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PAIN IS TEMPORARY PRIDE IS FOREVER. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 9. Breaking News

Ricominciamo 2019 – Alcune note sul professor Pittau, l’Accademia della Crusca, Rosebud, Ipazia e la Barba di Diogene.

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

Il giornalista è stimolato dalla scadenza. Scrive peggio se ha tempo. (Karl Kraus)

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A quasi 98 anni, il professor Massimo Pittau è più indaffarato di prima. Stamattina tra le sue email ne ho trovato una nel quale mi informava di avere ricevuto un invito dall’Accademia della Crusca a partecipare a una loro rubrica: complimenti!

Sono lieta per il professore che resta un grande esempio di come occorra fare sempre, fare bene. Dopo il necessario riposo, è tempo di riprendere pure con il nostro lavoro, sebbene, sempre seguendo l’esempio di Massimo Pittau, anche le nostre attività non si sono fermate mai, mentre il frutto di tanto impegno si vedrà, piano piano, nei prossimi mesi.

Il 2019 sarà comunque un anno diverso per questi siti, proprio perché abbiamo il dovere di guardare al meglio, di fare in modo che queste nicchie letterarie – quali sono ormai Rosebud e Ipazia – proseguano su un dato cammino virtuoso.

In particolare:

  • ROSEBUD continuerà con le pubblicazioni standard, ma le stesse saranno in numero minore, anche per lasciare maggior spazio a tutte le altre attività, specie per quelle off-the-Internet che crescono sempre di più e diventano più importanti. ROSEBUD diventerà un sito di denuncia e un sito dove arriveranno soprattutto tecnici della scrittura… spiriti molto capaci che si dedicano a queste attività per un richiamo dell’anima non per vantare la pubblicazione di un tomo patinato.
  • IPAZIA BOOKS – Dopo i tanti esperimenti fatti nel 2018, necessari anche per studiare le dinamiche della nuova editoria, IPAZIA ritorna alle origini quindi i libri pubblicati saranno di meno ma con un occhio sempre più attento alla qualità. Anche alla qualità tecnica visto che siamo uno dei pochi piccoli editori in lingua italiana che si occupano di editazione, di letteratura, di scrittura in senso tecnico. Le tematiche preferite saranno la saggistica, la filosofia, le biografie, i progetti culturali che verranno portati avanti anche con le scuole, e qualsiasi altro lavoro che abbia valenza tout-court.
  • LA BARBA DI DIOGENE – Nel 2018 abbiamo lanciato l’antologia di Ipazia e francamente il risultato è stato eccezionale, dato che abbiamo ricevuto saggi accademici da tutto il mondo. Al momento questo è un lavoro in progress, laddove i professori a cui lo abbiamo affidato stanno scegliendo i contenuti…. Non so esattamente quando ci sarà la pubblicazione di questo testo, sarà senz’altro nel 2019, ma prenderemo tutto il tempo perché sia spettacolare come dovrebbe essere data la qualità che possiamo mettere in campo.
  • Ma come al solito in tutto il 2019 non mancheranno le sorprese, alcune davvero eccezionali, anche a titolo di dimostrazione di dove siamo capaci di arrivare quando vogliamo farlo… Insomma, quando vogliamo sappiamo arrivare molto, molto in alto e con una capacità tecnica non indifferente, seppure sempre badando a proteggere prima di tutto la nostra libertà di espressione.

In conclusione, solo alcune note tecniche:

  • Sì, se trovate difficoltà a diventare “follower” del sito è perché dal 2018 li abbiamo bloccati per motivi che verranno resi pubblici nel giusto tempo. Tuttavia, basta seguire il sito per vie standard e non perderete alcunché!
  • No, i commenti non sono stati ancora riaperti e non so quando questo potrà avvenire. L’esperimento senza-commenti è stato un successo, ma soprattutto un sito senza commenti è più in linea con la tipologia di sito che vorrebbe essere Rosebud. Per questi motivi è molto probabile che nel 2019 si seguirà la stessa metodologia usata l’anno scorso, laddove sotto alcuni post, per qualche settimana, sarà comunque concesso un diritto di replica che poi si può sempre esercitare via email, cioè contattando la redazione.
  • Mi scuso con le persone che inviano pezzi che non vengono pubblicati. Il fatto è che preferiamo monitorare chi partecipa, ma soprattutto la qualità richiesta negli interventi è di molto superiore a quella del passato. Rosebud, come ho scritto più volte, vorrebbe essere un sito che si occupa di date tematiche, con una certa forza e con un certo impegno… non mira ad essere un sito di opinioni che ormai tutti possono esprimere nelle loro bacheche e anche in calce a tantissimi pezzi di molti giornali online.

Grazie a tutti coloro che continuano a frequentare questa nicchia molto particolare, e soprattutto grazie ai componenti di questo ormai mitico gruppetto davvero eccezionale, sotto molti punti di vista.

Rina Brundu

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