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A proposito del ridicolissimo flash mob della FNSI… dopo lo stalking mediatico alla Raggi. E sul reato di lesa maestà di Stampa!

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

Il giornalista è stimolato dalla scadenza. Scrive peggio se ha tempo. (Karl Kraus)

 

paperImmaginate se al posto di Virginia Raggi ci fosse stata la vostra ragazza, vostra moglie, vostra sorella, vostra madre. Immaginate un vostro caro che, solo in virtù del fatto che occupa una data posizione, viene fatto oggetto per due lunghi anni di infinite calunnie, o peggio ancora di insinuazioni, viene portato a doversi quasi vergognare di uscire. Se un fatto del genere accadesse a una qualsiasi persona, sarebbero le anime nobili sedute nelle redazioni dei giornali a stracciarsi per prime le vesti, a porsi e imporsi come i paladini dell’etica. Del miglior sentire umano.

Attenzione, c’è una discriminante però: se quella persona è una giovanissima che è pure incidentalmente un sindaco M5S, allora non valgono più neppure le regole della decenza minima, e giù botte mediatiche da orbi, proprio come è accaduto alla Raggi. Accade poi che questi violenti-gentiluomini (e gentildonne) vengano scoperti in fallo, vengano giustamente rimbrottati per il loro comportamento e allora che succede? Allora, lungi dal presentare le loro scuse come sarebbe stato necessario fare, ecco che si presenta subito il reato di lesa maestà di Stampa. Minchia!

In virtù del crimine subìto, ecco che serve d’immediato una forte risposta della società-mediatica-civile. Detto fatto la FNSI (Federazione Nazionale Stampa Italiana) organizza un flash-mob (si terrà martedì prossimo, credo) per sollevare etica e fiera protesta, per proteggere l’integrità deontologica dei suoi membri, per far sapere urbi et orbi che se nel mondo sta arrivando una nuova età barbara loro saranno lì a difenderlo. Ridicolissimi! L’unica cosa che si ingegnano a difendere da cinquant’anni e il lauto stipendio passato da editori conniventi e committenti, che oltre allo stipendio passa loro pure il titolo di classe intellettuale (dei miei coglioni!).

Peraltro per fare degna pubblicità a questo flash-mob non si avranno problemi, le redazioni d’Italia s’affretteranno a scrivere titoli a caratteri cubitali e che si fotta lo stalking mediatico fatto a Virginia! Mirabili. Mirabili e ridicolissimi (repetita iuvant)! Ho visto creature più intelligenti muovere le pinne in fondo a remote paludi e prima di dare il sostegno morale a un simile flash-mob preferirei esplodere per aria al contatto del primo raggio solare mattinale. Che il DNA si disperda!

Vergogna! Vergognosi! Legge contro l’editoria impura, subito! Quella è vera dittatura!

Rina Brundu

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