Advertisements
PAIN IS TEMPORARY PRIDE IS FOREVER. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 9. Breaking News

Sardegna 2019 – Il disastro PD e Forza Italia, perdono entrambi il 10% rispetto al 2014. Premiato il Salvimaio. Le balle dei media smontate dai numeri…

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

Il giornalista è stimolato dalla scadenza. Scrive peggio se ha tempo. (Karl Kraus)

sardinia2019.jpg

Fonte Il Fatto Quotidiano

È incredibile quanto i dati effettivi delle elezioni regionali sarde, se studiati con attenzione, si presentino così diversi dalla messa cantata in queste ore in tutti i media italiani.

Di fatto, questo grafico pubblicato da “Il Fatto Quotidiano”, se viene presentato senza il solito titolone anelante verso una disastrosa alleanza M5S-PDR, dà chiara evidenza di quali siano i reali risultati delle elezioni regionali sarde. Partendo dal fondamentale assioma che le “Politiche” non fanno testo in questa occasione, perché si tratta di appuntamenti assolutamente diversi (per una infinità di motivi, incluso il fatto che alle politiche di norma vanno a votare anche tutti coloro che non hanno “interessi” di parte da difendere, cioè la vera “base” del M5S), il dato si presenta chiarissimo:

  • Disastro epocale del PDR (che peraltro va male anche rispetto alle recenti Politiche), che perde quasi il 10% rispetto al 2014.
  • Male malissimo Forza Italia che rispetto al 2014 perde circa il 10,3%.
  • Moderata affermazione di Lega e M5s, movimenti politici assolutamente nuovi a questo particolare appuntamento. Paradossalmente, entrambi, pur sostanzialmente impreparati per lo stesso, sembrano agguantare tutti i voti persi da PD e Forza Italia!
  • Gli unici exploit sono dei sardisti e di Fratelli d’Italia

Certamente un ritratto molto diverso dai racconti mediatici che abbiamo sentito oggi, ma soprattutto dai sondaggi in stile wishful thinking di ieri di Rai3 e La7. Peraltro, rispetto ai sondaggi La7 viene nuovamente sputtanata la balla del PDR al 18%….

Fermo restando che il risultato sardo di questo partito è “annacquato” dal fatto che stavano sostenendo un candidato come Zedda, non è azzardato speculare che la percentuale nazionale sia sotto il 10%….

Insomma, il mondo dei numeri è davvero molto diverso da quello immaginario raccontato dal giornalismo italiano.

Di nuovo, emergenza democratica e informazionale, epocale!

Rina Brundu

Advertisements