Advertisements
PAIN IS TEMPORARY PRIDE IS FOREVER. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 9. Breaking News

Emergenza mediatica in Italia. Sui sondaggi renzusconici del “Corriere della Sera” ripresi dal Fatto. Un appello a Gomez: o la smette o boicottiamo. Sul campo semantico dei TG Mediaset e sull’ira funesta di Luigi Albertini.

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

Il giornalista è stimolato dalla scadenza. Scrive peggio se ha tempo. (Karl Kraus)

renzusconici.jpg

Siamo al punto che la domanda è: ma pensano che siamo coglioni noi o sono davvero coglioni loro? Non sono quasi ancora terminate le operazioni di spoglio nelle regionali sarde, occasione politica che ha dato ai sondaggisti di “Repubblica”, di Rai3, del Corriere, di La7 di sputtanarsi una volta ancora, con exit-pool intrisi di wishiful-thinking e poco altro, che già riprendono con la solita balla mediatica del PDR al 18%, della lega che vola e del M5S in calo.

Oltre a rivelare una malizia senza pari – un po’ come il campo semantico dei TG Mediaset di questi tempi, intriso di catastrofismo, balle e mero terrorismo informativo – rivelano una ignoranza che impressiona. Anche i bambini sanno che chi sceglie di votare M5S non è un mentecatto qualsiasi, non cambia idea dall’oggi al domani a seconda del vento che tira, in balia della Sindrome da vecchia corrente. Chi vota M5S – oltre a essere persona più informata della media – è una persona che ha a cuore il maggior bene pubblico e che disprezza nel più profondo del cuore il renzusconismo e tutto ciò che ha portato il nostro Paese alla rovina.

Come non bastasse abbiamo la fortuna, finalmente, di avere un governo di cui andare orgogliosi, di avere un Premier degno di questo nome, non un personaggio da operetta preso dai suoi interessi, anche di visibilità, vuoi vedere che diamo via tutto questo per i sondaggi di una velina renzusconica come il Corriere della Sera, che se il suo primo glorioso direttore, Luigi Albertini, fosse ancora vivo, raderebbe al suolo l’intero palazzo che produce tale impressionante creatura?

E Gomez, serietà: si evitino queste pubblicazioni ridicolissime che ci indignano, che non fanno onore al Fatto Quotidiano, un giornale che dovrebbe imparare a volare alto partendo dal primo fondamentale dogma per una pubblicazione moderna: pensare di stare a parlare a un pubblico mediamente più capace della redazione, nessun dubbio su questo!

Rina Brundu

Advertisements