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PAIN IS TEMPORARY PRIDE IS FOREVER. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 8. Breaking News

Sugli “eroi” dei diritti civili dei miei stivali: dov’erano quando il renzismo si è messo sotto i piedi i diritti degli ultimi? E ancora sugli attacchi mediatici a Giuseppe Conte.

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

 

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Nave Acquarius battente bandiera di Gibilterra...

Naturalmente mi sono premunita e ormai guardo i notiziari italiani e leggo i giornali italiani, incluso il giornale di Travaglio, in dosi modestissime, lo stretto necessario per sapere cosa sta accadendo nel Paese. Insomma, niente più intrattenimento simil-politico, niente più preziosi minuti di tempo dedicati a leggere sconcezze di “notisti” noti (si fa per dire) per lo più perché completamente incapaci di annotare qualsiasi cosa di valido che non siano le loro “perle” sdegnate anche dai porci.

Confesso però che oggi sono riuscita a incazzarmi a mille anche leggendo solamente certi titoli di dati giornalacci, laddove è tutto un tripudio di strumentalizzazione mediatica dei diritti civili in chiave anti-governativa. Come a dire che la base di merda su cui poggiava l’ideologia renzista ha deciso di svendere anche l’ultimo grammo di dignità rimasto e di chiamare all’appello e alla “guerra santa” anche le due ultime nonnette votanti PDR che sono rimaste, in chiave di guerra totale ai nuovi barbari del governo giallo-verde.

Ma mi facciano il piacere e soprattutto si puliscano la bocca quando parlando di diritti civili. Per non parlare dei professionisti del politically-correct che si stracciano le vesti sul caso della nave “Aquarius”, o di quei sindaci sinistrici ed eversivi che vorrebbero disattendere l’ordine del ministro dell’Interno sulla chiusura dei nostri porti a quella nave, la vergogna, insomma, non conosce limiti! Così come non conosce limiti quando si tratta di offendere in ogni modo e maniera un signore educato e garbato come Giuseppe Conte, la cui unica colpa sembrerebbe essere quella di avere lavorato tutta la sua vita, invece di avere trascorso il tempo seduto tra gli scranni del Parlamento a campare alle spalle di una intera nazione!

Vuoi mettere quando il “grande vecchio” faceva colazione a Palazzo Chigi!!

Sostegno a Salvini, Toninelli, Conte… restituiamo dignità alla nostra Italia, perché solo quando avremmo riaffermato la nostra sovranità e ritrovato la nostra forza, saremmo in grado di aiutare anche gli altri e liberarli dalle catene degli speculatori che sulla difesa dei “diritti civili” altrui e dei miei stivali ci campano. Da anni!

Rina Brundu

 

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Chiudiamo Wikipedia. Non si lucra scaltramente sull’impegno di intelletto!