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PAIN IS TEMPORARY PRIDE IS FOREVER. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 9. Breaking News

Ma il M5S c’è o ci fa? E cosa dovrebbe accadere per convincerli a negare la ridicolissima autorizzazione al Processo Salvini? Riflessioni.

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

Il giornalista è stimolato dalla scadenza. Scrive peggio se ha tempo. (Karl Kraus)

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Mi piace pensare, io vivo di pensieri. Mi interrogo su tante cose: sul senso della vita, sull’effettiva esistenza del Tempo e di quel fattore X che chiamiamo Morte.

Mi interrogo sul perché, se sono stata io a decidere il mio percorso di Vita, ho scelto di incontrare tante delle teste di ca**o deambulanti che ho incontrato. Mi chiedo se nelle occasioni di tali incontri non mi stessi guardando allo specchio o, altrimenti, quali siano stati gli insegnamenti che ne ho tratto. Come si evince non mi faccio mancare niente e il senso per la golardia mi preme.

Raramente però, anzi, mai, mi ritrovo a speculare sul matter-of-fact, a raccontarmi l’ovvio d’intelletto. Inutile dire, poi, che se a costringermi a speculare sul nulla è un fatto mediatico, o politico, la cosa non mi piace. Per esempio, non mi piacciono le riflessioni che mi induce a fare il Movimento Cinque Stelle, che idealmente sostengo, a proposito della ridicolissima questione del processo a Salvini.

Ma di cosa stiamo parlando? Di aria fritta, è l’unica risposta che mi viene, di getto.

Non capisco neppure cosa abbia a che fare la nota linea M5S in virtù della quale il reietto politico è sempre consegnato alla magistratura, con questo particolarissimo caso.

Non capisco da dove possano venire i dubbi di Di Maio sul voto NO.

Insomma, il Movimento c’è o ci fa? Vogliono svendere l’Italia al renzismo, e ai loro avvoltoi pronti a spolpare ciò che resta del cadavere di nazione che ci hanno lasciato in eredità, oppure vivono ai confini di un universo ingenuo oltre tutto ciò che neurone umano riuscirà mai a immaginare?

Fermo restando che quanto è accaduto con quegli sbarchi l’ha visto tutto il Paese, così come tutto il Paese ha visto i renzisti affrettarsi su quelle navi invece che recarsi a dare una mano dove servirebbe, ogni giorno, quale è il reato che avrebbe commesso Salvini? A mio avviso (e non solo a mio avviso, se fosse vero quel sondaggio che vuole il 66% dei grillini per il NO all’autorizzazione a procedere), qui si evince un problema di grossa ingerenza in questioni politiche di competenza del Ministro dell’Interno e sul risolvere questi problemi dovrebbero essere concentrarti gli sforzi dell’Esecutivo, non certo sul mandare all’aria le ragioni dell’esistenza del Salvimaio voluto dagli italiani, non certo a gettare il Paese nel caos.

Inoltre, se codesti “dubbi” esistenziali sono così forti, più forti dei miei sugli argomenti di cui all’incipit, perché il Movimento non usa la piattaforma Rousseau e  chiede alla base? Non ho dubbi, infatti, che da quel voto uscirebbe un NO tonante, sia perché qui non siamo in presenza di reati comunemente intesi (se non di astute trappole politiche), sia perché i grillini saranno pure ingenui (come sembrerebbe dimostrare il caso in esame), ma coglioni o traditori certamente no!

No all’autorizzazione, subito!

Rina Brundu

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