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CONTROCORRENTE. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 8. Breaking News

Il renzismo lodato dalla Stampa in stile “Istituto Luce”? Urka, Travaglio ci copia e dice ciò che su Rosebud scrivevamo quando bisognava scriverlo, nel 2014! Ma…

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

istituto luce

… rendiamo sempre grazie per Travaglio, perché senza di lui resteremo con Giannini, Sallusti, Franco, Mieli, Severgnini e compagnia… Per la serie meglio soli che male accompagnati, sic!

27 Luglio 2014 – L’epica traversata con la Concordia

C’è qualcosa di macabro, spettrale e triste in quest’ultimo viaggio verso Genova del relitto della Concordia in procinto di essere smantellato. A momenti la colossale nave che fu capitanata da Schettino pare il maiale di cui non si butta via niente. Dimenticata la colossale figuraccia internazionale rimediata due anni e mezzo fa, dimenticati i 32 morti che tanta incoscienza nautica ha procurato, dimenticato lo spavento dei sopravvissuti, sembrerebbe essere venuto il tempo della festa intorno alle monumentali spoglie da spartire.

Si comprende la gioia degli operai genovesi a cui lo smantellamento del relitto procurerà lavoro per due anni; meno, molto meno, si comprende la rincorsa di diversi cittadini della città della Lanterna ad affittare stanze con vista sul porto ai turisti curiosi di assistere all’evento. Non si comprende proprio – qualora le notizie che si leggono raccontino il vero – il perché della presenza del nostro Premier Matteo Renzi ad attendere il gigantesco cadavere dei mari sulla banchina. Qual è il messaggio che il governo vorrebbe lanciare? Che facciamo il danno e poi siamo in grado di ripararlo? Non sarebbe stato meglio evitarla in primo luogo una simile figuraccia internazionale, dato che il disastro è stato procurato da carenze procedurali sostanziali e non da un guasto ai motori? O, forse, Renzi vuole mettere il suo sigillo sulla favolosa bolletta che l’intera operazione di salvataggio farà arrivare, e garantirne il pagamento? Secondo il The New York Times di pochi giorni fa The cost of the removal has risen from an initial budget of $ 300 million to more than $ 1 billion (Il costo dell’operazione di recupero è salito da un budget iniziale di 300 milioni di dollari a più di un miliardo di dollari). Altro tragico errore valutativo iniziale o c’é dell’altro?

Resta il dubbio che tra una ridda di articoli di umore epico che celebrano l’evento tra le pagine dei nostri giornali, tra una pletora di servizi giornalistici in pieno stile Istituto Luce, il primo impulso renzista sia stato quello di sfruttare l’accadimento per scopi di propaganda pseudo-politica, per dare conferma che il governo c’é e sta lottando con noi.

Tutto può essere, ma la notizia della presenza di Matteo Renzi a Genova quest’oggi – vera o falsa che sia – non fa bene al renzismo e non fa neppure bene ai nostri rappresentati politici del fare, a qualunque orientamento appartengano. I relitti delle navi – per quanto colossali – occorrerebbe lasciarli trasportare da chi è pagato (anche molto bene, a quanto si legge) per rimorchiarli e metterli al sicuro; anche perché, a voler essere provocatori, le carcasse, le spoglie già di sicura competenza del governo in carica non sono poche: una si chiama Sistema-Paese.

Rina Brundu

Tratto da “Diario dai giorni del golpe bianco” che uscirà in versione definitiva nei prossimi mesi.. il tempo di completarlo a dovere…

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Chiudiamo Wikipedia. Non si lucra scaltramente sull’impegno di intelletto!