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Caso Casalino: ma non è che la casta renzista sta pensando a un golpe? Sostegno e solidarietà a Luigi Di Maio, viva il Movimento, ora et semper!

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

Sostegno a Di Maio!

Negli ultimi tempi su Rosebud ho spesso criticato le prese di posizione di Luigi Di Maio, e un certo tipo di politica fighetta. Soprattutto ho fortemente criticato l’asservimento di giornali come Il Fatto Quotidiano al pensiero di Luigi Di Maio, perché ritengo che la Stampa debba muoversi liberamente, senza riverenze, senza ossequi alla casta politica, non importa quale sia il partito al governo, anche fosse quello sostenuto durante la campagna elettorale!

Questo non significa però che io abbia cambiato le mie idee. Di fatto io penso che il governo Lega-M5S sia la miglior cosa accaduta alla nazione nel dopoguerra: nessun dubbio su questo! Mai come ora si è assaporata una certa libertà dello spirito in Italia, una speranza di sostanziale cambiamento, fermo restando che la strada è ancora lunga, proprio perché a gestirla tale “libertà” non ci siamo abituati. Noi siamo abituati ai padrini politici, alla mafia politica, agli imprenditori editori-impuri che fanno colazione a Palazzo Chigi, che danno del cazzone ai nostri Premier, agli scandali renzisti and so and so forth.

Cambiare non sarà facile, ma questa è senz’altro la strada giusta, e gioco forza bisogna fare tutti quanti la nostra parte affinché si mantenga questo cammino a suo modo virtuoso. Ne deriva che in un momento di difficoltà del MoVimento, chi lo ha sostenuto deve rientrare, serrare le fila, e dare il suo contributo per respingere questi attacchi schifosi, in qualsiasi modo. La questione Casalino – che Rocco avrebbe dovuto evitarsi – sembra di fatto più “grave” di quella che era apparsa in un primo momento, nel senso che la stessa sembrerebbe avere mostrato l’esistenza di un sottobosco anti-governativo molto folto e molto pericoloso, che forse Salvini e Di Maio sbagliano a sottovalutare. Conoscendo la pericolosità dei boiardi renzisti che per decenni hanno depauperato lo Stato, seppure indossando diverse casacche, non sarebbe azzardato speculare che codesti individui, aiutati dai loro sgherri mediatici, stiano pensando a un qualche tipo di “golpe” in salsa digitale pur di tornare al potere, fottendosene ampiamente della democrazia e del bene ultimo del Paese, come hanno dimostrato in molte occasioni di saper fare con consumata capacità.

Ne deriva che prima Di Maio e Salvini prendono provvedimenti meglio sarà: una prima questione importante da risolvere è il cambio di tutti i tecnici e dirigenti che debbono lavorare con il governo, che gioco forza debbono diventare un elemento importante di un team affiatato capace di muovere sincronicamente con l’Esecutivo, e nella stessa direzione. Importantissimo, in ogni caso, è il riuscire a mandare avanti la presente legislatura fino al 2022, anno in cui verrà eletto il nuovo Presidente della Repubblica. Di fatto, quella elezione, più di ogni altra, sarà il primo passo per creare l’Italia nuova del futuro a cui tutti guardiamo, l’Italia che saprà scrollarsi di dosso i datati vizi politici, non ci sono dubbi neppure su questi aspetti!

Nel frattempo, stringere i denti, lavorare sodo, e tenere viva la fiducia: sostegno e solidarietà al MoVimento che rappresenta la nobiltà popolare, non gli straccioni di regime, ora et semper!

Rina Brundu

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