PAIN IS TEMPORARY PRIDE IS FOREVER. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 10. Breaking News

Dalle immani battaglie del piccolo Davide PIERRI contro la Stampa-Golia, l’episodio 348: la nobiltà d’animo di un giornalista. Aggiornamento.

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

Il giornalista è stimolato dalla scadenza. Scrive peggio se ha tempo. (Karl Kraus)

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di Renato Pierri.

Ma sì, il buon giornalista, il simpatico giornalista, il giornalista sornione, aveva promesso di non replicare alla mia lettera di risposta alla sua. Aveva promesso.  Ma la mia risposta dimostrava chiaramente, inequivocabilmente che il giornalista aveva preso belle cantonate, gli faceva fare, insomma, una tapina figura davanti ai lettori del suo blog. Come rimediare? Come vendicarsi dell’affronto? Presto fatto: anziché rispondere lui, lascia la parola ad uno sconosciuto lettore, e pubblica una lettera piena d’insulsaggini, di gratuite cattiverie, d’idiozie nei riguardi del sottoscritto. Va bene, non è cosa grave, sui social, capita di tutto, anche di essere offesi senza motivo da sconosciuti. Perlomeno io non lo conosco, magari lo conosce bene il sornione, chissà? Ma la cosa triste è costatare che un giornalista possa approfittare del piccolo potere che ha in mano di pubblicare o cestinare le lettere, per prendersi una misera soddisfazione. A chi poteva, infatti, interessare simile lettera, sciocca e livorosa ad un tempo?

Nota redazionale: scusi Pierri, ma lei non la conosce ancora la “grandezza” del giornalismo italiano? E la sua pochezza?

Risposta alla nota redazionale fatta pervenire via email da Renato Pierri:

Lei ha ragione, ma la meschinità è talmente lontana da me che alle volte faccio fatica a immaginarla nel mio prossimo.