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Filosofia dell’anima – Loren Del Santo. Seconda parte. Il funerale… mancato!

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

Il funerale… mancato!

Mi rendo conto che date cose bisogna vederle e leggerle di persona per crederle. Quindi andate su Dagospia.com, il quale sito riprende un articolo di una tal Anna Rossi, giornalista de “Il Giornale”, che oltre a dirimere sulla decisione che avrebbe preso Lory Del Santo di non partecipare ai funerali del figlio, scrive: “Ma ora la questione si fa ancora più spinosa, visto che il giornalista Antonello Piroso che ha rivelato che Lory Del Santo non ha partecipato ai funerali del figlio. Piroso sui social scrive: “Il 29/8 ricevo whatsapp: ‘Figlio più piccolo #LoryDelSanto suicida a LA’. Lo dice la di lei sorella. Lory non va a funerali per paura di esclusione #GFVIP. Lory ora: ‘Avevo deciso di non partecipare, invece al GF ci vado come terapia’. Io invece mi farei vedere direttamente da uno bravo”.

D’accordo, in questa scrittura gli errori e gli orrori sono tanti, visto l’utilizzo evidentemente libero che si fa delle frasi subordinate sconnesse ne “Il Giornale”, ma in questo caso l’orrore deontologico è senz’altro più importante di quello tecnico-grammaticale. Di fatto, il giornalista Antonello Piroso, che qualche volta ho visto firmare articoli su “Il Fatto Quotidiano”, adesso si starebbe occupando di gossip: ma Travaglio lo sa? Ah, sì, pardon, Travaglio nelle stesse ore era impegnato a difendere l’Argento, dunque magari il punto-dolente gli è sfuggito. Resta il fatto che non si hanno parole per commentare lo stato “brado”, sotto ogni prospettiva, dentro il quale vive il nostro “miglior” giornalismo, immaginatevi il peggiore!

Detto questo torniamo a Loren, al povero Loren Del Santo che ad agosto ha deciso di lasciarci senza salutare, mai immaginando, ritengo, di rendersi più vivo e visibile agli occhi dei tanti, in morte, più di quanto lo sia mai stato in vita. Accade! Capita! Anche quando, come in questo caso, le ragioni non sono le più nobili! L’oggetto del contendere meditico, stavolta, sarebbe il fatto che non solo Lory Del Santo, la madre di Loren, avrebbe deciso di partecipare al suo programma talentaro-gossiparo, ma per farlo avrebbe finanche rinunciato a presenziare ai funerali del figlio!

Beata me, lasciatemelo dire! Io, infatti, non avrò un funerale, anche se quando lo decisi, la ragione era più che altro da addebitarsi alla sana necessità di evitarmi scenate superstiziose anche in punto di morte, per non parlare delle ridicolissime preci e della cosiddetta h2o benedetta sparsa in lungo e in largo. Tuttavia, mi rendo conto solo adesso che il non-avvenimento ha in realtà numerosi altri vantaggi, come l’evitare il gossip, i falsi e interessati lai, le sciocchezze che sempre si dicono in queste circostanze.

Come faccio spesso mi spingo fino a dire molto di più: io non sarò mai neppure ai funerali delle persone a cui voglio più bene, delle persone che io considero una qualità della mia anima. Mai e poi mai io farei di un momento che in sé richiede silenzio, cogitazione, commozione, uno spettacolo da dare in pasto agli avvoltoi, mai! Laddove possibile io non sarei mai presente, anche perché convintissima che lo spirito del defunto in quel momento possa sapere benissimo quali sono i nostri più profondi pensieri in merito, possa vedere e comprendere di conseguenza. Ci sono cose privatissime, a mio avviso, e una di queste è proprio l’addio che si dà in terra a coloro che abbiamo amato di più, per le visite ai loculi invece, che sono altra cosa, c’è sempre tempo!

Pensandola così è ovvio che io trovi il comportamento della madre, molto meno scandaloso dei Piroso e delle Rossi di questo mondo, anche dei dagospii: ma del resto di cosa dobbiamo meravigliarci? Non accade forse tutto in Italia, terra del bigottismo conclamato? Del putridume dello spirito vestito da servitore dello stesso? In realtà concentrandomi finalmente sulla “notizia”, se così la vogliamo chiamare, io vedo solo due possibilità di analisi 1) Una madre che se ha davvero scelto di non andare al funerale del figlio a causa di un programma televisivo, potrebbe essere una madre che ha molto bisogno di aiuto, non certo della merda che le stanno buttando addosso; 2) Una madre che se non “ha bisogno d’aiuto”, significa che la di lei anima e quella del figlio erano molto più distanti di ciò che mostra lo stretto rapporto-biologico; se così fosse la Del Santo si sarebbe comportata in maniera molto onesta, e io non ho dubbi che l’ultimo a condannarla sarebbe proprio il figlio.

Detto questo, fa davvero paura la maniera vigliacca, schifosa con cui i media italiani, e il nostro “grande giornalismo”, a quanto sembra, si stanno tuffando su questa notizia. Parlano di rispetto per la morte, ma non avendo capito che il rispetto sì da prima di tutto in vita, appare chiaro che di cosa sia non ne abbiano neppure la più pallida idea. In date dimensioni però “i pensieri sono cose”, e a volte ritornano… chissà che un giorno tutti questi signori non avranno da vivere destini molto simili, allora magari capiranno cosa potrebbe significare. E magari capiranno anche il concetto del dolore-muto che di tutto se ne sbatte, anche e soprattutto delle cerimonie di facciata. Sì, provandolo forse potrebbero capire… anche se, data la durezza di comprendonio, non stupirebbe se non dovessero riuscirci mai!

Loren Del Santo, R.I.P, o meglio, che la tua anima possa finalmente porre la massima distanza da tutto questo putridume che pure hai dovuto testimoniare, e possa volare via libera!

Rina Brundu

A proposito di veri scandali… spotta gli errori… pardon gli orrori del nostro giornalismo… altro che funerali, qui il corpo va in combustione all’istante! Sic!
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