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Rosebud, Dublin, Ireland – Year 7º. Breaking News

Aforismi RB 2016 – 2018

(una piccola selezione in realtà)

Padre Georges Lemaître fu un grande fisico teorico di tipo religioso a non utile dimostrazione che non sempre le dottrine producono rincoglionimento acuto, ma solo il 99,99% delle volte.

5 luglio 2016

Noi siamo solo il vero-in-noi che possiamo mostrare.

6 September 2016

Oggi ho avuto la conversazione filosofica più acuta di sempre. Dopo una buona mezz’ora spesa a speculare sull’inutilità della vita, ho concluso: “At least my name will survive on Wikipedia“. E l’altro, compito: “Select all, right-click, delete“. Sic.

29 ottobre 2016

Le miserie degli uomini sono solo di un tanto inferiori a quelle delle varie divinità che si costruiscono a loro immagine e somiglianza.

2 novembre 2016

Quando un popolo sceglie la mediocrità istituzionale non si salva nulla e nessuno: al contrario, proprio quelle classi che in tempi normali avresti ritenuto più capaci, più intellettualmente coscienti, possono diventare il braccio armato di una dittatura in nuce che una volta rimosso ogni ostacolo sulla sua strada potrebbe risultare…. unstoppable.

6 novembre 2016

Da Cristina Trivulzio durante il Risorgimento a Rina Brundu durante il renzismo: proprio vero che non c’é limite al peggio!

14 novembre 2016

La denuncia del governo renzista ad un account Twitter satirico non mi ha sorpreso: l’ascesa di un regime è sempre lenta, ma inesorabile.

16 novembre 2016

La prego, non mi offenda le “autocelebrazioni” che sono tutto ciò che mi resta: chi vuole che mi celebri altrimenti? Alfano?

16 novembre 2016

Sul programma della signora D’Urso non ho nulla da dire. Non l’ho mai guardata neppure in passato quella trasmissione, anche se, lo confesso, non per forza di spirito quanto per debolezza di stomaco.

20 novembre 2016

Maurizio Lupi ha ogni diritto di credere in un miracolo politico che lo salvi? Ci hanno creduto Barabba e Lazzaro, perché non dovrebbe crederci Lupi?

20 novembre 2016

Durante la sua intervista al Premier, Fabio Fazio ha prodotto così tanta bava che anche a queste latitudini si è dovuto ripulire il bagno!

20 novembre 2016

Non mi interessa sapere se si vincerà o si perderà in questa battaglia di civiltà contro la riforma costituzionale renzista: a me interessa solo sapere dove sono stata quando serviva.

21 novembre 2016

Su Renzi Travaglio sbaglia: questo signore che ha diviso l’Italia come non succedeva da decenni, è la causa di tutti i nostri mali recenti (come se non ci bastassero gli altri!). Renzi non è adatto a fare il leader: DEVE ANDARSENE, IL PROBLEMA É LUI. Chi non ha capito questo non ha capito nulla, con tutto il rispetto!

22 novembre 2016

Per una volta volevo lasciare da parte i politici e stavo per scrivere un post titolato “Scribacchini!” contro la casta giornalistica, poi ho visto che Alfano ha appena sdoganato il “clientelismo” elettorale in Italia e lì per lì ero confusa. Allora ho titolato “Coglioni!“, la concisione premia sempre!

23 novembre 2016

Da quando in qua le Costituzioni le fanno un manipolo di bravi scaltri che per ottenere il risultato si mettono d’accordo con altri bravi più scaltri di loro?

23 novembre 2016

Che bei campioni i maestri del giornalismo renzistico: deambulano tronfi e satolli, sgattaiolando di studio televisivo in studio televisivo, pagati con i nostri soldi, sciorinando perle aforistiche che a confronto le scoregge dei maiali orwelliani erano manna da preservare!

23 novembre 2016

Questi programmi politici mi hanno stufato, così come mi hanno stufato gli avvoltoi renzisti che hanno preso d’assalto in forze qualsiasi buco mediatico libero nella folle idea che repetita iuvant. Pensare che era proprio Albert Einstein a sostenere: fare e rifare un esperimento senza modificarne i parametri ma sperando di ottenere un diverso risultato è il primo sintomo della pazzia.

24 novembre 2016

Amo le biografie, sia in forma di libri che di documentari. Le considero la vera grande letteratura: quella che risulta così profonda ed esteticamente valida da renderne impossibile una qualsiasi resa artistica e scritturale, come a dire che per me il creato è il più grande novelliere, incomparabile, insuperabile.

24 novembre 2016

Parafrasando un famoso detto… sempre meglio un Presidente che si fotte una donna che uno che si fotte un Paese! A noi italiani però ci tocca sempre una casta politica che tenta di ottenere il doppio-risultato: encomiabili!

24 novembre 2016

La politica non è mai cosa buona o cattiva: é semplicemente espressione di un sentire diverso che può piacere ad alcuni e ad altri di meno.

26 novembre 2016

L’ultima che ci siamo dovuti sorbire è il Romano Prodi in versione montanelliana (scarpe che peraltro gli stanno molto larghe) che, dice lui, avrebbe sentito il bisogno di annunciare urbi et orbi di come abbia deciso di votare sì al Referendum, seppure turandosi il naso. Ecchisenefrega!: qualcuno l’altra notte non è riuscito a dormire pensando a cosa avrebbe votato Prodi? Ne dubito.

30 novembre 2016

Domenica 4 dicembre dovranno essere gli italiani a salvare la loro Costituzione, non potrà farlo nessun altro!

30 novembre 2016

Se al Referendum per la riforma costituzionale dovesse vincere il SI, il gesto dell’ombrello sarebbe solo uno e sarebbe idealmente diretto a me stessa: a me che scoprirò in quella occasione di avere scelto come paese natale un paese abitato da un popolo bue come nessuno!

30 novembre 2016

Per essere invidiosi occorre essere persone molto più generose di spirito e molto meno concentrate su se stesse di quanto lo sia io.

30 novembre 2016

Crescendo ho compreso meglio che brutta razza fosse quella dei giornalisti italiani, anche se poi ci è voluto il renzismo per portare questa tipologia di professionismo mediatico a sputtanarsi anche davanti all’occhio clinico dell’ultima casalinga di Voghera

30 novembre 2016

Date vite ci insegnano, tra le altre cose, che c’é solo un dato grado di disperazione che si può raggiungere e che, sull’altro versante, c’é solo un dato grado di felicità materiale che si può ottenere, dopo siamo soli con noi stessi.

30 novembre 2016

Spara cazzate chi dice che la povertà sia uno shortcut valido per raggiungere la maggior beatitudine.

30 novembre 2016

C’é sempre un senso nelle cose e solo scoprendolo si può sperare di riuscire a sopravvivere le dinamiche soffocanti di quello spazio esistenziale che sta al di là del bene e del male, della felicità e dell’infelicità, del dolore e della gioia, della ricchezza e della povertà, e che a lungo andare può determinare e fare la differenza tra la vita e la morte. Ma non del corpo, dell’anima!

30 novembre 2016

Il problema italiano in questo momento non è la Costituzione ma è Matteo Renzi e la sua corte, esattamente come dopo la caduta del fascismo lo fu il fantoccio di Mussolini in mano ad Hitler durante la Repubblica Sociale Italiana. Renzi se ne deve andare.

2 dicembre 2016

Se per costruire la nomea del Corriere della Sera ci sono voluti giornalisti della tempra di Oriana Fallaci e di Indro Montanelli, per ridurre quel giornale a carta straccia con cui non ti puliresti neppure il culo è bastato un Luciano Fontana qualunque!

4 febbraio 2017

C’é più giornalismo in Rosebud, Luciano, che in tutte le pagine del Corriere della Sera.
(Rina Brundu)

19 febbraio 2017

Le stelle davvero brillanti, gigantesche, bruciano velocemente il loro idrogeno e muoiono giovani creando supernove memorabili: mi chiedo se lo stesso principio di burn, burn, burn non si applichi anche alle nostre anime. Non per altro, ma perché, nel caso, c’é davvero da preoccuparsi: io sono ancora qui!

22 febbraio 2017

Si è tolto dai coglioni, si pensava, solo dopo si è capito che si trattava di impossibilità metonimica: difficile dire dove finiva l’uno e dove iniziavano gli altri!

23 maggio 2017

AFORISMI – DOPPI

“Vai fuori di qui! Le ultime parole vanno bene per gli sciocchi che non hanno detto abbastanza in vita”.
[Karl Marx – 14 marzo 1883, frase pronunciata prima di morire, alla sua governante che lo esortava a dire le ultime parole in modo che lei potesse scriverle]

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“Vai fuori di qui! Le ultime parole vanno bene per gli sciocchi che non hanno fatto abbastanza casini quando erano al governo”. [Matteo Renzi via Rina Brundu – 20 febbraio 2017, frase pronunciata prima di partire negli USA, a Michele Emiliano che lo esortava a dire le ultime parole in modo che Bersani e Speranza non si togliessero dalle balle]
22 febbraio 2017
Se questa fosse una distopia orwelliana tipo 1984, sarebbe un’altra storia soffocante che narra di come un giovanotto qualunque, strenuo ammiratore dei quiz televisivi, sia riuscito a realizzare il segreto sogno di diventare manager d’azienda trasformando in ditta individuale la sua stessa nazione. (Dal Diario dai giorni del golpe bianco di Rina Brundu, prossimamente).
22 luglio 2017
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AFORISMI – MAIN PAGE

 

Tante altre considerazioni sulla politica sono contenute qui… in questo testo che uscirà a breve…

il golpe bianco 800

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