente deciso che non si interverrà direttamente e dunque per la prima volta gli europei si devono confrontare con la loro incapacità disarmante. Per decenni hanno delegato gli USA a fare il loro sporco lavoro e oggi che lo sporco lavoro non lo vuole fare più nessuno… queste sono le conseguenze. E non sono queste.

      Si può parlare quanto si vuole ma di norma è solo la guerra che riporta la pace. E se questi terroristi non verranno fermati tantissimi innocenti come questa bambina continueranno a coabitare con le armi, mentre noi stiamo a guardare. E a pontificare.

      Buone cose.

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