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PAIN IS TEMPORARY PRIDE IS FOREVER. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 8. Breaking News

Dello straordinario politico!

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

Il giornalista è stimolato dalla scadenza. Scrive peggio se ha tempo. (Karl Kraus)

Sul primo governo italiano cool e trendy.

Da quando il TG1, in perfetto stile Di Maio Times (ex Il Fatto Quotidiano), ma anche seguendo la sua miglior vocazione istintiva, si sta prostando, culo e coglioni al vento, al nuovo Esecutivo, qualche volta sto almeno riuscendo a seguirlo. Certo, mi dà fastidio la barba di Matano, mi da fastidio lo spirito acritico a oltranza, ma nella vita non si può avere tutto.

Che poi alcune perle le possiamo catturare sempre. Stasera, per esempio, a un certo punto, proprio durante quel telegiornale, si è presentata sullo schermo una rappresentante di Forza Italia di cui non ricordo neppure il nome, e poi subito dopo Maurizio Martina del PD, i quali hanno ripetuto la loro canzoncina anti-governativa imparata a memoria per qualche minuto, prima di sparire e perdersi tra le infuocate strade dell’etere televisivo. Il mio regno – ho gridato – il mio regno per avere, hic et nunc, la possibilità di votar loro contro, una, due, tre, cinque, cento, mille volte, subito! Non avrei guardato neppure su cosa si votava, l’importante era votar loro contro, al punto che se Di Maio avesse proposto di avere tutta la popolazione con i capelli turchini e il duo FI-PD fosse contrario, io mi sarei colorata la chioma in quello stesso momento, avrei forgiato il colore seguendo antichi riti primitivi, impiegandomi in una cava pur di avere la base, spremendo, essicando, macinando, bruciando piante e ossa di animali pur di ottenere il la vernice perfetta.

Ancora sul trionfante ritorno in TV di Di Maio e Salvini oscurato dalla stampa di regime e sulla maniera in cui Salvini ha messo all’angolo Cazzullo.

Che a bene vedere lo straordinario politico è comunque un altro! Lo straordinario politico è che con gli stipendi che incamerano codesti signori, meraviglia davvero come costoro non abbiano, non dico un Jim Messina (che a quest’ora sarà alle Haway godendosi i soldi del PD che gli ha dato Renzi), ma neppure uno spin-doctor di seconda o terza categoria che sappia metterli sull’avviso a proposito dell’effetto che generano nella popolazione: niente, nulla! Del resto, come vuoi che Forza Italia e PD si rendano conto di ciò che fanno e di ciò che dicono, del ridicolo mediatico di cui si caricano, se sono sempre circondati dai loro boiardi giornalistici che diligentemente, convintamente, si impegnano per imbastire quotidianamente quattro paragrafetti anti-governativi e pro-padrone, che, nelle intenzioni, dovrebbero servire anche a convincere i rincoglionìti italiani che ancora credono alle loro fandonie! Fortunatamente il numero di quei “rincoglioniti” si sta riducendo ai minimi storici, mentre codesti signori hanno perso qualsiasi dignità durante il renzismo, ma certo bisogna se non altro ammirarli per la dedizione con cui si impegnano per raggiungere l’obiettivo, dai damilani, ai giannini, dai pierluigibattisti ai cazzulli, and so on an so forth.

Beautiful landscape

Peraltro codesti sono tempi così tristi per l’informazione che ormai la gente intellettualmente onesta non può più contare neppure sui padellari e sui travagli, determinati a tutto, incluso il raccontare solo il mondo del loro fantastico wishful-thinking, pur di far cadere dalla torre Salvini e incoronare Di Maio, sic! Ne deriva che lo status-quo mediatico non è probabilmente il più adatto rivelare una minima parvenza di verità, però la verità recita che ieri sera da Floris sia Di Maio, ma soprattutto Salvini, hanno ricevuto una accoglienza che non si era mai vista in Italia per un politico in carica! Tra le altre cose mi ha anche colpito la maniera in cui Salvini ha messo all’angolo Cazzullo e francamente a un certo punto il giornalista, che di norma è pure bravo, mi ha fatto pena!

Tuttavia, l’impressione più bella che mi ha lasciato la puntata di “DiMartedì” di ieri sera è stata quella di una ritrovata freschezza per la nostra nazione: finalmente anche noi abbiamo un governo “cool”, trendy e giovane, a passo d’uomo. Con questa coscienza dentro si possono anche tollerare le numerose cariatidi mediatiche d’antan e analogiche che ancora l’appesantiscono, ma il futuro sembra davvero sorriderci, non è un fattore da poco, proprio no!

Rina Brundu

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Code is Poetry

Che a bene vedere lo straordinario politico è comunque un altro! Lo straordinario politico è che con gli stipendi che incamerano codesti signori, meraviglia davvero come costoro non abbiano, non dico un Jim Messina (che a quest’ora sarà alle Haway godendosi i soldi del PD che gli ha dato Renzi), ma neppure uno spin-doctor di seconda o terza categoria che sappia metterli sull’avviso a proposito dell’effetto che generano nella popolazione: niente, nulla!

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