Advertisements
PAIN IS TEMPORARY PRIDE IS FOREVER. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 8. Breaking News

Finito il renzismo si torna a parlare di Politica. Sul perché non tutti gli scandali istituzionali vengono per nuocere… E sulla performance del duo Cacciari-Mieli a “Otto e mezzo”.

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

 

cacciarimieliStasera Massimo Cacciari e Paolo Mieli si sono stracciati le vesti in piazza, scandalizzati: “Questa è la più grande crisi istituzionale e di Sistema che abbia mai avuto l’Italia repubblicana! E che figura ci fa Mattarella?”. Quando sento questi discorsi io mi interrogo seriamente: ma dove hanno vissuto in tutti questi anni codesti signori? E il termine “democrazia liquida” l’hanno mai sentito? O pensavano veramente che fosse un termine trendy creato ad hoc dalla Casaleggio-Associati per ragioni di marketing? Peraltro queste interrogazioni ci fanno capire plasticamene anche la ragione per cui la casta opinionistica ufficiale italica ci appare parecchio inadeguata a svolgere il ruolo che svolge: troppo analogica, troppo ingessata, troppo formale, troppo lontana dal mondo cambiato e, bisogna dirlo, in molte situazioni persino mancante del minimo know-how che ci si aspetterebbe. Almeno questa è la mia opinione, soprattutto perché intrattengo con il mio gatto conversazioni più “impegnate” del 90% di quelle proposte da Gruber nel suo programma e, lo preciso per correttezza, la maggior parte delle “perle” in tali disquisizioni non sono mie, ma di quel mio felino.

In realtà, tra tutte le mattonate cadute addosso al povero Mattarella in questi giorni, l’unica più leggera gli arriva proprio a causa del fatto che vivendo tempi digitali tra due o tre settimane saranno ben pochi a ricordare quanto è accaduto (non per smemoria ma perché non gliene frega più nulla a nessuno), mentre in quel frattempo saranno avvenuti altri 5 o 6 scandali che ci avranno fatto scandalizzare come mai prima in un crescendo di follia collettiva che non avrà mai fine. Peraltro, noi italiani non ci fermeremo neppure quando saremo arrivati al centro della terra e dunque continueremo a scavare, scavare, sempre più giù, fin nelle profondità dello spazio siderale. Questo per rassicurare Cacciari e Mieli: il problema qui non è affatto la figura di emme del Presidente. Del resto, scagli la prima pietra chi di noi non ne ha fatto una in questi tempi digitali? Se vuole Cacciari può riguardare molte delle sue proprio su questo sito…

Il punto, semmai, è un altro. E il punto è che questi fantastici e tolleranti tempi digitali hanno comunque una straordinaria memoria e pretendono una diversa etica. Per fortuna! Io sono disposta a scommettere, infatti, che dopo questo scandalo, non ci sarà mai più un altro Presidente della Repubblica tanto ingenuo da sottovalutare la reazione “social”. Mattarella era così tanto concentrato sulla reazione dei mercati, che ha dimenticato tutto il resto: male, malissimo, grazie al cielo non viviamo più i tempi di De gasperi, di Cossiga, di Scalfaro et compagnia! Peraltro il Presidente – sul cui amore per la nazione nessuno di noi ha mai dubitato – è stato pure abbastanza sfortunato: per anni non ha detto una parola e tutto è filato liscio, poi ha rilasciato quella breve dichiarazione ed è venuto giù il mondo. Be’, meglio così, non tutti gli scandali istituzionali vengono per nuocere se ci aiutano a fare tesoro della lezione imparata e a cambiare veramente… soprattutto se ci aiutano a riacquistare dignità e orgoglio come nazione.

Infine, le ultime vicende in stile Dallas e Dinasty che stanno riguardando Di Maio e le furbate di Salvini sono i primi giochi meramente politici che vediamo da anni e l’impressione è che stiano divertendo tutti, Cacciari e Mieli compresi! Insomma, finito il renzismo, finiti i suoi scandali, finite le seghe mentali del PD vendute come seghe vere alla nazione, si è tornati finalmente a parlare di Politica con la P maiuscola, o giù di lì: che cosa si potrebbe volere di più? Savona ministro dell’Economia subito, naturalmente, e non lo dico perché è pure sardo… garantisco!

Rina Brundu

Advertisements

Chiudiamo Wikipedia. Non si lucra scaltramente sull’impegno di intelletto!