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CONTROCORRENTE. Rosebud, Dublin (EIRE) – Year 8. Breaking News

Sul perché è importante sostenere il governo giallo-verde (E sul Rosebud più dark)

Uno stupido che cammina va più lontano di dieci intellettuali seduti (Jacques Séguéla)

italy-flag-1332900_960_720Un paio di giorni fa “Il Fatto Quotidiano” ha raccontato le vere trame dietro il mancato accordo M5S-PD: al solito il ducetto voleva dettare legge e imporre i suoi uomini! Ciò che continua a stupirmi, e sarà qualcosa che non capirò mai, è come personaggi del calibro di Marco Travaglio e Peter Gomez abbiano potuto anche solo pensare di appoggiare, anche se solo mediaticamente, un accordo con il PDR. Capisco l’antiberlusconismo datato, capisco tutto, ma se Luigi Di Maio avesse davvero concluso quell’infausto contratto sarebbe stato lo sputo più grande che la nostra Repubblica avrebbe dovuto parare dopo i tempi mussoliniani. In realtà dopo Mussolini, Matteo Renzi è senz’altro l’uomo più pericoloso che abbia attentato al nostro sistema democratico, e se adesso anche il suo “grande vecchio” di riferimento, invita ad “archiviarlo”, ci sarà una ragione.

ARCHIVIOL’opzione governo M5S-Lega, visto lo status-quo, era l’unica possibile, l’unica meno politicamente imbarazzante da un punto di vista democratico, perché la democrazia è ancora una specie di governo del popolo, non il popolo di Bruxelles, nonostante ce la mettano tutta per farcelo dimenticare. Ne deriva che sostenere il prossimo governo M5S-Lega, il primo governo dettato dai cittadini che possiamo vantare da molto tempo, il primo governo legittimato dalla volontà degli italiani, è soprattutto un nostro dovere civile, finanche morale.

Diversamente dagli adepti, leccaculo mediatici, dei vari e avariati “padroncini” italici, che vorrebbero dettare legge anche sul nostro sentire democratico, è nostro dovere sperare che questo governo possa lavorare e fare ciò che deve essere fatto, anche perché in tempi di superamento della barriera ideologica, non si vede perché Lega e Movimento non possano lavorare insieme. Peraltro mai come ora il Paese è pienamente rappresentato geograficamente, Nord e Sud, non Arcore, non la Svizzera. Come non bastasse, vedere il Renzusconi all’opposizione non ha prezzo, per tutto il resto ci si può arrangiare.

Un’altra questione che dovrebbe essere una prima priorità di questo Esecutivo, dovrebbe essere quella di farci risorgere su piano internazionale, perché se continuiamo così non è escluso che spariremo anche dalla cartina geografica. Dopo trent’anni di follia politica e mediatica, sarebbe insomma venuto il tempo di mettere di nuovo al centro la palla della politica che è prima di tutto espressione del volere popolare e servizio al cittadino. Ci riusciranno Di Maio e Salvini a fare tutto questo? Non lo so, so però per certo che preferirei che, eventualmente, fossero loro a fotterci, sul lato renzusconico abbiamo già dato!

Rina Brundu

PS Grazie a tutti coloro che vengono su questo Rosebud sempre più “dark” ma in senso positivo. Quando “dark” significa scegliere la strada più difficile dell’impegno, della denuncia, della critica, della capacità di esprimere con forza e chiarezza il nostro pensiero: forse non fa trendy sui social, non fa simpatico, ma aiuta molto l’anima a migliorare e a crescere. Presto ci saranno anche tante novità sul lato Ipazia con libri davvero validi di autori altrettanto bravi. Besos.

 

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Chiudiamo Wikipedia. Non si lucra scaltramente sull’impegno di intelletto!